martedì 1 luglio 2014

TARTARE DI VITELLONE ESTIVA

Ogni tanto sparisco dal mio blogghino, ma non me ne dimentico! Ho continuato a cucinare in questi due mesi, e direi che ho accumulato un bel po' di arretrato da scrivere.
Ma ho combinato un sacco di cose nel frattempo...
La piu' importante: finalmente io e mio marito abbiamo messo in ordine il giardino! Non e' molto grande, ma c'era tanto lavoro da fare! Da quando abbiamo comprato casa, circa 5 anni fa, non ci avevamo mai messo mano. Un accozzaglia di ghiaia, aiuole fatte di mattoni orribili e tanto, tanto casino... Gia' l'anno scorso, ne avevamo fatto piastrellare una parte, a primavera abbiamo cominciato a eliminare tutto il resto della spazzatura (vedi ghiaia, mattoni e cannicci vecchi vari) e abbiamo cominciato a seminare l'erba, per creare un piccolo prato all'inglese.
Poi abbiamo intonacato e pitturato il muro di cinta, creato delle piccole aiuolette, costruito una casetta porta attrezzi... insomma il lavoro non mancava mai.
Ma ora veniamo a questa ricetta: una semplice tartare di effetto e semplice da preparare. L'antipasto che ho proposto al mio lui, per festeggiare la prima cena all'aperto nel nostro nuovo giardino ordinato!

Ingredienti per 4 persone
  • 300 g di macinato magro di vitellone (per tartare)
  • 5 ravanelli
  • 2 zucchine chiare piccole e tenere
  • un cipollotto fresco bianco
  • un cucchiaio di senape all'antica (tipo Orco)
  • 10 foglie di basilico
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale e pepe di mulinello q.b.
Pulite i ravanelli e il cipollotto, spuntate le zucchine e riducete tutto a dadini piccolissimi.
Tritate il basilico tenendo qualche foglia da parte per la decorazione.
Raccogliete la carne tritata in una terrina, conditela con sale e pepe macinati, un cucchiaio di olio e infine unite la senape. Unite ora le verdure a dadini piccolissimi e il basilico tritato. Mescolate bene per amalgamare gli ingredienti.
Suddividete la tartare nei piatti di servizio e, aiutandovi con un coppapasta, dategli una forma circolare. Condite ancoracon filo di olio extravergine d'oliva e decorate con le foglioline di basilico tenute da parte.

martedì 15 aprile 2014

CENA A TEMA: TITANIC (parte II)


Tornate indietro di almeno 102 anni, e immaginate una grande sala, con intarsi di legno di noce alle pareti, camerieri in livrea e tavole lussuose, apparecchiate con tovaglie di lino bianche, candide, argenteria e centritavola lussuosi pieni di fiori freschi profumati...
Bene siete appena saliti sulla nave piu' grande del mondo, il Titanic, che purtroppo avra' vita breve, infatti un iceberg interromperà' la sua rotta verso New York, facendolo affondare inesorabilmente alle 2 e 20 della notte del 15 aprile 1912.

Visto che mi piace imbarcarmi in imprese folli, anche quest'anno ho replicato qualche piatto del menu' servito al ristorante di prima classe del mitico transatlantico.



Oramai e' diventata quasi una tradizione in casa, a parte l'anno scorso che avevo un sacco di sfighe di salute, si apparecchia la tavola tutta elegante, si scelgono buoni vini e si ritorna indietro di un secolo.

Come sempre le ricette le ho trovate sul libro: Last Dinner on the Titanic di Dana McCauley, che ha reinventato le ricette,oramai perdute, servite ai tavoli quella fatidica notte.

Questi sono i piatti che ho scelto quest'anno:

VEGETABLE MARROW FARCI (Zucchine farcite vegetariane)
FILET MIGNON LILI (Filetto Lili)
PUNCH ROMAINE

E per finire... vi lascio anche il link al menu' Titanic, parte prima che avevo preparato 2 anni fa...




FILETTO LILI (Filet mignon lili)

Dato la grande difficolta' nel reperire sia filet-mignon che fois gras crudo, ho sostituito leggermente questi due ingredienti, con altrettanto simili.
Ora, questo e' un piatto dispendioso, un poco difficoltoso, ma con un poco di pazienza, il vostro palato scoprira' universi sconosciuti! Caspita come mangiavano bene 'sti ricconi... 


Per la salsa
  • 2 cucchiai di burro
  • 2 scalogni tritati finemente
  • un cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro
  • una foglia di alloro
  • un rametto di rosmarino
  • 100 ml di Madeira
  • 100 ml di Cognac
  • 100 ml di vino rosso
  • 600 ml di buon brodo di carne
  • sale e pepe q.b.

