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venerdì 17 giugno 2016

FIORI DI ZUCCA RIPIENI ALLA LIGURE

Quando vado dal fruttivendolo, e vedo quei meravigliosi fiori di zucca appena raccolti che decorano le cassette di zucchini, non posso fare a meno di comperarli.
Marito sostiene che sarei in grado di infilare zucchine e fiori in tutto. perfino nel caffè, ma io non ci posso fare nulla: li adoro!
Per non parlare di quando li preparo ripieni. In noi genovesi, c'e' una mania intriseca nel nostro essere che ci spinge a riempire qualsiasi verdura, e a cucinarle spesso e volentieri.
Insomma, non sei genovese se ogni tanto non prepari qualche bel ripieno di verdura.
Oggi vi propongo l'ennesima ricetta di fiori ripieni, ma alla ligure.
Precisiamo, questa ricetta che vi propongo, non è proprio tipica, l'ho voluta definire io "alla ligure" perchè il ripieno dei fiori,  è quasi come l'impasto del polpettone genovese: patate, fagiolini e maggiorana, o meglio detta anche persa.
Il sapore delicato del ripieno si sposerà perfettamente con i il gusto dei fiori, ma non disperate se non trovate i fiori di zucca, questo impasto si adatta perfettamente anche ad altri tipi di verdure, come cipolle, peperoni e zucchine!


 Ingredienti per 4 persone
  • 16 fiori di zucca
  • 400 g di patate
  • 200 g di fagiolini
  • 50 g di formaggio Grana Padano grattugiato
  • 6 rametti di maggiorana
  • un uovo
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • noce moscata q.b.
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.
Lessate le patate in acqua salata. Scolatele e, una volta tiepide, pelatele e passatele allo schiaccia patate raccogliendo tutta la purea in una capiente ciotola.
Spuntate i fagiolini e lessate anch'essi in acqua salata. Appena cotti, scolateli e passateli al passaverdure utilizzando un disco a fori medi. Unite il passato alla purea di patate e amalgamate bene gli ingredienti.
Tritate la maggiorana molto finemente.
In una ciotolina a parte battete leggermente l'uovo intero assieme alla maggiorana, il formaggio, una grattugiata di noce moscata, sale e pepe a piacere e, in ultimo, unite tutto alla purea di verdure.
Mescolate bene tutto. Se necessario, aggiustate ancora di sale.
Eliminate ai fiori di zucca il pistillo centrale, facendo molta attenzione a non rompere la corolla, quindi ad uno ad uno riempiteli con due cucchiaini di composto. Infine cercate di chiudere la somità, attorcigliando delicatamente la cima del fiore.
Sistemate i fiori di zucca su di una placca da forno ricorpera di carta oleata e completate con un filo d'olio extravergine d'oliva.
Cuocete a 180°C per circa 15 minuti, o comunque fino a quando i fiori risulteranno leggermente dorati.
Servite freddo.

giovedì 14 aprile 2016

TITANIC MENU III: CHATEAUX POTATOES

Una voce del menù di prima classe del RMS Titanic del 14 aprile 1912 prevedeva come contorno ad un Sirloin of Beef (lombo di manzo, suppongo arrosto), le patate Chateaux. Anche questa è una tipica ricetta della cucina francese dell'epoca, che tra l'altro ho ritrovato in un mio libro di cucina: Leçon de Cuisine,  Ecole Ritz Escoffier.
Sono semplici patate arrosto, arricchite da rosmarino e burro, ma la particolarità sta nel loro taglio, che ricorda un diamante a baguette, un piccolo cilindro sfaccettato su otto lati.
Immagino il lavoro dei poveri commis di cucina del RMS Titanic, intenti a pulire tutte quelle patate a forma di gioiello: una follia solo per accontentare gli occhi di chi si poteva permettere di spendere quasi 87.000 euro per una traversata sull'oceano! Esatto avete letto bene, una traversata Southampton - New York, in suite di prima classe, poteva costare quella cifra
Tornando alle nostre patate, il metodo di cottura previsto dalla ricetta originale è al forno, quindi, se volete fare i bravi, attenetevi alla spiegazione sotto riportata,, ma, se non avete voglia di accendere il forno, vi consiglio di sbollentarle per qualche minuto e poi cuocerle in padella a fuoco medio - basso.
Oltre a esser un'ottimo contorno per la carne, come indicato dal menù, trovo queste patate perfette per ogni occasione!
Buon appetito!

patate chateaux



Ingredienti per 4 persone
  • 8 patate rosse medio - piccole
  • 2 rametti di rosmarino fresco
  • 3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva 
  • 2 noci di burro (non fondamentale)
  • sale e pepe nero q.b.

Accendete il forno a 200°C.
Lavate e tagliate le patate in 4 in modo da ottenere degli spicchi. Se poi, volete sbattervi a tagliarle a castello, sul web, si trovano eccellenti spiegazioni, ma a mio parere è tutta fatica sprecata.
Ungete una casseruola da forno, unite il burro e gli aghi di rosmarino tritati. Infornate per 2-3 in modo che il condimento si scaldi.
Ora unite le patate, fate attenzione a non bruciarvi, e re-infornate per 30-40 minuti, mescolando ogni tanto.
Le patate saranno pronte quando risulteranno ben croccanti e avranno fatto una crosticina scura.
Completate con sale e pepe e servite caldo.


