Visualizzazione post con etichetta aperitivo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta aperitivo. Mostra tutti i post

mercoledì 16 agosto 2017

LA PIZZALLANDREA

Una ricetta molti nomi: a Imperia "Pizza all'Andrea o Piscialandréa", a Nizza "pissaladiera", a Ventimiglia "pisciadèla" a Sanremo "Sardenaria", insomma l'antenata ligure della pizza napoletana.
E ogni paese la denomina e la prepara con sfumature completamente diverse. Quel che è certo che non possono mancare cipolle e pesci salati.

pissalandiere pissalandrea

Esistono diverse leggende a riguardo l'etimologia di questa preparazione, la più diffusa forse è quella che l'Ammiraglio Andrea Doria, goloso di torte e focacce, ed estimatore della cucina ligure.

martedì 26 luglio 2016

APERITIVIAMO? CON BELLUSSI CUVÉE PRESTIGE E I MIEI CROSTINI MARE E MONTI

Estate. Voglia di aperitivo leggero e scanzonato.
E per un aperitivo, che sia in riva al mare o nel proprio giardino di casa, non può mancare Bellussi Cuvée Prestige 2015, e ovviamente i miei crostini di contorno, che anche loro spaccano in abbinamento a questo vino.
Dalla selezione delle migliori uve Pinot nero, coltivate nelle colline dell'Oltrepò Pavese, e rigorosamente raccolte a mano, nasce il Cuvèe Prestige 2015, un vino spumante, vinificato in bianco e ottenuto con il metodo Charmant lungo.  
Un vino che si caratterizza attraverso il suo bouquet aromatico e armonico, di eleganza assoluta, al quale l'azienda Bellussi ha voluto dare spicco anche attraverso un packging total black, accattivante e molto fashion, appositamente creato da un'artista per risaltare le qualità sensorali.
E l'altra sera, colta subito l'occasione per stappare il vino in giardino per un aperitivo tra amici, ho servito due semplicissimi crostini, freschi per accompagnamento a questo vino: uno con lo stoccafisso, a riecheggiare i ciccheti veneziani, e uno con pere e formaggio, a ricordare i sapori della campagna.


mercoledì 1 giugno 2016

TORTILLAS DI ZUCCHINE E MANDORLE

Il mese scorso è volato.
Siamo già a giugno, e tra poco sarà estate.
Il mio giardinetto, comincia nuovamente a prendere forma: abbiamo sistemato tutte le piantine aromatiche, tagliato l'erba e concimato tutti vasi.
Abbiamo anche comprato due nuove sdraio, color verde acceso, comodissimee, che allieteranno le nostre, spero calde serate estive.
Quindi l'altra sera, dopo una giornata di duro lavoro nel nostro piccolo angolo verde, io e marito abbiamo deciso di gustarci un bel bicchiere di vino al fresco, seduti comodi sulle nostre nuove poltrone.
Stanchi morti, e con nessuna voglia di uscire per comprare schifezze da consumare assieme al nostro aperitivo, abbiamo rimediato il companatico con quello che avevo in casa.
Ho aperto il frigo e con due zucchine, anche un po' appassite, due uova, ho preprato delle golose tortillas, che poi altro non sono che frittatine, ma faceva più figo scrivere in spagnolo!
Ecco la ricetta.



Ingredienti per 4 persone:
  • 2 piccole zucchine
  • 2 uova
  • 4 cucchiai di pecorino grattigiato
  • 4 cucchiai di farina di mandorle
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • noce moscata q.b.
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.

Grattugiate le zucchine utilizzando la grattugia con i fori grossi, quella da rosti per intenderci, e raccogliete tutto in una ciotola.
Strizzazte con le mani la polpa delle zucchine: pressate più forte che potete così da far uscire tutto il loro liquido.
In una ciotolina, sbattete leggermente le uova assieme al formaggio, aggiungete la farina di mandorle, una generosa grattugiata di noce moscata, e terminate condendo a piacere con sale e pepe.
Lasciate riposare l'impasto per una ventina di minuti in frigorifero.
Ricoprite di olio il fondo di una padella antiaderente e mettetela a scaldare sul fuoco. quindi versate qualche cucchaiaita di impasto, avendo cura di distanziarle un poco l'una dall'altra, in modo da creare delle piccole frittatine. Cuocete due minuti per lato, finchè non saranno belle dorate.
Una volta cotte le tortillas, adagiatele su di un foglio di carta assorbente.
Continuate così fino a terminare l'impasto.
Servite le tortillas tiepide o fredde.

