Chi sono
Lara&theKitchen è nato nel 2012, quando Instagram non era ancora quello che è oggi e gli influencer non facevano ancora parte del nostro vocabolario.
Allora noi blogger facevamo tutto da soli: cucinavamo, fotografavamo, scrivevamo e cercavamo di mettere insieme un post decente con gli strumenti che avevamo in casa.
E poi c'era Blogger.
Con lui passavamo parecchio tempo a discutere, soprattutto quando decideva autonomamente dove mettere le fotografie. 😂
All'inizio Lara&theKitchen era soprattutto un quaderno di ricette.
Poi, piano piano, ho cominciato a raccontare anche la mia città, i suoi posti, le sue cose buone da mangiare e tutto quello che mi incuriosiva.
Poi mi sono fermata.
Per qualche anno il blog è rimasto lì, con le sue ricette, le sue fotografie e i suoi ricordi.
Quando ho deciso di tornare, però, ho scelto di non cancellare niente.
Nemmeno le fotografie venute male. Quelle sgranate, quelle storte, quelle che oggi guardo e penso che probabilmente le rifarei da capo.
Sono rimaste.
Perché questo blog è cresciuto insieme a me e quelle fotografie sono un po' le prime pagine del mio quaderno.
Oggi voglio ripartire da lì, ma con lo sguardo un po' più largo.
Le ricette restano il cuore di Lara&theKitchen — questa rimane casa mia — ma ci saranno anche Posticini, prodotti del territorio, botteghe, ristoranti, gite lente e piccoli piaceri.
Tutte quelle cose che mi fanno venire voglia di fermarmi, guardare meglio, assaggiare qualcosa, fare una fotografia e poi raccontarla.
A volte sarà una trattoria trovata quasi per caso.
A volte una bottega.
A volte un prodotto che racconta un territorio.
A volte una passeggiata.
E qualche volta, perché no, anche un posto figo dove andare a mangiare.
Non sono una chef.
Non sono una critica gastronomica.
E non ho nessuna intenzione di dirvi che quello che racconto è il migliore del mondo.
Racconto quello che piace a me, quello che mi incuriosisce, quello che mi fa stare bene e quelle piccole scoperte che penso valga la pena condividere.
E le fotografie?
Saranno quelle che riesco a fare io.
Con la macchina fotografica, con l'iPhone o, ogni tanto, con quello di mio marito.
Ci saranno fotografie bellissime e fotografie decisamente migliorabili.
Fa parte del gioco.
Perché non voglio trasformare questo posto in qualcosa che non mi somiglia.
Niente reel costruiti a tavolino.
Niente fotografie tutte uguali e patinate.
Niente filtri che fanno sembrare un piatto qualcosa che non è.
Voglio semplicemente tornare a fare quello che facevo all'inizio.
Cucinare.
Mangiare.
Curiosare.
Fotografare.
Scrivere.
E raccontare.
Con qualche anno in più, qualche strumento in più e probabilmente la stessa difficoltà di sempre nel passare davanti a qualcosa di buono senza assaggiarlo.
Senza belinate.