Per finire vi lascio qualche link alle ricette che ho preparato negli anni passati, se per caso vi venisse la voglia di cimentarvi anche voi in questa impresa "titanica"!











sabato 26 settembre 2015

POLPETTE DI ZUCCHINE CON PESTO ALLA MAGGIORANA

E' sempre molto difficile invitare a cena amiche che non mangiano carne, sopratutto se di lunedì, quando tutte le pescherie sono chiuse!
Per il primo, non è stato molto difficile, ho preparato una ciotolona di pesto per condire le trenette, mentre scegliere il secondo è stato un poco più difficile. 
Pensando di rimanere sul tema Liguria, ho preparato delle classiche polpette di zucchine e patate, che ho accompagnato con una salsina di accompagnamento presa da il mio vecchio ricettario Ligure: il pesto di maggiorana. Si usa più nel levante ligure, per condire i corzetti, e ne esistono diverse versioni, io ho preferito utilizzare quella con la prescinsêua (la cagliata tipica della mia regione) per dare una marcia in più alle polpette proprio perchè sprovviste di formaggio al loro interno.

Ingredienti per 4 persone

Per le polpette
  • 3 zucchine medie
  • una grossa patata
  • un uovo
  • 5 rametti di maggiorana
  • 3 cucchiai di pane grattugiato
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.
Per il pesto di maggiorana
  • 10 rametti lunghi di maggiorana
  • un cucchiaio di grana grattugiato
  • 2 cucchiai di pinoli
  • un cucchiaio colmo di prescinsêua
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale q.b.
Lessate la patata, pelatela e, da calda, mettetela in una ciotola e schiacciatela con i rebbi di una forchetta.
Cuocete le zucchine intere a vapore. Una volta tenere, lasciatele intiepidire, quindi passatele nella grattugia a fori larghi. Raccogliete tutta la polpa in uno scolapasta e lasciate scolare per un'oretta tutta l'acqua in eccesso.
Intanto preparate il pesto di maggiorana.
Preciso, l'originale, andrebbe fatto al mortaio, ma io uso il robot per comodità.
Raccogliete tutte le foglioline dei rametti di maggiorana nel bicchiere del tritatutto, unite i pinoli, il formaggio grattugiato, un cucchiaino di olio extravergine d'oliva, un pizzico di sale, Avviate l'apparecchio e tritate tutto molto finemente. Infine trasferite tutto in una ciotolina, unite la prescinsêua e amalgamate. Coprite l'intera superficie del pesto con un filo di olio così che non si ossidi. Conservate al fresco fino al momento del suo utilizzo.
Riprendete le zucchine, strizzatele bene tra le mani e aggiungetele alla ciotola con la patata schiacciata. Unite quindi l'uovo, il pane grattugiato, la maggiorana, sale e pepe per condire e impastate tutto con le mani, fino a ottenere un composto compatto e omogeneo. 
Con l'aiuto di un cucchiaio, formate delle polpette un po' più grosse di una noce e, a mano a mano che le confezionate, passatele nel pane grattugiato, poi adagiatele su di una teglia leggermente unta.
Infornate la teglia a 180°C per 30 minuti circa, finché le vedrete dorate. 
Sfornatele.
Servitele tiepide nei piatti individuali, accompagnando con un cucchiaio di pesto di maggiorana. 



martedì 30 giugno 2015

PATATE E PEPERONI ALL'ORIGANO

Un ottimo contorno da servire assieme ai piatti di carne.
A mio parere e’ ottimo anche freddo, perfetto da preparare in anticipo, ve lo consiglio come accompagnamento a una bella grigliata.



Ingredienti per 4 persone
  • 4 -5 patate di media grandezza
  • 2 peperoni rossi
  • Uno spicchio di aglio
  • Un filetto di acciuga sott’olio
  • 2 cucchiai di capperi dissalati
  • 2 cucchiai di olive nere tipo leccino denocciolate
  • Origano q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale e pepe nero di mulinello q.b.

Lavate i peperoni, tagliateli a metà, eliminate semi e filamenti interni, quindi tagliateli a quadratini non troppo piccoli.
Pelate e lavate le patate, poi riducetele a cubetti piccoli.
In una larga casseruola, scaldate circa ½ bicchiere di olio extravergine d’oliva, unite lo spicchio d’aglio tritato, le acciughe e, dopo qualche minuto le patate.
Mescolate bene per circa 5 minuti, cosi’ da dorare su tutti i lati le patate, poi aggiungete anche i peperoni e terminate la cottura a calore moderato fino a quando le patate risulteranno croccanti.
Aggiustate di sale e pepe.
In ultimo, unite capperi, olive e un cucchiaio abbondante di origano.
Servite subito in tavola.

lunedì 23 marzo 2015

PADELLATA DI ARROSTO, PATATE E CURCUMA

Due settimane sono passate dal mio ultimo post, qui le ricette in archivio si accumulano e i post non si scrivono da soli se la sottoscritta non decide di prendere in mano il pc e accenderlo! 
Ma ultimamente in questa casa non si parla d'altro che di matrimonio. Anche battezzato "Royal Wedding" da Lumpa, la mia testimone, anche se vi posso assicurare che di tutto si tratta tranne che di una roba in pompa magna.
Settimana scorsa, ho avuto una crisi davvero da Bridezilla, come le chiamano in America. 
In poche parole, la sottoveste, stringivita - nascondipancia- tifacciosembraremagra - sparisciciccia, e' sparita e io ho dato di matto.
Dato che non ho un vestito classico da sposina illibata, ne bianco ne avorio, ma blu, di pizzo e longuette, quella sottoveste e' davvero magica per far sparire tutte le imperfezioni della mia trippa, e non potete immaginare la mia rabbia, e il conseguente sclero, nell'aprire l'armadio e non trovarla piu'.
La bastarda (sottoveste) gelosamente custodita nella sua scatolina blu scuro, aveva deciso di prendere le ali e infilarsi dietro a un impermeabile nero, tra la parete dell'armadio e soprabito.
Ho svuotato due volte l'armadio prima di trovarla, alla fine, mi sono auto-insultata, ma sopratutto, mia madre e il (quasi)marito mi hanno maledetto per i miei scleri.
Un normale sabato pomeriggio prematrimoniale.
Al termine di tutto cio', dovendo cucinare qualcosina, e con un bel avanzo di arrosto nel frigo, mi sono ispirata alla rosticciata tirolese (gröstl) per preparare questo piatto unico.
Molto sostanzioso, e' un ottimo modo per riciclare gli avanzi di arrosto, che siano di manzo o di maiale, e come tocco finale, a piacere, giusto per rendere tutto molto piu' "leggero" potete amalgamare tutto con qualche cucchiaiata di creme fraiche.