mercoledì 2 marzo 2016

FAGOTTINI ALLA FETA E PORRI DI ISPIRAZIONE TURCA

Che abbia preso ispirazione dai Borek turchi per fare questi fagottini di aperitivo, non c'è ombra di dubbio... infine però, ho optato per una soluzione di cottura più leggera: il forno.
Su tutti i libri di cucina medio-orientale, araba o africana che sia, i Borek sono rotolini fritti di pasta fillo lunghi, a forma di sigaro che racchiudono un ripieno che può essere a base di formaggio, carne o verdure.
Se non avete mai adoperato la pasta fillo in cucina, sappiate con è difficile come sembra. Unico problema: tende a seccarsi velocemnte a contatto con l'aria, quindi per ovviare il problema, vi consiglio di conservarla tra un panno umido mentre lavorate.
Per decorazione ho utilizzato i semi di nigella, comprati negli Emirati Arabi. sappiate che non sono fondamentali per la riuscita della ricetta: danno colore e anche un gustino amaro e fruttato al tutto, ma se volete sostituirli con sesamo nero, più semplice da reperire nulla toglie alla perfetta riuscita del piatto.



Ingredienti per 6 pezzi
  • 2 fogli di pasta fillo
  • 200 g di feta
  • un piccolo porro
  • un albume
  • un ciuffo di prezzemolo
  • 2 rametti di menta fresca
  • un cucchiaino raso di menta
  • due noci di burro 
  • semi di nigella q.b per decorare
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.

In una ciotola, sbriciolate la feta con le mani.
Tritate il porro, non troppo finemente, assieme al prezzemolo. Unite alla feta.
Aggiungete anche la menta secca e quella fresca spezzettata con le mani, l'albume, aggiustate di sale e condite con una grattata di pepe nero. Amalgamate bene tutti gli ingredienti.
In un pentolino, sciogliete il burro e lasciatelo intiepidire.
Ora prendete i fogli di pasta fillo e divideteli in sei parti, operando dei tagli verticali, in modo da ottenere delle strisce lunghe e strette.
Adagiate un pezzo di pasta fillo su di un tagliere e conservate i restanti chiusi tra un panno umido, un po' come si fa per i tramezzini, così che la pasta non secchi.
Disponete la striscia con il lato corto verso di voi, mettete un sesto del ripieno all'inizio della pasta, lasciando liberi i bordi e piegando quest'ultimi sul ripieno, arrotolate tutto. Sigillate utilizzando un poco di burro fuso.
Procedete così fino a completare il ripieno e la pasta.
Ogni qualvolta finirete un rotolino, adagiatelo su di una teglia coperta di carta da forno.
Infine, spennellate la superficie dei rotolini con del burro fuso e cospargete con i semi di nigella.
Infornate a 180°C per una ventina di minuti, o comunque fin tanto che la superficie non risulterà dorata.
Servite caldo.
 

giovedì 11 febbraio 2016

SAN VALENTINO A MODO NOSTRO E LA RICETTA DELL'APEROL VALENTINE!

Benevenuti nella settimana più romantica dell'anno: quella di San Valentino.
Comincio immediamente col precisare che, pur ritenendo abbastanza inutile questa festa, oramai in casa mia, sin dai primi anni di fidanzamento, questa ricorrenza è diventata l'ennesima occasione per preparare una dolce cenetta, a patto che siano bandite tutte le pietanze a forma di cuore!
Oramai è un rito, spesso lo anticipiamo, perchè con gli impegni di marito, a meno che lui non sia malato,  San Valentino, è uno di quei giorni in cui lavora di più.
Inoltre, da immemore tempo, sono in altrettanto modo banditi i regali. Preferiamo spendere quei bei soldini, in qualcosa di buono da gustarci e berci assieme.

Quest'anno il 14 febbraio cade di domenica, quindi, a meno che non lavoriate fino a tardi (e li vi consiglio di prenotare in un ristorante di fiducia, che non vi svuoti le tasche), quale perfetto giorno della settimana per mettersi ai fornelli con tutta calma per la dolce metà.

Ho studiato, si fa per dire, e approntato un menù per voi, ma prima di tutto, scusate la franchezza, per me che me lo sono già pappato, davvero sfizioso a base di pesce che non vi porterà via moltissimo tempo, al massimo metà pomeriggio.

Ma iniziamo dall'aperitivo! 
Per una serata romantica, bisogna cominciare bene con un cocktail che, in caso ne abbiate bisogno, sciolga il ghiaccio, altrimenti, vi aiuterà a tenere impegnata la dolce metà mentre voi siete alle prese coi fornelli o con gli ultimi ritocchi alla tavola!
L'esperto di aperitivi in casa mia è marito, diciamo che in parte è anche il suo mestiere, quindi ha voluto dare un contributo anche lui a questa nostra seratina di San Valentino anticipata.
Gli ho chiesto di preprarare una cosina semplice, in modo che sia facilmente replicabile, e sopratutto non porti a spendere una "fucilata" in superalcolici.
Anche perchè, parliamo chiaro, il protagonista della serata saranno i vostri piatti e il vino che li accompagnerà, ma di questo ne parleremo più avanti...
Ecco come si preprara un Aperol Valentine! 



