CILIEGIE SOTTO SPIRITO

C’è un detto a Genova secondo il quale dal 24 di giugno, festa del patrono della città, San Giovanni Battista, non si debbano più mangiare ciliegie perché la rugiada di questa notte fa venire il “Giuanin” ossia il verme ai frutti.
E in effetti, fino a poco tempo fa, dai banchi dei Besagnini (fruttivendoli in genovese) si faceva fatica a trovare questi preziosi frutti dopo la festa di San Giovanni Battista. Ora, beh, con la grande distribuzione, le cose sono un po’ cambiate!
In vista di questo giorno, e volendo ritrovarmi una cosina buona da gustare a Natale, ho raccolto le ultime ciliegie dal mio albero e le ho messe sotto spirito.
Una semplicissima ricetta, a prova di bambino, che vi ritroverete piu’ avanti, se avrete la pazienza di attendere almeno due mesetti!




Ingredienti per 3 vasetti da 500 ml (circa)
1 kg di ciliegie mature e sane
200 g di zucchero semolato
3 stecche di cannella
3 frutti di anice stellato
qualche chiodo di garofano
750 ml di alcol puro a 90°

Eliminate il picciolo alle ciliegie, quindi distendetele su dei canovacci puliti e lasciatele asciugare bene all'ombra per circa un pomeriggio.
Alla sera, suddividete i frutti nei barattoli, pressandoli delicatamente, riempendoli a meta', quindi aggiungete lo zucchero, dividendolo nuovamente nei tre vasi e infine completate con le ciliege.
Man mano che completate ricordatevi di aggiungere in ogni vaso: una stecca di cannella, un frutto di anice stellato e qualche chiodo di garofano.
Infine versate l'alcol fino a coprire completamente i frutti.
Attendete una notte, lasciando i vasi aperti, coperti da uno strofinaccio, cosi' che tutta l'aria esca e l'alcol si assesti bene. Eventualmente colmate ancora con un poco di spirito.
Chiudete ermeticamente e conservate in un luogo buio per almeno duemesi prima di consumare!



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