Ingredienti per 4 persone
  • 4 - 5 patate medie a pasta gialla
  • 400 g di arrosto di manzo cotto
  • 100 g di speck in una sola fetta
  • 2 cipolle bionde
  • 2 cucchiaini di curcuma in polvere
  • un cucchiaio di burro
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • erba cipollina q.b.
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.
Affettate le cipolle a lamelle non troppo sottili e mettetele a rosolare in padella assieme a due cucchiai di olio e il burro, soffriggetele a fuoco molto lento, cosi' da farle appassire bene e non farle bruciare.
Pelate le patate, tagliatele a cubetti non troppo grossi, circa 3x3 cm e unitele alla padella con le cipolle.
Cuocete tutto a fuoco basso,mescolando spesso, se necessario incoperchiate, ma non totalmente, lasciando un piccolo spazio.
Quando le patate saranno tenere, circa 20 minuti  unite lo speck, doratelo bene, e in ultimo quindi la carne a fette sottili.
Aggiungete la curcuma, qualche filo di erba cipollina spezzettato, sale, se necessario, una generosa macinata di pepe nero, alzate la fiamma al massimo e fate insaporire bene per pochi minuti.
Servite ben caldo.


sabato 22 novembre 2014

BACCALA' PATATE, FAGIOLINI E PESTO LEGGERO

Il baccala e' uno dei miei pesci preferiti. Non e' tra i piu' economici, ma di solito non supera i 17 euro al chilogrammo (almeno qui a Genova). E' molto versatile, si puo preparare in molti modi, non e' molto calorico e sopratutto riempie.
Se avete la pazienza di comprare il filetto (la sciappa, in zeneize) salato e dissalarlo a casa, risparmiate sicuramente, prima di tutto il prezzo del baccala' salato e' minore, in piu', quando ve lo peseranno per determinare il prezzo, a differenza di quello bagnato, non pagherete anche l'acqua. (della serie grandi consigli da braccino corto genovese). Ma per procedere all'ammollo casalingo e' meglio avere un luogo fresco e adatto a questa operazione, generalmente molto puzzolente. Poi e' consigliato lasciarlo in una bacinella con un filo di acqua corrente per 36-54 ore (dipende dalle dimensioni) e cambiare l'acqua minimo 3 volte al giorno. 
Insomma una vera fatica, ma se siete tenaci...
Tornando alla ricetta, e' una cosina che mi e' venuta fuori in una di quelle mattine da dieta nelle quali ho una fame boia. Ovviamente raccoglie i profumi di Genova in un piatto. 
Ah, ultima cosa, il pesto e' leggero perche' senza formaggio...



Ingredienti per 4 persone
  • 500 g di baccala' dissalato
  • 200 g di fagiolini 
  • 2 patate di medie dimensioni
  • un mazzo grande di basilico di Pra'
  • 30 g di pinoli
  • 12 olive taggiasche denocciolate
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale q.b.

Sciacquate abbondantemente il baccala' sotto l'acqua corrente.
Tagliatelo in 4 pezzi e cuocetelo a vapore, dalla parte della pelle per 10-15 minuti.
Successivamente spellatelo e dividetelo in scaglie, il pesce lo fara' naturalmente, bastera' premere leggermente la carne con le dita.
Lavate e spuntate i fagiolini, cuoceteli a vapore per una decina di minuti e, appena pronti, tuffateli in una ciotola di acqua ghiacciata.
Lavate le patate e lessatele. Una volta tiepide pelatele e affettatele sottilmente.
Lavate le foglie di basilico e sistematele nel bicchiere del mixer, unite i pinoli,un pizzico di sale, mezzo bicchiere di olio extravergine d'oliva e avviate l'apparecchio. Dovrete ottenere un pesto, omogeneo e liscio. Se rimane una crema troppo spessa, aggiungete ancora un pochino di olio.
Ora montate il piatto.
Disponete su ogni piatto in fila qualche fettina di patata, poi aggiungete sopra qualche fagiolino, in ultimo le scaglie di baccala'. 
Completate il piatto condendo con un filo di pesto leggero sopra il baccala' e guarnendo con tre olive in ciascun piatto.

domenica 26 ottobre 2014

POTAGE DI ZUCCA E FONDUTA AL PARMIGIANO

Cominciamo con le ricette per il menu' della serata di Halloween... ovviamente non poteva che essere a base di zucca. Ed ecco che come prima portata propongo una vellutata di zucca e patate, e, per completare, una crema di parmigiano fuso, che dona la giusta sapidita' a un piatto decisamente dolce. Se siete intolleranti ai latticini, questo potage e' ottimo anche senza formaggio. Una zuppa leggera, per una serata spettrale da festeggiare in compagnia di grandi e piccini.