Ingredienti per 1 bicchiere
  • 1/3 Aperol
  • 2/3 cedrata Tassoni
  • un pompelmo

Riempite a metà il bicchiere di ghiaccio.
Aggiungete l'Aperol, successivamente la cedrata e in ultimo colmate con una spruzzata di succo di pompelmo.
Se siete degli amanti dei long drink superalcolici, mettete un po' meno cedrata e unite anche un mezzo bicchierino di vodka.

Per la decorazione, utilizzate una fetta di pompelmo che taglierete a metà e infilzerete sul bicchiere.




lunedì 11 gennaio 2016

CROSTINI DA APERITIVO DI BUON ANNO

Buon anno! In ritardo, ma sempre buon anno!
Quali saranno i miei propositi?
Non li scrivo, tanto non riesco mai a rispettare nessun programma, va sempre tutto a ramengo... quindi ... 
Vi dico solo che ho tante idee in testa, e sto girando Genova in lungo e in largo, per poi un giorno farvi conoscere i suoi angoli più belli e nascosti.
Comunque, oggi vi lascio una ricettina semplice semplice, per brindare con un aperitivo post veglione.


giovedì 19 novembre 2015

CROSTONI MISTI PER UNA CENA DAVANTI ALLA TV

Ogni tanto capita di passare una sera davanti alla tv, a guardare un bel film in dvd, in panciolle sul divano.
Una buona bottiglia di vino e dei bei crostoni di pane fumanti, ben farciti, da condividere con la propria metà.
Due cose sono importanti: il pane, che deve essere di buona qualità, come quello che ho usato io, di farro e cotto nel forno a legna e tanti begli avanzi nel frigo, ma avanzi diciamo... di lusso...
N.B. essendo una "creazione" estemporanea le quantità degli ingredienti elencati sono puramente indicativi, perchè non ho fatto altro che aprire il frigo, svuotarlo e cacciare tutto prima in pentola, poi in forno!
Ecco come li ho preparati domenica sera!

Ingredienti per 2 persone
  • 6 fette alte e grandi di pane fresco
  • una fetta di zucca
  • 200 g di salsiccia fresca
  • un pugno di spinaci
  • 2 peperoni verdi piccoli
  • una fetta spessa di fontina di capra (comperata dal banchetto bio)
  • due fette di blu di capra (anche lui comperato dal bio) 
  • qualche rametto di rosmarino
  • pinoli q.b.
  • mandorle pelate q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
Inanzi tutto passate il pane nel forno a 200°C per una decina di minuti, così da asciugarlo e renderlo più stabile.
Tagliate la zucca a cubetti piccoli e saltatela in padella con un filo di olio extravergine d'oliva e qualche rametto di rosmarino, fino a quando sarà morbida. Salate e pepate
Lavate bene gli spinaci e saltateli in padella a fuoco molto alto con un filo d'olio e uno spicchio di aglio. Salate e pepate.
Stessa operazione ripetetela con i peperoni tagliati a listarelle.
Dividetela salsiccia a metà: una parte tagliatela a cubetti la seconda parte, dividetela ancora a metà, poi apritela a libro. Quindi cuocetela per 5 minuti in padella con un filo di olio. Lasciate la salsiccia leggermente cruda all'interno.
Ora che tutti gli ingredienti sono pronti componete i vostri crostoni.



CROSTONE SPINACI PINOLI, FONTINA E FONTINA
Disponete gli spinaci su un pezzo di pane, coprite con qualche fettina sottile ma grande di fontina e decorate con qualche pinolo.
CROSTONE ZUCCA, SALSICCIA, MANDORLE E FONTINA
Prendete metà dei dadini di zucca, metà della salsiccia a cubetti e disponeteli su di una fetta di pane, poi completate con qualche fettina sottile di fontina di capra.

CROSTONE PEPERONI, SALSICCIA E MANDORLE
Adagiate metà delle fettine di peperone su di una fetta i pane, l'altra metà di salsiccia a cubetti, decorate con le mandorle.



CROSTONE ZUCCA, ROSMARINO E BLU


Infine usate i dadini di zucca rimasta per coprire un crostone, cospargetela con pezzetti di blu di capra e decorate con qualche foglia di rosmarino.

CROSTONE BLU E SALSICCIA
Posate due fettine abbastanza spesse di blu di capra su di un pezzo di pane quindi adagiatevi sopra i due pezzi di salsiccia aperta a libro.

CROSTONE PEPERONI VERDI E POMODORI
Utilizzate i peperoni rimasti e completate con qualche pomodorino tagliato a metà.


Infornate a 160°C per una decina di minuti, finchè vedrete che il formaggio sopra i vostri crostoni sarà diventato bello filanti.