Per il filetto:
  • 4 fette di filetto spesse 3 cm, possibilmente dalla parte centrale
  • 4 medaglioni di fois gras de canard mi-cuit
  • uno spicchio di aglio
  • 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 2 noci di burro morbido
  • sale e pepe q.b.
2 grandi patate lesse

Come prima cosa preparate la salsa. Sciogliete una noce di burro in una larga casseruola, unite lo scalogno e fatelo dorare a fuoco medio per 5 minuti, girando spesso, cosi' che non si bruci. Unite il concentrato di pomodoro, l'alloro, il rosmarino, mescolate bene, e aggiungete il cognac, il Madeira e il vino rosso: portate a bollore. Fate bollire la salsa per una decina di minuti, finche' si sara' ridotta della meta'.
Quindi unite il brodo di carne e riportate a bollore per 15 minuti, o comunque fino a quando la salsa sara' morbida e si sara' nuovamente ridotta di 2/3.
Filtrate la salsa tramite le maglie fitte di un colino, versatela in una casseruola pulita e aggiungete mescolando un cucchiaio di burro. Tenete in caldo.
Schiacciate le patate lesse, conditele leggermente con sale e pepe e, con l'aiuto di un coppapasta, create sul fondo di ogni piatto di servizio uno strato di patata schiacciata piu' o meno della grandezza del filetto che andrete a cuocere.
Condite le fette di filetto con sale e pepe da entrambi i lati.
In una padella sciogliete 2 noci di burro assieme a 4 cucchiai di olio, rosolatevi leggermente l'aglio tritato e aggiungete il filetto. Cuocete a calore medio-alto per una decina di minuti, girando la carne una sola volta. Le fette dovranno risultare leggermente marroni all'esterno, ma belle rosa dentro. Se il filetto vi piace piu' al sangue, occorrano meno minuti di cottura.
Trasferite la carne nei piatti sopra le patate schiacciate, aggiungete sopra i medaglioni di fois gras mid-cuit e irrorate il piatto con la salsa calda.
Servite immediatamente.



PUNCH ROMAINE

A meta' cena, nel ristorante del Titanic, si usava servire questo sorbetto, la cui funzione penso fosse quella di stappare gli stomaci dei grassi aristocratici che dovevano ancora mangiare 4 delle 10 portate del menu' della serata del 14 aprile 1912.
un cocktail/sorbetto/frozen che riproporrò' ai miei ospiti quest'estate perche' davvero rinfrescante!

Ingredienti per 7 persone
  • 1.4 l di ghiaccio tritato
  • 450 ml di spumante secco
  • 200 ml di vino bianco 
  • 80 ml di succo di arancia fresco
  • 30 ml di succo di limone fresco
  • 30 ml di rum bianco
  • scorza di arancia non trattata
  • una tazza di zucchero
  • 1/2 tazza di acqua
Preparate lo sciroppo versando in una casseruola lo zucchero e l'acqua. Portate a bollore, mescolando spesso, finche' il liquido non sara' diventato chiaro e trasparente. Allontanate dal fuoco e fate raffreddare completamente.
Poco prima di servire, mescolate con il blender il ghiaccio, lo spumante, il vino bianco, i succhi di arancia e limone.
Servite nei bicchieri completando con il rum (se preferite) e con qualche scorzetta di arancia a filetti come decorazione.

ZUCCHINE FARCITE VEGETARIANE (Vegetable marrow farci)

Questo piatto era l'opzione vegetariana per la quarta portata nel menu' di prima classe servito a bordo del Titanic. Mi sono un poco documentata e ho scoperto che i vegetable marrow non sono altro che grandi zucchine, o da quello che ho potuto vedere sembravano delle mega zucchine a cui hanno dato tropo da bere.
Quindi, perche' non sostituirli con le nostre piu' buone zucchine tenere di colore verde chiaro e saporite?
Una ricetta per preparare in modo diverso questi ortaggi, assolutamente da provare, perche' davvero sorprendenti!


Ingredienti per 4 persone
  • 8 zucchini di media grandezza
  • una cipolla rossa
  • 150 g di champignon tritati
  • 150 g di riso bollito
  • 50 g di grana grattugiato
  • 2 spicchi di aglio
  • un piccolo mazzo di basilico
  • un cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 2 cucchiai di aceto di vino rosso
  • un cucchiaio di pane grattugiato
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • origano secco q.b.
  • sale e pepe q.b.

Tagliate le zucchine a meta' per il senso della lunghezza e svuotatele dalla polpa bianca (io mi sono trovata bene utilizzando l'attrezzo per togliere il torsolo alle mele).
Conservate la polpa e tagliatela a pezzetti piccoli.
Preparate gli ingredienti per il ripieno e teneteli pronti tutti separatamente. Sciacquate e pelate le cappelle dei funghi, quindi affettate tutto a coltello. Lavate il basilico, prelevatene le foglioline, tenendone da parte qualcuno per la decorazione e tritate finemente. Passate al mixer la cipolla e l'aglio assieme cosi' da ottenere un trito decisamente fine.
In una larga padella scaldate a fuoco medio 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva e unitevi l'aglio e la cipolla. Quando saranno dorati unite il concentrato di pomodoro, il basilico, l'origano e mescolate, poi aggiungete i funghi e alzate la fiamma. Cuocete circa 5 minuti. Successivamente unite anche la polpa degli zucchini tagliata precedentemente. Amalgamate tutti gli ingredienti, sfumate con l'aceto di vino rosso cuocete ancora 3 minuti, spegnete e fate intiepidire.
In una ciotola, incorporate al riso bollito il contenuto della padella, aggiungete il grana grattugiato, salate e pepate.
Con questa mistura riempite le barchette di zucchini, e mano a mano che sono pronti sistemateli su di una teglia unta. Spolverate con un poco di pane grattugiato e infornate a 180°C per 30 minuti, finche' la barchetta di zucchina risultera' morbida.
Servite tiepidi o freddi, decorando il piatto con qualche fogliolina di basilico.