zuuca, fondita di grana


Ingredienti per 6 persone
  • 1 kg di zucca mantovana con la buccia
  • 2 patate
  • uno scalogno
  • un ciuffo di prezzemolo
  • 1 e 1/2 litro di brodo vegetale
  • 150 g di Parmigiano giovane in pezzi piccoli
  • 100 ml di panna fresca
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.
Private la zucca e le patate della buccia, quinti riducete tutto a dadini.
Affettate lo scalogno a rondelle sottili e soffriggetele in una casseruola assieme a 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva.
Unite anche i dadini di zucca e patate, rosolate ancora qualche minuto, poi diluite tutto il brodo vegatale, incoperchiate e fate cuocere a fuoco lento per una mezz'oretta. Salate e pepate.
Quando le verdure saranno cotte, passate tutto al minipinner, avendo cura di triturare bene tutti gli ingredienti cosi' da ottenere una crema morbida e liscia. Tenete da parte in caldo.
In un pentolino, scaldatela panna, quando comincera' a bollire, unite i pezzetti di grana e, senza smettere di mescolare, sciogliete il formaggio. La fonduta sara' pronta quando gli ingredienti si saranno amalgamati e il liquido si sara' leggermente ristretto.
Servite il potage di zucca caldo in ciotoline versandovi al centro un mestolino di fonduta di grana e decorate con una grattata di pepe nero macinato al momento.

martedì 15 aprile 2014

FILETTO LILI (Filet mignon lili)

Dato la grande difficolta' nel reperire sia filet-mignon che fois gras crudo, ho sostituito leggermente questi due ingredienti, con altrettanto simili.
Ora, questo e' un piatto dispendioso, un poco difficoltoso, ma con un poco di pazienza, il vostro palato scoprira' universi sconosciuti! Caspita come mangiavano bene 'sti ricconi... 


Per la salsa
  • 2 cucchiai di burro
  • 2 scalogni tritati finemente
  • un cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro
  • una foglia di alloro
  • un rametto di rosmarino
  • 100 ml di Madeira
  • 100 ml di Cognac
  • 100 ml di vino rosso
  • 600 ml di buon brodo di carne
  • sale e pepe q.b.

Per il filetto:
  • 4 fette di filetto spesse 3 cm, possibilmente dalla parte centrale
  • 4 medaglioni di fois gras de canard mi-cuit
  • uno spicchio di aglio
  • 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 2 noci di burro morbido
  • sale e pepe q.b.
2 grandi patate lesse

Come prima cosa preparate la salsa. Sciogliete una noce di burro in una larga casseruola, unite lo scalogno e fatelo dorare a fuoco medio per 5 minuti, girando spesso, cosi' che non si bruci. Unite il concentrato di pomodoro, l'alloro, il rosmarino, mescolate bene, e aggiungete il cognac, il Madeira e il vino rosso: portate a bollore. Fate bollire la salsa per una decina di minuti, finche' si sara' ridotta della meta'.
Quindi unite il brodo di carne e riportate a bollore per 15 minuti, o comunque fino a quando la salsa sara' morbida e si sara' nuovamente ridotta di 2/3.
Filtrate la salsa tramite le maglie fitte di un colino, versatela in una casseruola pulita e aggiungete mescolando un cucchiaio di burro. Tenete in caldo.
Schiacciate le patate lesse, conditele leggermente con sale e pepe e, con l'aiuto di un coppapasta, create sul fondo di ogni piatto di servizio uno strato di patata schiacciata piu' o meno della grandezza del filetto che andrete a cuocere.
Condite le fette di filetto con sale e pepe da entrambi i lati.
In una padella sciogliete 2 noci di burro assieme a 4 cucchiai di olio, rosolatevi leggermente l'aglio tritato e aggiungete il filetto. Cuocete a calore medio-alto per una decina di minuti, girando la carne una sola volta. Le fette dovranno risultare leggermente marroni all'esterno, ma belle rosa dentro. Se il filetto vi piace piu' al sangue, occorrano meno minuti di cottura.
Trasferite la carne nei piatti sopra le patate schiacciate, aggiungete sopra i medaglioni di fois gras mid-cuit e irrorate il piatto con la salsa calda.
Servite immediatamente.



venerdì 21 marzo 2014

FRIGGITELLI AL FORNO CON PATATE,OLIVE E PRIMO SALE

Benvenuta primavera! Si ... insomma ... qui e' brutto, non piove, ma il tempo e' tutto fuorche' primaverile... lo era le settimane scorse.
Inoltre tutta Genova, e alcuni comuni limitrofi, sono senza gas. Nel senso niente riscaldamento, niente acqua calda, solo il minimo indispensabile per cucinare.
Ieri sera una frana ha rotto la condotta nazionale del gas, che si trova a monte di Genova, da qui queste misure precauzionali per evitare di rimanere completamente a secco.
Ora, io non sono una che si scoraggia, poi puo' capitare di rimanere senza gas, pero' ho letto dei commenti sui social network... che sono a dir poco indecenti. Sempre a far polemica, ma che ci volete fare: E' SFIGA!!! C'e' gente a cui piace dar fiato alle trombe, pensate che c'era chi pretendeva di esser avvisato con il megafono in giro per strada oppure porta a porta come se fossimo nel medioevo.
La frana e' successa ieri sera tardi, la protezione civile ha invitato tutti tramite i giornali, la tv e i social network a spegnere i riscaldamenti, in piu' stamattina tutti ne parlavano... insomma che volete di piu'!!!! Se ci fosse stato un pericolo serio, gli enti avrebbero preso accorgimenti piu' importanti!!!
Vabbe' mi sono trascinata anche io nella polemica, ma contro i polemici, e oggi voglio accogliere la primavera con questo bel piatto colorato e con ingredienti davvero primaverili!