Buon Appetito!


mercoledì 2 settembre 2015

POLPETTE DI PANE E MAGGIORANA CON MAIONESE DI POMODORO

Chi di voi ha installato windows 10?? E sopratutto vi trovate bene???
Io ci litigo tutti i giorni e sto seriamente pensando di riformattare tutto e reinstallare il vecchio sistema operativo.
Purtroppo nella vita non si può tornare indietro o disinstallare un appuntamento, specialmente se ti dimentichi di aver invitato amici a casa per un'apericena e te ne sei completamente dimenticata!!
L'altro giorno, mi è capitato questo e quando alle 17 e' arrivato il classico messaggino dall'amica: -che porto?- Avrei voluto resettarmi pure io come si usa fare con i computer...
Ho aperto il frigo: deserto dei Tartari, solo avanzi e pomodori.
Un tocco di pane vecchio mi ha salvato! Ovviamente ho spedito dolce maritino alla Coop a comprare il beveraggio,altrimenti, saremmo restati a becco asciutto.
Sappiate cari amici, che le cene aperitivo, sono un ottimo modo per svuotare il frigo! 
Ma non facciamolo sapere troppo in giro!

Ingredienti per 4 persone:


Per le polpette
  • 100 g di ricotta salata 
  • 100 g di pane raffermo di buona qualità
  • un uovo
  • un bicchiere di brodo
  • 10 rametti di maggiorana
  • pane grattugiato q.b.
  • sale e pepe nero q.b.

Per la maionese di pomodoro
  • 100 g di pomodori picadilly
  • 100 ml di olio extra vergine d'oliva 
  • 2 gocce di Tabasco
  • sale q.b.

Tagliate il pane a cubetti e bagnatelo con il brodo, quindi strizzatelo leggermente e riducete a dadini la ricotta.
Riunite tutto nella ciotola del frullatore, aggiungete le foglioline di maggiorana, l'uovo, un pizzico di sale e una grattata di pepe nero. Avviate l'apparecchio e sminuzzate il tutto fino a ottenere un composto ben amalgamato, soffice e che non si attacchi alle dita.
Con l'aiuto di un cucchiaino formate delle palline poco più grosse di una nocciola e mano a mano che le confezionate, passatele nel pane grattugiato, quindi adagiatele su di una placca da forno leggermente unta.
Infornate a 200°C per 10-15 minuti, fino a quando diventeranno dorate.
Nel frattempo preparate la maionese.
Lavate e tagliate i pomodori a cubetti, poi metteteli nel bicchiere del frullatore a immersione, condite con un pizzico di sale. il Tabasco e frullate tutto aggiungendo l'olio a filo, come per fare una maionese.
Frullate lungamente a massima velocità, muovendo spesso l'apparecchio per incorporare aria. Quando vedrete che il composto comincerà a diventare soffice e vellutato, avrete una bella maionese leggera e senza colesterolo.
Servite le polpette tiepide, infilzate su uno stecchino accompagnando con la maionese di pomodoro.

venerdì 14 agosto 2015

APPETIZER Nord - Sud

Che nomi daro' mai alle ricette, bene, sappiate che non sapevo dove sbattere la testa, quando ho deciso di scrivere questo post.
Il nord: la salsiccia di Bra, che ricordo di vitello, quindi consumabile anche cruda.
Il sud: la mozzarella fiordilatte e le cime di rapa.
Buon divertimento.



Ingredienti per 8 persone
  • 100 g di salsiccia di Bra
  • un piccolo mazzo di cime di rapa tenere
  • una mozzarella fiordilatte
  • sale q.b.
  • pepe nero di mulinello q.b.
  • un foglio di pane carasau per decorare

Pulite le cime di rapa dalle foglie piu' grandi, conservate il cuoricino e lavate tutto sotto acqua corrente.
Scaldate due cucchiai di olio in padella assieme allo spicchio di aglio, unite poi le cime di rapa e cuocete a fuoco vivo, mescolando spesso per una decina di minuti. Una volta tenere, salate e allontanate dal fuoco e fate intiepidire.
Nel frattempo, frullate la mozzarella, precedentemente tagliata a cubetti. Rendetela una crema liscia e omogenea. Tenete da parte al fresco.
Eliminate il budello alla salsiccia e ricavatene 4 palline grosse come una noce.
Suddividete la mozzarella frullata nei piatti: utilizzando un coppapasta grande, formate un piccolo strato di crema rotondo come base, poi suddividete su ognuno un poco di cime di rapa ripassate, quindi una pallina di salsiccia.
Condite con una spolverata di pepe nero macinato al momento, un pizzico di sale e completate con un triangolino di pane carasau.
Servite subito.


sabato 27 giugno 2015

CACIK (Cacık)

Se nel Medio Oriente assaggiate un qualsiasi tipo di carne alla griglia, la troverete accompagnata da questa salsina a base di yogurt molto simile al tatziki greco.
Il suo nome Cacik, ma si pronuncia “ja-jik” è di origine turca, ma si trova diffusa nel mondo arabo in diverse varianti.
L’aggiunta di aneto e’ turca, altri popoli preferiscono l’utilizzo della menta, altri ancora tutti e due, la base è comunque sempre la stessa: yogurt turco molto denso, fatto scolare una notte.
Dato la difficoltà nel reperire quest’ultimo ingrediente consiglio di prepararla con lo yogurt greco, quello bello denso.
E’ un ottimo accompagnamento per il Kebap, oppure servita assieme a pane arabo, come mezè.