contorni di verdura

Ingredienti per 4 persone
Lessate le patate in acqua bollente non troppo salata, fino a quando i rebbi della forchetta entreranno agevolmente. Scolatele, pelatele e lasciate raffreddare. Successivamente tagliatele a spicchi.
Lavate i friggitelli, tagliateli a meta' eliminate i semi interni.
Ungete una larga teglia da forno, adagiatevi i friggitelli e le patate. Unite poi anche l'aglio pelato e tagliato a pezzetti, le olive nere denocciolate Ficacci e il peperoncino rosso a rondelle. Condite con un poco di olio extravergine d'oliva e un pizzico di sale.
Infornate a 200°C per 35 minuti.
Nel frattempo tagliate il primo sale a cubetti non troppo grossi e mescolateli alle olive verdi schiacciate Ficacci.
Quando la teglia di verdure sara' pronta, distribuitevi sopra il mix di formaggio e olive e infornatenuovamente per una decina di minuti.

mercoledì 19 marzo 2014

PASTA E PATATE

Oggi classico della settimana: direttamente dalla campania Pasta e Patate. Che poi credo sia propriamente una minestra della tradizione contadina, l'ho trovata anche nel mio ricettario ligure.
Patate, pasta, formaggio e pancetta: ingredienti poveri per un piatto divino! 
Sara' anche una prima portata, ma io la considererei anche unica, perche' molto sostanziosa!

minestra pasta patate

Ingredienti per 4 persone
  • 250 g di pasta tipo tubetti
  • 4 patate medie
  • una grossa cipolla
  • 80 g di pancetta affumicata a dadini
  • 100 g di provola affumicata
  • un cucchiaino di concentrato di pomodoro
  • 1.5 l di brodo vegetale
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.
Sbucciate la cipolla e tritatela fine; pelate le patate e tagliatele a dadini.
Riunite in un tegame la cipolla e 3 cucchiai d'olio, fate insaporire finche' la cipolla diventa trasparente. Unite anche la pancetta a dadini e rosolatela qualche minuto mescolando spesso.
Aggiungete anche le patate a dadini e sbianchitele qualche secondo.
Ora aggiungete il brodo, il concentrato di pomodoro e la pasta. Portate tutto a bollore, coprite e mescolate spesso per evitare che la minestra si attacchi al fondo. Salate.
Cuocete un quarto d'ora scarso, finche' la pasta sara'cotta,le patate morbide, ma non disfatte e il brodo asciugato.
Unite la provola affumicata tagliata a dadini, il basilico tritato, date un'ultima mescolata e servite caldo con una spolverata di pepe nero appena macinato.



lunedì 17 marzo 2014

INSALATA DI PATATE ALLA MODA DI DUBLINO

Buongiorno e buon San Patrizio. Certo in Italia, questa non e' una festa molto celebrata, se non per l'onomastico di qualche Patrizio/Patrizia, ma in Irlanda questa giornata e' festa nazionale!
Si celebra il patrono nazionale St. Patrick, che secondo la leggenda si ritiro' sulla montagna sacra Croagh Patrickper  per 40 giorni, alla fine dei quali getto' una campana giu' dal monte, nell'attuale baia di Clew, per scacciare tutte le impurita' e i serpenti, creando cosi' le isole che contraddistinguono la baia.
Quindi in onore di questa festa, ho voluto cucinare l'insalata di patate irlandese, di cui mi nutrivo quasi unicamente, durante il mio soggiorno in un college dublinese. 
insalata patate dublino irlanda

Ingredienti per 4 persone
  • 4 patate medie
  • 150 g di pancetta affumicata tagliata in due fette spesse
  • un cuore tenero di sedano
  • 2 uova sode
  • una cipolla bianca fresca (in alternativa 2 piccoli scalogni)
  • 100 g di maionese allo yogurt (o 80g di maionese allungata con la panna acida)
  • un ciuffo di prezzemolo
  • qualche filo di erba cipollina
  • paprika dolce (se piace)
  • sale e pepe nero di mulinello q.b
Lessate in abbondante acqua salata le patate. Pelatele e lasciatele raffreddare.
Tagliate la pancetta a striscioline e cuocetela in padella senza alcun grasso. Fatela dorare a fuoco alto, finche' diventera' leggermente colorata.
Lavate il sedano e tagliatelo a pezzetti.
Tagliate le uova sode a tocchetti.
Affettate la cipolla non troppo finemente.
Raccogliete tutti gli ingredienti in una ciotola, salate, pepate e mescolate bene.
Unite anche le patate fredde tagliate a cubetti abbastanza grossi e amalgamate il tutto con la maionese.
Servite a temperatura ambiente. Se fa piace unite anche una spolverata di paprika dolce.

mercoledì 22 maggio 2013

SEPPIE CON PATATE E PISELLI

Chi le prepara bianche, chi rosse, chi solo con i piselli, chi solo con le patate, insomma ci sono diverse preparazioni per questa ricetta.
Personalmente le preferisco con il pomodoro e con entrambi i piselli e le patate.
Adesso in maggio, e anche a giugno tutto, le seppie costano "relativamente" poco, e sono anche nel loro periodo migliore. 
Un piccolo consiglio: se decidete di pulirle da soli, usate i guanti, altrimenti vi ritroverete con le mani nere per qualche giorno. O piu semplicemente, fatevele pulire dal pescivendolo.

Ingredienti per 4 persone
  • 1 kg di seppie
  • 2 patate
  • 300 g di piselli sgranati
  • 200 g di salsa di pomodoro
  • 30 g di pinoli
  • un cucchiaino di concentrato di pomodoro
  • un bicchiere di vino bianco
  • uno spicchio di aglio
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.
Pulite le seppie, evisceratele sotto l'acqua corrente, tagliatele a striscioline e i tentacoli, se troppo grossi a meta'.
Lavate e pelate le patate. Tagliatele a cubetti non troppo grandi.
In una larga pirofila, scaldate 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva assieme allo spicchio di aglio e ai pinoli, appena quest'ultimi saranno leggermente coloriti, unite le patate, girate per qualche secondo e unite il vino bianco. Cuocete tutto per una decina di minuti a fuoco lento, ossia fino a quando il vino sara' completamente asciutto.
Aggiungete ora le seppie, rosolate per qualche minuto e unite poi i piselli, il sugo di pomodoro e il concentrato sciolto in mezzo bicchiere di acqua calda.
Cuocete il tutto per una ventina di minuti. fate restringere bene il sugo e servite caldo.

giovedì 18 aprile 2013

SFORMATINO DI TRIGLIE E VERDURE

La primavera e' adorabile. Offre ingredienti squisiti, con cui ci possiamo sbizzarrire.
Per preparare questo piattino ho preso spunto dall'ultimo numero de La cucina Italiana. Ovviamente  non sono capace di seguire una ricetta passo, passo, devo sempre metterci del mio, alla fine da monoporzione e' diventato uno sformato.

Ingredienti per 4 persone
  • 12 filetti di triglia
  • 150 g di asparagi (un mazzetto)
  • 150 g di taccole
  • una cipolla piccola
  • una noce di burro
  • sale e pepe q.b.
Pelate le patate, tagliatele a rondelle spesse mezzo centimetro e mettetele in una casseruola con il burro. Cuocetele a fuoco lento per una decina di minuti, unite poi la cipolla tagliata a lamelle sottili, e completate la cottura: altri 15 minuti.
Nel frattempo spuntate le taccole e lessatele 5 minuti in acqua salata.
Pulite gli asparagi della parte legnosa e tagliate le punte tenere, tenetele da parte e lessate 3 minuti in acqua salata i gambi.

Tritate le patate grossolanamente, raccogliete le in una ciotola e conditele con olio, sale e pepe.
Ora sistemate sul fondo di una piccola pirofila unta, meta' dei filetti di triglia, fate uno strato di taccole, continuate con le patate, un'altro strato di taccole e completate con le triglie rimaste e i gambi di asparagi a rondelle tutt'intorno ai pesci.
Condite con un filo di olio extravergine d'oliva e infornate a 180°C per 15 minuti.
Nel frattempo tagliate le punte degli asparagi a meta' e saltatele velocemente in padella con un filo di olio.
Sfornate lo sformatino e tagliatelo a fette. Servitelo nei piatti con le punte di asparagi saltate come decorazione.

giovedì 14 marzo 2013

CREMA DI SEDANO RAPA

Ieri sera, non sapevo assolutamente dove sbattere la testa, pasta non ne avevo voglia, era troppo tardi per preparare ricette complicate, ho aperto il frigo e ho trovato un sedano rapa.
Girando per la cucina come Amleto, con il sedano al posto del teschio in mano, in attesa che mi venisse qualche idea, tra un "Annunzio Vobis" e una "Gaudium Magnum", una vocina dal divano mi ha sussurrato di farci una crema. E in poco tempo la vocina la vocina e' stata accontentata.

Tessuti, piatto e ciotolina: Green Gate www.greengate.dk

Ingredienti per 2 persone
  • un sedano rapa
  • una patata
  • un cipollotto bianco
  • 2 foglie di salvia
  • 1/2 dado vegetale
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale e pepe q.b.

Lavate e affettate sottilmente il bianco del cipollotto, tenete da parte pero' le foglioline piu' tenere verdi.
In una casseruola con un cucchiaio di olio extravergine d'oliva, fate appassire il cipollotto e la salvia.
Pulite il sedano rapa dalla buccia e tagliatelo a cubetti piccoli, unitelo alla cipolla e rosolate qualche minuto.
Ora aggiungete 250 ml di acqua calda, il mezzo dado e incoperchiate.
Lasciate cuocere una mezz'oretta a fuoco basso, fino a quando le verdure saranno morbide.
Aggiustate di sale e pepe.
Frullate tutto con il frullatore a immersione fino a ottenere una crema e riducete alla consistenza desiderata, portanto la crema nuovamente sul fuoco.
Servite con una spolverata di pepe, il verde dei cipollotti tagliato sottile e un filo di olio, a piacere unite anche formaggio grana grattugiato.

mercoledì 27 febbraio 2013

MAIONESE DI PEPERONE CON POLPO E CHIPS DI PATATE

Venerdi' sera volevo preparare una cena coi fiocchi, allora ho cominciato qualche giorno pirma a sfogliare i libri dei cuochi che vegetano nella mia libreria e ho estrapolato qualche ricetta.
Inutile dire che per preparare tutta la cena c'e' voluto il pomeriggio intero, ma con l'aiuto del maritino mi sono divertita molto. Alla sera, dopo mangiato pero' sono caduta brasata sul divano.
Ecco l'entratina, lo stuzzichino che ho preparato, visto che avevo un po' di polpo gia' cotto.
Questa ricetta e' tratta dal libro Al Sorriso, Giunti Editore, ovviamente ho fatto qualche leggerissima modifica.