Ingredienti per 4 persone

  • (se lo servite come mezè dimezzate le dosi)
  • un cetriolo
  • 400 g di yogurt greco
  • uno spicchio d’aglio grande
  • una decina di foglie grandi di menta
  • sale e pepe q.b.
  • olio extravergine d’oliva
Passate il cetriolo da una grattugia a maglie larghe e strizzate con le mani tutta l’acqua in eccesso dalla polpa ricavata.
Raccogliete tutto in un’insalatiera e aggiungete lo yogurt.
Infine unite la menta tritata, lo spicchio di aglio schiacciato e una generosa macinata di pepe nero.
Servite irrorando con un poco di olio extravergine d’oliva.


mercoledì 10 giugno 2015

ACCIUGHE ALLE OLIVE E POMODORI SECCHI

Giugno e' davvero adorabile come stagione.
Caldo a parte, in pescheria cominciano ad arrivare diverse varietà di pesci e finalmente le acciughe sono abbastanza grandi e gustose da poterle spinare facilmente. In piu' costano poco.
Stamattina ne ho comperato un bel chiletto e, dato che al marito piacciono molto marinate, ho trovato questa maniera alternativa per cambiare un po' dal solito condimento di aglio e prezzemolo.
Se pero' le preparate per conservarle da un giorno all'altro, o non contate di consumarle completamente in giornata, al posto di lavarle sotto l'acqua, sciacquatele nell'aceto, dureranno un po' di più.
Servite per aperitivo, antipasto o piatto unico, accompagnate da crostini di pane abbrustolito.



Ingredienti per 4 persone
  • 500 g di acciughe freschissime
  • un bicchiere colmo di aceto
  • 2 bicchieri di vino bianco
  • il succo di mezzo limone
  • 4 cucchiai di olive taggiasche denocciolate
  • 4 pomodori secchi sott'olio
  • un ciuffo di prezzemolo
  • pepe q.b.

Pulite le acciughe, eliminate la testa, le viscere e la spina centrale.
Dopo averle disliscate sciacquatele abbondantemente sotto l'acqua corrente, e, mano a mano posatele aperte su un grande pezzo di carta assorbente, così che si asciughino.
Disponetele una in fila all'altra in una teglia capiente, quindi copritele completamente con aceto, vino bianco e succo di limone.
Riponete la teglia in frigo e lasciate marinare le acciughe per almeno 3-4 ore.
Vi accorgerete che saranno pronte quando la parte interna risultera' completamente bianca.
Scolate le acciughe dalla marinata e adagiatele in un piatto alternandole a strati con le olive ridotte a rondelle, un pizzico di prezzemolo tritato e i pomodori secchi tagliati a listarelle.
Servite irrorando con abbondante olio extravergine d'oliva.


MUHAMMARA, la salsa arrossata

Se vi sono piaciuti il Baba Ganush e ancor prima l'Hummus, non potrete far a meno di assaggiare il Muhammara, una cremina, la quale parola in italiano significa "arrossata".
Di origine siriana, questa salsa e' a base di peperoni rossi arrostiti sulla fiamma, frullata poi con noci e, volendo la solita melassa di melograno, tanto difficile da trovare dalle nostre parti.
Un altro piatto che fa parte dei magnifici mezè, una parte del pasto del mondo di influenza ottomana (e non solo) che, come rito, ricordano vagamente le tapas spagnole.
E' servita principalmente come intingolo per il classico pane arabo, ma, come anche per le altre meze' che vi ho presentato in precedenza, non disprezza assolutamente i crostini di pane.
Provatela, ne diventerete dipendenti!

meze

Ingredienti per 4 persone
(una ciotolina)

  • 2 peperoni rossi medi
  • 2 fette di pancarre' senza crosta
  • 80 g di gherigli di noce
  • uno spicchio di aglio
  • il succo di mezzo limone
  • un cucchiaino di paprica 
  • mezzo cucchiaino di peperoncino rosso
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale e pepe nero q.b.