Ingredienti per 4 persone
  • 200 g di polpo lesso
  • un peperone rosso
  • una patata 
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • olio per friggere q.b.
Lavate il peperone, tagliatelo a meta', eliminate filamenti e semi. Spennellate le falde di olio extravergine d'oliva e infornatelo a 180°C per circa 20 minuti.
Una volta cotto eliminate la pelle, che verra' via molto facilmente e frullate a immersione unendo un filo di olio.
Lavate la patata, sbucciatela e affettatela sottilmente con la mandolina. Lasciate a bagno le chips per una decina di minuti, poi asciugatele, e friggetele in abbondante olio bollente per un paio di minuti.
Scolatele su un foglio di carta assorbente e tenetele da parte in caldo.
Mettete in un piccolo piattino un fondo di crema di peperone, unite il polpo a tocchetti e completate con due, tre chips di patate.

giovedì 25 ottobre 2012

PATATE E ZUCCA AL FORNO

Per arrosti, bistecche e milanesi, questo e' il contorno ideale. Semplice da preparare e sopratutto si sbatte in forno e si fa dell'altro per almeno mezz'oretta.
Se volete dare un tocco speziato in piu', dal gusto leggermente di limone, aggiungete alla preparazione un cucchiaino di semi di cumino.


Tazza e tessuti Green Gate www.greengate.dk
Ingredienti per 4 persone
  • 4 patate medie
  • 500 g di zucca pulita 
  • uno spicchio di aglio
  • rosmarino fresco
  • salvia fresca
  • grana grattugiato q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.
Lavate, sbucciate le patate e la zucca e tagliatele a cubetti grossi un centimetro.
Pelate e tagliate a meta' lo spicchio di aglio.
Ungete una ampia teglia da forno e sistematevi di dadini di patata e zucca in modo che non siano troppo attaccati tra loro, unite anche l'aglio.
Poi aggingete i rametti di rosmarino, le foglie di salvia spezzettate con le mani, aggiustate di sale e pepe e spolverate con il grana grattugiato a piacere.
Ora infornate a 180°C per 30-40 minuti circa, dipende un po' dal vostro forno, e servite tiepido come contorno a piatti di carne.

martedì 2 ottobre 2012

TRIPPE ACCOMODAE CO- E PATATTE

DA- O TRIPPÂ

Semmo in cassa integrassiòn,
strapassae da l'inflasiòn,
co- a crisi ch'a l'avansa
l'é'n problema impìnse a pansa.
Se non sëi cöse mangiâ
ve conseggio un bon trippâ,
con pochisscimi dinae
tanta trippa gh'accattae,
e de trippa impii 'na xatta
e mangëla 'n' insalatta,
euio, sâ 'n pö de limôn
e no ghe mangiâ ciù bon!
Co- e patatte accomodae
son ancon ciù prelibae.
Ma che pollo, che vitella!
Chi bezeugna risparmiâ:
se n'andemmo da- o trippâ!



Siamo in cassa integrazione / strapazzati dall'inflazione, / con la crisi che avanza / e' un problema riempire la pancia. Se non sapete che mangiare / vi consiglio un buon trippaio, / con pochissimi denari / tanta trippa comperate, / e di trippa riempitevene una scodella / e mangiatela in insalata, / olio, sale e un po' di limone / non c'e' mangiare piu' buono. / Con le patate accomodate / sono ancora piu' prelibate. / Ma che pollo, che vitella! / qui bisogna risparmiare: / se ne andiamo dal trippaio

Questa poesia di Pietro Maccagnolo, fa parte della raccolta Gragneua (grandine). E' stata scritta negli anni ottanta, ma rileggendola l'altro giorno, l'ho trovata in maniera impressionante di attualita', in piu' mi ha fatto venire una gran voglia di trippa con le patate... infatti, alla prima occasione me ne sono preparata una bella "xatta" (scodella). 

Ingredienti per 6 persone:

  • 1 kg di trippa (meglio la centopelli)
  • una cipolla
  • una carota
  • mezza costa di sedano
  • un cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
  • 20 g di funghi secchi
  • due mestoli di brodo vegetale
  • 200 g di salsa di pomodoro
  • 2 cucchiaini di concentrato triplo di pomodoro
  • 3 patate medie a pasta gialla
  • 30 g di pinoli
  • un cucchiaio di capperi dissalati
  • 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • sale e pepe q.b.


Lavate, pelate e tritate il sedano la carota e la cipolla. Ammollate i funghi in acqua tiepida per 5 minuti e tritateli finissimi. Trasferite tutto in una larga casseruola con l'olio extravergine d'oliva, aggiungete i capperi e il prezzemolo e fate soffriggere il tutto una decina di minuti.
Unite le patate lavate, pelate e tagliate a cubetti di 2 cm e fate insaporire tutto. Aggiungete i pinoli, mescolate per bene per far insaporire, unite la salsa di pomodoro. Abbassate la fiamma al minimo e fate cuoce una mezz'oretta. Se durante la cottura il sugo dovesse asciugarsi, unite un po' di brodo vegetale. Quando le patate si saranno ammorbidite, aggiungete la trippa tagliata a listarelle, coprite e cuocete altri 15 minuti.
Mescolate la preparazione di tanto in tanto e quando le patate saranno cotte, ossia, si romperanno infilzandovi una forchetta, alzate la fiamma, fate ritirare ancora un poco il sugo e portate immediatamente in tavola.
Questo piatto e' ottimo se preparato in anticipo e poi riscaldato, perche' il sugo si unisce bene a tutti gli ingredienti.

A Genova, c'e' una grande tradizione di botteghe che purtroppo si sta perdendo: una di quelle che sopravvive e' Tripperia La Casana, storica rivendita di trippa nel mezzo dei caruggi. Scendendo lungo il budello di Vico Casana, gia' a meta' vicolo cominci a sentire il profumo (c'e' a chi piace) della trippa cotta. Da 200 anni i genovesi si riforniscono di trippa, sia da preparare che gia' pronta, bollita  con il prezzemolo o accomodata con patate.