Lavate i peperoni sotto l'acqua corrente e asciugateli bene.
Adagiateli ora sualla fiamma viva della cucina a gas, e girateli ogni 5-6 minuti. Cuoceteli finche' la loro pelle non risultera' completamente nera e abbrustolita. Anzi, girandoli, vedrete che ai lati del fornello cadrà un poco di cenere.
Mettete i peperoni caldi in un piatto e copriteli con un foglio di carta paglierina, lasciateli intiepidire una decina di minuti, quindi spellateli completamente avendo cura di eliminare il più possibile il nero della cottura.
Tostate in padella le fette di pancarrè, finche' diventeranno dorate.
Ora raccogliete nel vaso del frullatore le noci, tenendone da parte qualcuna per la decorazione, il pane tostato spezzettato, e l'aglio. Avviate l'apparecchio alla massima velocita', fino a ridurre tutto in briciole.
Aggiungete quindi i peperoni pelati e tagliati a dadini, un cucchiaio di olio, il succo di limone, le spezie, un pizzico di sale e una generosa grattugiata di pepe nero.
Frullate nuovamente a lungo, cosi da ottenere una salsina morbida e liscia.
Trasferite in una ciotola, e decorate con un filo di olio extravergine d'oliva e qualche noce.


lunedì 1 giugno 2015

HUMMUS BI TAHINA

Non si puo' dire cucina del Medio Oriente senza dire Hummus.
Una crema di ceci, semplice da preparare dal sapore davvero particolare.
Il suo meglio lo riuscirete ad avere partendo da zero, ossia utilizzando i ceci secchi e lasciandoli in ammollo per una notte, ma anche con quelli in scatola si ottiene un discreto risultato.
Ingrediente particolare per la preparazione dell'hummus e' la TAHINA, una pasta di sesamo, anche definita "burro di sesamo" che si trova nei supermercati ben forniti nel settore "alimenti stranieri". Ma, se posso darvi un consiglio, nei negozi biologici, ne ho trovata una davvero eccezionale, molto piu' leggera e piu' decisa di gusto. 
L'hummus fa parte dei MEZE', i piatti di entrata, che, nella cucina araba, il piatto principale. Ne parlero' approfonditamente piu' avanti, vi basti sapere che nei banchetti medio-orientali, non ci si limita a servire un solo antipasto. 
Probabilmente di origine libanese, la parternita' di questo piatto e' contesa da molti paesi,ma sua fama oramai e' diventata mondiale!

hummus

Ingredienti per 4 persone
  • 200 g di ceci secchi (400 g circa cotti)
  • 2 cucchiai di tahina
  • uno spicchio di aglio non troppo grosso
  • il succo di mezzo limone
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • paprika q.b.
  • sale q.b.

Mettete in ammollo i ceci per una notte intera.
Il giorno successivo, scolateli e lessateli in abbondante acqua salata per una buona ora, o comunque fino a quando saranno molto teneri.
In ultimo tenete da parte un bicchiere di acqua di cottura dei ceci, quindi scolateli e eliminate le eventuali pellicine che hanno perso.
Raccogliete nel bicchiere del frullatore lo spicchio di aglio, i ceci, il succo del mezzo limone, la tahina e cominciate a frullare. 
Dovrete ottenere una crema liscia e omogenea: se dovesse risultare troppo spessa, unite un poco di acqua di cottura dei ceci.
Ora se volete ottenere una texture ancora piu' liscia, provate a mettere i ceci nel passaverdure e unire in ultimo l'aglio schiacciato, succo di limone e tahina.
Trasferite tutto in una ciotola da portata, quindi versate al centro della preparazione un filo di olio extravergine d'oliva e infine decorate a piacere con una spolverata di paprika dolce per dare colore.
Prima di servire l'hummus, lasciatelo riposare per un'ora circa, tutti gli ingredienti si amalgameranno e doneranno un sapore davvero unico a questo antipasto.
Pane Pita o Arabo, cracker integrali o dei piu' semplicissimi crostini di pane, saranno ottimi come accompagnamento.



mercoledì 10 dicembre 2014

TARTINE DI PANETTONE

Spesso durante le feste capita di avere avanzi di panettone e non a caso, l'altro giorno ho pensato di riciclare questo dolce per servire delle tartine salate.
Il connubio e' davvero particolare, praticamente potrebbe sostituire il pan brioche, ma in piu' c'e' l'uvetta.
Se invece vi piace il pandoro QUI trovate un'altra mia tartina salata...
Ottimo per l'aperitivo natalizio o il buffet di capodanno.


martedì 9 dicembre 2014

PALLINE ALLE CASTAGNE E PESTO PER L'APERITIVO

Oggi giornata di crocchette, polpette e quant'altro. E io gironzolo qua e la' e trascuro tutti i miei buoni propositi per il blog! Uffa,  così mi ritrovo a dover postare due ricette nello stesso giorno...
Lagne mie a parte, in Liguria si usa molto la pasta fresca preparata con la farina di castagne e condita con il pesto, e io che sono una fissata con il finger food, ho preparato delle palline di castagne cotte in forno, da servire tiepide, o anche fredde, per l'aperitivo e da accompagnare con il pesto.



Ingredienti per 4 persone 

  • 300 g di castagne lesse
  • 100 g di ricotta
  • 50 g di grana grattugiato
  • 2 cucchiai di pane grattugiato + un poco per la finitura
  • un uovo 
  • noce moscata q.b.
  • 100 g di pesto genovese
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.

Frullate le castagne lesse e raccoglietele in una ciotola capiente.
Unite la ricotta, il grana e il pane grattugiati, l'uovo leggermente battuto, una grattata di noce moscata, sale e pepe. Mescolate bene tutti gli ingredienti.
Rotolate tra le mani un cucchiaino di composto e dategli la forma della polpetta. Passate le palline mano a mano nel pan grattato e disponetele su una placca leggermente unta.
Infornate a 180°C per 30 minuti circa, fino a quando vedrete che le palline risulteranno leggermente colorite.
Servite, tiepide o fredde, accompagnando con il pesto.

mercoledì 3 dicembre 2014

DUE SEMPLICI STUZZICHINI: SFOGLIETTE AL SESAMO E PANCETTA, CANNONCINI CRUDO E PROVOLONE

Sempre sull'onda del semplice ecco due stuzzichini da offrire ai vostri ospiti per l'aperitivo degli auguri. Tempo totale di preparazione 20 minuti!



Ingredienti per 4 persone

  • un rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 4 fettine sottili di prosciutto crudo
  • 4 fettine di provolone dolce
  • 50 g di pancetta steccata
  • semi di sesamo

Accendete il forno a 180°C.
Srotolate la sfoglia sul piano di lavoro e ricavatene 8 lunghe strisce spesse un centimetro.
Inumiditele leggermente con un poco d'acqua e arrotolatele una per una, a spirale sui tubetti cosi' da creare dei piccoli cannoncini.
Disponeteli uno ad uno su di una placca da forno ricoperta di carta oleata e infornate per 10 - 15 minuti circa. Sfornate e lasciate raffreddare.



Dividete la pasta sfoglia rimanente in rettangolini di circa 1x5 cm, spennellateli con un poco di acqua e spolverateli con una manciata di semi di sesamo. 
Trasferite tutto in una placca da forno rivestita di carta oleata e infornate per 10 minuti. Sfornate e fate raffreddare.



Tagliate a meta' le fettine di prosciutto e provolone, arrotolotele strette a due a due e infilatele nella bocca di ogni cannoncino.
Arrotolate, invece, su ogni sfoglietta al sesamo mezza fetta di pancetta.
Servite per accompagnare un bel calice di bollicine! 

martedì 23 settembre 2014

BRUSCHETTA CAPRESE E GAMBERI

Bene, settembre, fine estate, fine vacanze e momento di resoconti.
Ma ad agosto ho preso una decisione drastica: mi sono messa a dieta! 
E credetemi che per una tipa come me, a cui piace davvero mangiare, e' veramente una dura decisione.
Pensate che in due settimane di vacanza in Sardegna, mi sono concessa veramente pochi bagordi (che vi raccontero' prossimamente). Quindi e' detto tutto...
Ora sempre in stile dieta, oggi come ricettina di rientro vi propongo questo piccolo antipasto, apetizer, entree... chiamatelo come volete.
E' una ricetta semplice, leggera e furba (e considerate le dimensioni anche in tema con la mia dieta) per impressionare i vostri commensali.


Ingredienti per 4 persone
  • 12 gamberi rosa di dimensioni medie
  • 50 g di ricotta
  • 4 crostini di pane ricavati da una baguette del giorno prima
  • un pomodoro tondo
  • 4 foglie di basilico
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.
Dorate in padella i crostini di pane da entrambi i lati con un filo di olio extravergine d'oliva. 
Cuocete a vapore i gamberi e sgusciateli.
Incidete il fondo del pomodoro con una x e tuffatelo in acqua bollente per mezzo minuto, poi scolatelo e spellatelo. Tagliatelo a meta', eliminate i semi e ricavatene dei piccoli dadini. In una ciotola condite il pomodoro con olio, sale e pepe.
Separatamente, condite anche la ricotta sempre con olio, sale e pepe.
Sistemate in 4 piattini i crostini dorati di pane, distribuitevi sopra in ordine: i dadini di pomodoro, la ricotta e sistemate in cima 3 gamberi ognuno.
Decorate con il basilico e condite con un filino di olio extravergine d'oliva.

sabato 30 novembre 2013

GIRELLE AL PESTO E ZUCCHINE

Della serie ... infilo il pesto ovunque: ecco servito nei salatini.
Queste girelle si preparano velocemente e stupiscono gli ospiti, sopratutto quando si presentano a casa improvvisamente.
Un rotolo di sfoglia e pochissimi ingredienti, per preparare un aperitivo stuzzicante.


Ingredienti per 15 pezzi circa

Tagliate la zucchina nastri lunghi sottili. Passateli velocemente sulla griglia a fuoco alto per asciugarle e fate raffreddare.
Srotolate la pasta soglia sul piano di lavoro, spalmatevi sopra il Pesto Genovese senz'aglio Cascina San Cassiano, avendo cura di lasciare libero un centimetro dal bordo su tutti i lati.
Aggiungete i nastri di zucchina ben distesi sulla pasta e arrotolate tutto partendo dal bordo più' lungo.
Passate il rotolino ottenuto in freezer per una decina di minuti.
Trascorso il tempo, trasferitela su un tagliere e tagliate fette spesse un dito.
Distribuite le girelle su una placca ricoperta di carta da forno, appoggiandole per il lato piatto. Cospargetele di pinoli e infornate a 180°C per 20 minuti.

Se invece volete prepararle in anticipo e averle sempre a portata di mano in freezer, potete confezionarle e surgelare il rotolino. Potrete tirarle fuori al momento opportuno, tagliarle e infornarle senza scongelarle.

lunedì 21 gennaio 2013

TARTINE DI PANDORO, SAN DANIELE E ROBIOLA

Oggi pomeriggio, rovistando, o meglio ravattando nella mia dispensa, sempre incasinatissima, ho trovato il pandoro regalatomi da non so chi sotto le feste. 
Ha girato per tutto il giorno per la mia cucina, mi dava anche un po' fastidio, insomma una confezione di pandoro e' ingombrante!!! Cosa ne faro' di questa bestia? Ed ecco che a un certo punto arriva l'idea...
Tra l'altro, ho saputo ieri che da giovedi' entro in trincea per farmi togliere il popone maledetto che mi sta succhiando sangue (fibroma)!! Quindi sono un po' in ansia (anche se e' una cavolata), ma ho pensato di portarmi il pc in ospedale, altrimenti sara' noia mortale e di non abbandonarvi, vedremo che riesco a combinare... 
In questi ultimi due mesi il maritino e la mamma mi hanno aiutata a preparare un po' di ricette (causa stanchezza morbosa da emoglobina che sale e scende), quindi un po' di ricettine in archivio le ho! Vedremo se riusciro' a postare qualcosa anche dalla trincea.
Ma ora passiamo alla cucina che e' meglio!

Ingredienti
Prendete il pandoro e con un coltello asportate la calotta superiore (la crosta marrone per intenderci.)
Tagliate fettine alte un centimetro e rifilatele creando dei quadrati.
Passate le fette di pandoro nel tostapane per qualche minuto, cosi' da fargli prendere colore e asciugarle un pochino.
Dividete le fette tostate e tagliatele a meta', disponetele su di un piatto da portata e forcite ognuna con mezza fetta di prosciutto crudo San Daniele e una goccia di Robiolino Mauri.
Servite per l'aperitivo.

martedì 18 dicembre 2012

STUZZICHINI DI CARPACCIO

Inviti a cena, feste e bagordi, di questo periodo ce ne sono a iosa. Quindi la ciccia intorno ai nostri fianchi (e non solo) si accumula e poi ci si ritrova a gennaio che si rotola al posto di camminare.
Oggi ho voluto puntare alla leggerezza, uno stuzzichino da servire come antipasto, come apericena, adatto alla linea: cosi' si soddisfano palati fini e maniache della dieta.
Spero di esser stata chiara nella spiegazione della ricetta, in fondo poi, e' piu' facile a farsi che a raccontarsi...



Ingredienti per 4 persone
  • 200 g di carpaccio di vitellone (12 fette circa)
  • un mazzetto di rucola
  • 200 g di formaggio cremoso spalmabile
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale e pepe

Con uno straccio inumidite il piano di lavoro e stendetevi sopra un bel pezzo di pellicola alimentare lungo. Questo procedimento e' utile a non far muovere successivamente tutta la preparazione durante il lavoro.
Ora allineate sulla pellicola 6 fette di carpaccio, sovrapponendole leggermente in modo da creare uno strato unico.
Spalmatevi meta' del formaggio, molto delicatamente, lasciando i bordi liberi.
Lavate e asciugate la rucola e posizionatene meta' in un lungo strato solo sul bordo basso della carne e, aiutandovi con la pellicola arrotolate tutto. Partite dal lato basso orizzontale lungo e salite schiacciando leggermente. Chiudete a caramella e trasferite il rotolo in frigo disteso lungo su piatto.
Procedete in maniera uguale con gli ingredienti rimasti.
Lasciate in frigorifero i rotolini almeno per 2 ore per farli solidificare bene, poi scartateli delicatamente e con un coltello affilato tagliateli a pezzi di almeno 3 centimetri di larghezza.
Portate in tavola su di un piatto da portata con un filo di olio extravergine e un pizzico di sale.