Con questo post partecipo a: CONTAMINAZIONI. FOOD AND... LETTERATURA DIALETTALE di Saporidielisa









mercoledì 12 settembre 2012

E FURONO PATATE AL FORNO FINALMENTE!

Allora, precisiamo, io non ho aperto il mio blog per dare consigli assoluti sulla cucina!
Mi piace cucinare, e lo faccio con il cuore, e' la mia passione, il mio hobby, mi rilassa (non sempre pero') e mi diverto un sacco. Poi alla fine mi piace vedere le facce di chi consuma il pranzetto che ho preparato e da li capisco se e' venuto bene o meno: se tutti stanno zitti e si sentono soffocati mugolii, seguiti da qualche positivo commento, il piatto che ho servito e' riuscito bene, altrimenti se appena i miei commensali infilano la forchetta in bocca cominciano a dire: -ci vorrebbe... in piu' avrei messo... manca... cos'e'? - il piatto non e' stato un grande successo.
E per il blog piu' o meno e' la stessa cosa, lo vedo dai commenti... se una ricetta e' commentata un sacco vuol dire che in qualche modo e' piaciuta... altrimenti....
Ma non voglio dare assolute regole della cucina in generale, mi diverte condividere cio' che imparo cucinando ogni giorno e piccoli segreti e trucchi che scopro via via... come ieri: finalmente dopo 15 anni che cucino assiduamente ho trovato il modo per preparare delle patate al forno davvero perfette come quelle che si trovano in giro. Mi direte: _ehm Beh che ci voleva?- io ci sono arrivata dopo molto.


Inanzi tutto bisogna lavare e pelare le patate, tagliarle a cubetti grossi 2 cm e metterle a bagno in una terrina, per una decina di minuti.
Intanto che si finisce di tagliare patate, si mette una bella pentola piena d'acqua sul fuoco e si porta a bollore. Vi ci si tuffano le patate e le si fanno bollire per 5-6 minuti, insomma devono essere quasi cotte, la forchetta deve entrare dentro la polpa ma non spezzarla.
Scolate le patate e sistematele direttamente sulla lama del forno, coperta di carta oleata e unta. Allargatele per bene senza raggrupparle troppo, devono essere belle distanziate. Unite ancora un poco di olio, i gusti a piacere, una bella spolverata di sale e pepe e infornate a 180°C per un'ora.
Sfornate e servite come contorno per i vostri piatti.

(piu' o meno ho utilizzato un kilo e mezzo di patate)

lunedì 10 settembre 2012

VERDURE RIPIENE DI CASA MIA

Le verdure miste ripiene sono una ricetta tipica contadina della liguria. Si preparano d'estate, cosparse di cornabuggia (origano in genovese) e formaggio. Per preparare questo piatto ci vuole tanta pazienza, perche' e' un lavoro un po' lungo, e di solito se ne confeziona quantita' assurde, ma vi assicuro che le verdure ripiene sono forse piu' buone il giorno dopo. Preparate la sera prima per la giornata successiva, il ripieno e verdura si "fondono" assieme.
Si possono anche preparare e sistemare in contenitori di alluminio con il coperchio e, senza cuocerle, conservarle in freezer per l'inverno. La volta che avrete voglia di mangiare queste prelibatezze bastera' togliere il contenitore dal freezer e infornare per una ventina di minuti in piu' rispetto a se fossero fresche.
Che dire questo piatto (per me) e' perfetto freddo in qualsiasi momento della giornata, anche a merenda.


Ingredienti per 6 persone
  • 1 kg di patate a pasta bianca
  • 4 zucchine
  • 3 melanzane piccole
  • 4 piccoli peperoni quadrati
  • 200 g di mortadella Bologna (alternativa leggera: prosciutto cotto)
  • 150 g di grana grattugiato
  • 3 uova
  • maggiorana q.b.
  • noce moscata q.b.
  • sale e pepe q.b.
Scottate le zucchine e le melanzane piccole per 3-4 minuti circa in acqua bollente salata, in modo che diventino morbide e si possano svuotare facilmente.
Lessate le patate in acqua salata, pelatele e schiacciatele, ancora da calde in una terrina.
Tagliate a meta' per il senso della lunghezza le melanzane e le zucchine, svuotatele del loro interno con l'apposito attrezzo, o con il semplice aiuto di un cucchiaino e strizzate bene la loro polpa che raccoglierete nel vaso del mixer. Inserite anche la mortadella, la maggiorana e avviate l'apparecchio alla massima velocita' cosi' da ottenere un trito molto fine.
Unite il tutto alla ciotola con le patate e mescolate per bene, aggiungete le uova intere, il formaggio, una generosa grattata di noce moscata, infine aggiustate di sale e pepe.
Dovrete ottenere un ripieno abbastanza corposo, sodo, se dovesse risultare troppo mollo, unite ancora un poco di formaggio e di pane grattugiato.
Lavate i peperoni e tagliate la calottina superiore.
Con l'aiuto delle mani riempite le verdure senza abbondare troppo nel ripieno, non fatelo uscire dai bordi.
Sistemate le melanzane e le zucchine in una teglia unta cospargetele con grana e origano e un filo di olio e cuocetele in forno a 180°C per 20 minuti, fino a quando si sara' formata una crosticina.
I peperoni cuoceteli a parte in una pirofila stretta dai bordi alti, in modo che rimangano in piedi, sempre in forno a 180°C ma questa volta per 30-35 minuti.
Servite le verdure ripiene fredde, come antipasto, secondo o piatto unico.

CON QUESTO POST PARTECIPO AL CONTEST DI PASSIONE COMMESTIBILE: