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lunedì 29 agosto 2016

MELANZANE IN AGRODOLCE

Sono rientrata dalle vacanze.
Brevi, veloci, intense.
E il rientro, obviously, è stato un dramma.
Ma mai come questa volta, ho imparato e appreso dalla terra sarda. E in preparazione c'e' pure una piccola rubrichetta...
Ora, che lo shock è passato, ho ripreso a cucinare.
Ed era tempo che marito mi chiedeva un piatto con le melanzane. Possibilmente dal sapore agrodolce.
Io ho fatto un po' di miscuglio tra le varie proposte regionali delle melanzane a scapece.
Ed è venuto fuori questo.
Buon appetito!


venerdì 29 luglio 2016

INSALATA DI FAGIOLI, FRIGGITELLI E UOVA SODE

Devo ammettere che il libro "Eat Istanbul" è stato una fonte inesauribile sia di ispirazione che di ricette.
E dopo il türlü, che ha avuto molti riscontri e per il quale mia mamma ha abbandonato definitivamente la più classica rattatuia genovese, oggi vi propongo questa insalata molto semplice e salutare.
Come unica variante mi sono permessa di scottare leggermente i friggitelli, la ricetta del libro prevedeva di metterli crudi, ma quelli che ho trovato al mercato erano decisamente brutti da gustare al naturale. 
Il condimento utilizzato per l'insalata è lo za'atar, un mix di erbe aromatiche, principalemte timo, ma anche origano, menta e maggiorana secchi, mescolati al sesamo, tipico del Medio Oriente. E' un condimento molto profumato che, se avete la fortuna di reperire in qualche negozio etnico, non potete farvelo mancare!
Lo za'atar è un po' come il curry, non ne troverete mai uno uguale, la ricetta cambia a seconda di chi lo prepara, ma donerà ai vostri piatti ottime fragranze. 
Come sostituirlo? Potrete utilizzare tranquillamente uno, o più dei suoi elementi principali sopra indicati, secondo il vostro gusto. 


giovedì 30 giugno 2016

TÜRLÜ, UN CLASSICO DELLA CUCINA OTTOMANA

I francesi preparano la Ratatuille, i genovesi la rattatuia, i turchi il Türlü.
Tre vocaboli diversi, per una ricetta molto simile.
Preparare il türlü è molto semplice, anzi la trovo una di quelle pietanze da cucinare mentre nel frattempo si legge un libro, magari al fresco del giardino, per sfuggire alla calura sprigionata dal forno.
Come tutte le ricette del mondo ottomano, anche questa prevede l'uso (e l'abuso) di alcune erbe aromatiche. Se dovessero non piacere, limitatevi al solo utilizzo del prezzemolo: il türlü, perderà un poco della sua freschezza tipica, ma di certo non rovinerete il risultato finale.
E' un piatto completamente vegetariano, leggero, ottimo come contorno per accompagnare secondi di carne e pesce, ma se volete portarlo in tavola come piatto unico, cospargetelo di feta a dadini, diventerà assai saporito.



Ingredienti per 4 persone:
  • una melanzana
  • una cipolla bionda
  • 2 spicchi di aglio
  • una patata gialla grande
  • 2 pomodori a grappolo
  • 2 zucchine trombetta
  • un peperone, meglio se verde
  • un cucchiaio raso di origano secco
  • 2 cucchiai rasi di menta secca 
  • 3 rami di di prezzemolo
  • un cucchiaio colmo di concentrato di pomodoro
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.

Tagliate la melanzana a fette spesse 1/2 centimetro, quindi riunitele in una ciotola e copritele d'acqua, aggiungete un cucchiaino di sale e lasciate riposare una mezz'ora.
Successivamente scolatele, asciugatele e raccoglietele in una ciotola grande pulita.
Affettate le cipolle non troppo sottilmente.
Tagliete le trombette a rondelle un po' più spesse, circa due centimetri.
Dividete i pomodori in 8 parti e tagliate il peperone a fette spesse un centimetro, avendo cura di eliminare picciolo e semi.
Riunite tutte le verdure nella ciotola con  le melanzane e aggiungete anche gli spicchi di aglio e le patate pelate e tagliate a cubetti non troppo grossi.
In un bicchiere colmo di acqua tiepida, sciogliete il concetrato di pomodoro e versatelo sulle verdure. Mescolate bene, condite con l'origano e la menta secchi, le foglie e i gambi del prezzemolo tritati, olio sale e pepe a piacere.
Trasferite tutto in una grande pirofila e infornate a 200°C per circa un'ora. 
Di tanto in tanto date una bella mescolata alle verdure che, saranno pronte quando risulteranno dorate in superficie , ma tenere sul fondo della teglia.
Se per caso, le verdure dovessero cominciare a scurirsi troppo in superficie, coprite la teglia con un foglio di carta d'alluminio.
Sfornate il türlü e lasciatelo intiepidire.
Servite a piacere con più o meno brodo di cottura delle verdure. 
In ultimo, a piacere cospargete con la feta a cubetti.
Il giorno dopo è ancora più buono!


giovedì 14 aprile 2016

TITANIC MENU III: CHATEAUX POTATOES

Una voce del menù di prima classe del RMS Titanic del 14 aprile 1912 prevedeva come contorno ad un Sirloin of Beef (lombo di manzo, suppongo arrosto), le patate Chateaux. Anche questa è una tipica ricetta della cucina francese dell'epoca, che tra l'altro ho ritrovato in un mio libro di cucina: Leçon de Cuisine,  Ecole Ritz Escoffier.
Sono semplici patate arrosto, arricchite da rosmarino e burro, ma la particolarità sta nel loro taglio, che ricorda un diamante a baguette, un piccolo cilindro sfaccettato su otto lati.
Immagino il lavoro dei poveri commis di cucina del RMS Titanic, intenti a pulire tutte quelle patate a forma di gioiello: una follia solo per accontentare gli occhi di chi si poteva permettere di spendere quasi 87.000 euro per una traversata sull'oceano! Esatto avete letto bene, una traversata Southampton - New York, in suite di prima classe, poteva costare quella cifra
Tornando alle nostre patate, il metodo di cottura previsto dalla ricetta originale è al forno, quindi, se volete fare i bravi, attenetevi alla spiegazione sotto riportata,, ma, se non avete voglia di accendere il forno, vi consiglio di sbollentarle per qualche minuto e poi cuocerle in padella a fuoco medio - basso.
Oltre a esser un'ottimo contorno per la carne, come indicato dal menù, trovo queste patate perfette per ogni occasione!
Buon appetito!

patate chateaux



Ingredienti per 4 persone
  • 8 patate rosse medio - piccole
  • 2 rametti di rosmarino fresco
  • 3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva 
  • 2 noci di burro (non fondamentale)
  • sale e pepe nero q.b.

Accendete il forno a 200°C.
Lavate e tagliate le patate in 4 in modo da ottenere degli spicchi. Se poi, volete sbattervi a tagliarle a castello, sul web, si trovano eccellenti spiegazioni, ma a mio parere è tutta fatica sprecata.
Ungete una casseruola da forno, unite il burro e gli aghi di rosmarino tritati. Infornate per 2-3 in modo che il condimento si scaldi.
Ora unite le patate, fate attenzione a non bruciarvi, e re-infornate per 30-40 minuti, mescolando ogni tanto.
Le patate saranno pronte quando risulteranno ben croccanti e avranno fatto una crosticina scura.
Completate con sale e pepe e servite caldo.


Per finire vi lascio qualche link alle ricette che ho preparato negli anni passati, se per caso vi venisse la voglia di cimentarvi anche voi in questa impresa "titanica"!











giovedì 24 marzo 2016

INSALATA DI ANANAS E GAMBERI

Se a Pasquetta avete in programma una gita sui prati, non c'e' niente di meglio che una bella insalata.
Vi propongo un'idea davvero sfiziosa che riempirà le "panze" dei vostri amici in un batter d'occhio.
Per preparare questa ricetta ho usato i gamberi freschi, quelli rosa, non troppo grossi proveniente dai nostri mari. Non che abbia nulla in contrario con le code argentine congelate, perchè in certi negozi, se ne trovano anche di abbastanza buone, ma a mio parere il gusto cambia notevolmente. 
E sopratutto si risparmia sia in termini economici (si evita di pagare anche il ghiaccio) che ambientali (volete mettere  il costo di un viaggio aereo transcontinentale per trasportare i vostri gamberetti??)
Io spesso faccio un passo in pescheria per tenere d'occhio i prezzi e, appena vedo che i gamberi rosa sono in offerta, la settimana scorsa stavano a 10 euro al Kilo, ne compro un bel quantitativo, me lo porto a casa e dopo averli lavati e asciugati, li congelo immediatamente, divisi in sacchettini da circa 2 porzioni.
Appena ne ho bisogno, li scongelo in frigo per mezza giornata, e successivamente sono pronti per essere cucinati come più desidero.
Questo, perchè le pescherie saranno aperte fino a sabato e, i gamberi, è meglio consumali in giornata, quindi non cercate di conservarli in frigo fino a lunedì. Sappiate che congelandoli voi stessi otterrete un ottimo risultato.



Ingredienti per 4 persone
  • 600 g di gamberi rosa
  • 1/4 di ananas DOLE fresco circa 250 g
  • 1/2 bicchiere di succo di ananas
  • un cuore di sedano e le sue foglie
  • un finocchio
  • una carota
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale q.b.

Pulite i gamberi, eliminate le teste e il carapace.
Lavateli sotto l'acqua corrente per eliminare tutte le impurità. Disponeteli in un colino di metallo grande, dalle maglie larghe.
Mettete una pentola piena d'acqua a bollire sui fornelli, appena cominceranno le bollicine, immergete i gamberi, mantenedoli nel colino, e lasciateli ben immersi per 20 secondi. Tirate su il colino, scolate bene i gamberi e allargateli su un piatto, in modo che raffreddino.
Intanto lavate le verdure. Affettate il finocchio a lamelle sottili, tagliate il sedano a dadini, e le carote a fili sottili, aiutandovi con il pelapatate.
Eliminate all'ananas tutti gli "occhi marroni", tagliate il torsolo duro centrale e riducete la polpa a dadi della grandezza di due centimetri circa.
Raccogliete tutto in una grande insalatiera.
Unite anche le foglie di sedano e di prezzemolo tritate, infine aggiungete i gamberi, che oramai si saranno raffreddati.
In una ciotolina, mescolate il succo di ananas assieme a due cucchiai d'olio e un grosso pizzico di sale, battete con una forchetta e versate sull'insalata.
Mescolate bene tutti gli ingredienti, assaggiate, se necessario aggiustate di sale e olio, quindi lasciate riposare, coperto con un foglio di pellicola, in frigo, per almeno mezz'oretta.
Servit a temperatuira ambiente.


venerdì 13 novembre 2015

ZUCCA HOKKAIDO AL FORNO CON NOCCIOLE E SCALOGNI

Non conoscevo questo tipo di zucca.
L'ho trovata la settimana scorsa al mercatino Bio del sabato, e, quando ho chiesto al contadino se fosse una classica zucchetta decorativa, si è messo a ridere e mi ha risposto che potevo pure mangiarla, anzi che sarebbe stato davvero un peccato tenerla da esposizione... e dato il prezzo (aggiungo io) non posso dargli che ragione.
Di dimensioni contenute, è molto dolce e morbida. Ma la sua particolarità sta nella buccia: molto sottile e, da cotta, diventa commestibile, tenera e davvero ottima.
Eccovi un'idea per servirla come contorno ai piatti di carne.


Ingredienti per 4 persone
  • una zucca Hokaido non troppo grossa
  • 100 g di nocciole non tostate
  • 3 scalogni
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • pepe nero di mulinello q.b.
  • sale q.b.

Lavate la zucca e tagliatela a metà.
Eliminate tutti i semi e i filamenti interni, quindi, conservando la buccia, che vi ricordo tenerissima e molto buona, tagliate la zucca a fettine sottili.
Ungete il fondo di un'ampia teglia da forno e adagiatevi le fette di zucca facendo attenzione a non sovrapporle troppo.
Sbucciate gli scalogni, divideteli a metà, se troppo grossi, anche in quarti, e aggiungeteli in modo disordinato alla teglia.
Infine unite le nocciole tritate grossolanamente e condite tutto con un filo di olio extravergine d'oliva, un pizzico di sale e pepe.
Infornate a 180°C per 20-30 minuti. La zucca sarà cotta, quando infilzandovi una forchetta risulterà morbida.
Servite caldo.


lunedì 21 settembre 2015

INSALATA DI FAGIOLINI FICHI E MANDORLE

Sono 20 giorni che non pubblico nulla, ma in tutto questo tempo, non ho mai smesso di cucinare. Anzi forse quello è uno dei motivi che mi ha allontanato dal pc.
E in 20 giorni, cominciano tante cose: lavori, idee, nuovi progetti, la casa da pulire e il maritino da accudire come un pargolo di un anno, insomma... un casino.
Quindi ci vogliono ricette semplici durante la settimana, che non occupino troppo tempo, ma che siano buone e soddisfino il palato.
Come questa insalata, un po' dolce, un po' salata. 
Non avevo mai provato l'abbinamento fagiolini-fichi, me lo ha consigliato un'amica, poi io ho aggiunto del mio, come al solito ed è uscita questa pietanza davvero particolare.
Provare per credere!


Ingredienti per 4 persone:
  • 400 g di fagiolini
  • 12 fichi verdi piccoli e sodi
  • 80 g di mandorle a lamelle
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva 
  • un cucchiaio di aceto balsamico (ma di quello buono)
  • sale q.b.
Lavate e spuntate i fagiolini. 
Lessateli in abbondante acqua salata per una decina di minuti, finchè saranno teneri (dipende anche tanto dai fagiolini che comperate, se sono più piccoli calcolate 5 minuti) ma ancora al dente. Scolate i fagiolini e immergeteli in una ciotola di acqua ghiacciata, così che mantengano il loro colore verde brillante.
Intanto, in un padellino, tostatele lamelle di mandorle. Fate attenzione, seguitele, rigiratele spesso, perchè prendono subito colore.
Pulite i fichi con un panno umido e tagliateli in quattroparti, ma conservate la buccia che e' ottima.
Disponete i fagiolini su un piatto da portata bello grande, adagiatevi sopra i fichi, e irrorate con il condimento preparato in una ciotolina battendo velocemente l'aceto balsamico, l'olio e un pizzico di sale.
Cospragetecon le lamelle di mandorle e servite.

mercoledì 8 luglio 2015

INSALATA CHASEN

E’ impressionante come la maggior parte delle nostre azioni sia legate al mondo del web.
E rimanerne senza, non è motivo di tragedia. Ma se ne sente molto la mancanza.
Specialmente durante una bel febbrone con mal d’orecchi compreso, scaturito dalla maledetta aria condizionata sparata a palla dai negozi.
Ed ora Habemus Wifi!!! Finalmente, basta scroccare internet ad amiche e negozi!
Qui si bolle,  la temperatura rimane sempre costante sui 30 gradi! E chi  voglia di accendere forno – fornelli? 
Quindi mi è venuta voglia di una Caesar Salad, ma non avendo tutti gli ingredienti necessari in frigo, è uscita questa insalatina, leggera e interessante.



Ingredienti per 4 persone

  • 2 cespi di lattuga
  • 4 fette di pancarrè tostate
  • 2 tuorli sodi
  • 50 g di Parmigiano Reggiano in scaglie
  • il succo di un limone
  • 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 2 cucchiaini di aceto bianco
  • Un cucchiaino di salsa Worchestershire
  • Sale e pepe nero di mulinello q.b.
Eliminate le foglie esterne della lattuga, poi affettatela grossolanamente e mettete tutto a bagno per qualche minuto. Scolate la lattuga, asciugatela e adagiatela su di un piatto di portata.
In una ciotolina mescolate l’olio con il succo di limone, l’aceto, la salsa Worchester, un pizzico di sale e di pepe. Battete bene gli ingredienti con una forchetta così da amalgamarli.
Versate il condimento uniformemente sulla lattuga e mescolate.
Completate l’insalata con le fette di pancarrè tagliate a cubetti, il tuorlo passato al setaccio e le scaglie di Parmigiano Reggiano.
Servite subito.

martedì 30 giugno 2015

PATATE E PEPERONI ALL'ORIGANO

Un ottimo contorno da servire assieme ai piatti di carne.
A mio parere e’ ottimo anche freddo, perfetto da preparare in anticipo, ve lo consiglio come accompagnamento a una bella grigliata.



Ingredienti per 4 persone
  • 4 -5 patate di media grandezza
  • 2 peperoni rossi
  • Uno spicchio di aglio
  • Un filetto di acciuga sott’olio
  • 2 cucchiai di capperi dissalati
  • 2 cucchiai di olive nere tipo leccino denocciolate
  • Origano q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale e pepe nero di mulinello q.b.

Lavate i peperoni, tagliateli a metà, eliminate semi e filamenti interni, quindi tagliateli a quadratini non troppo piccoli.
Pelate e lavate le patate, poi riducetele a cubetti piccoli.
In una larga casseruola, scaldate circa ½ bicchiere di olio extravergine d’oliva, unite lo spicchio d’aglio tritato, le acciughe e, dopo qualche minuto le patate.
Mescolate bene per circa 5 minuti, cosi’ da dorare su tutti i lati le patate, poi aggiungete anche i peperoni e terminate la cottura a calore moderato fino a quando le patate risulteranno croccanti.
Aggiustate di sale e pepe.
In ultimo, unite capperi, olive e un cucchiaio abbondante di origano.
Servite subito in tavola.

sabato 30 maggio 2015

INSALATA DI BULGUR E QUINOA ALLE VERDURE E FETA

Cominciamo lentamente con le ricette orientali.
Non voglio partire subito a raffica con preparazioni orientaleggianti, risulterei monotona.
Quindi, oggi aggiungo questa ricetta davvero fresca, ottima anche da preparare in anticipo e portarsi in spiaggia, prima o poi bisognerà' ben incominciare giusto?


Ingredienti per 4 persone
  • 250 g di  bulgur e quinoa misti
  • 2 zucchine
  • un piccolo peperone rosso
  • un piccolo peperone giallo
  • 100 g di fagiolini
  • 150 g di feta
  • 2 pomodori
  • un cipollotto fresco
  • 2 cucchiai di olive taggiasche
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale e pepe q.b.

Lessate il misto di bulgur e quinoa per una decina di minuti in acqua bollente salata. Scolatelo e fatelo raffreddare.
Lavate tutte le verdure.
Spuntate i fagiolini e tagliateli a pezzetti di circa 2 cm.
Affettate le zucchine e tagliatele a rondelle.
Eliminate i semi dai peperoni e riduceteli in striscioline lunghe.
Pulite i cipollotti dalle foglie piu' dure e affettatateli sottilmente.
Scaldate in una larga padella 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva, quindi unite le verdure mondate e cuocete tutto a fuoco medio - alto per una decina di minuti. Mescolate spesso, cosi' che la cottura risulti uniforme. Aggiustate di sale e pepe.
Ritirate dal fuoco e fate raffreddare.
In una larga ciotola, raccogliete il bulgur, la quinoa e le verdure cotte, aggiungete i pomodori e la feta tagliati a cubetti, infine le olive. Mescolate tutto e condite con un filo di olio extravergine d'oliva.
Servite a temperatura ambiente.

venerdì 6 marzo 2015

CARCIOFI GRATINATI AL FORNO

Uno degli aspetti dell'organizzazione del matrimonio al quale non avevo dato molto peso, erano le bomboniere.
Non vi dico cosa, negli anni, mi e' arrivato come cadeaux, per aver partecipato alle nozze di qualcuno. MAI un posacenere (per me utilissimo, dato che sono una ciminiera), al loro posto ho ricevuto fiori di plastica, vasetti e portacaramelle enormi. Per non parlare delle bomboniere dei bambini... quelle poi sono state fantastiche, sia per la fantasia che per l'inutilita'.
Ora, non voglio assolutamente offendere nessuno, ma io sono una persona pratica, non sopporto il superfluo e, i ninnoli, allegati ai sacchettini di confetti li considero altamente inutili!!!
Tutti, o quasi, dopo aver fatto un giro per le stanze della casa, puntualmente sono finiti nella spazzatura.
Quindi ero decisa  a evitare tutto cio'.
Ma non è stato possibile, in parte.
Non puoi non fare le bomboniere, e' tuonata una voce, quindi mi sono messa all'opera! Io, me stessa, da sola, niente negozio, niente ninnoli, solo sacchetti con confetti.
Sacchettini, semplici, nastrini semplici, bigliettini stampati al computer, tutto acquistato in un negozio che vende cosine per il fai da te. E verra' tutto confezionato fai da te, con l'aiuto di qualche manina volenterosa...
In poche parole, i sacchetti da circa 30 sono diventati 81. 
Non chiedetemi come, perche' e quando, sinceramente non lo so.
Tra qualche giorno, mi ritrovero' a scrivere 81 bigliettini, riempire 81 bomboniere, chiudere e "nastrificare e infiocchettare" 81 volte 81 sacchetti... devo giocare al Lotto l'81!
Non mi dispiace la cosa, #maccheppalle!!

Ma ora passiamo alla ricetta di oggi. Carciofi, adorati, questa e' la vostra stagione. Quindi mi sono sbizzarrita a preparare questo piatto, che di primo impatto puo' sembrare un poco laborioso, ma il vostro palato sara' ripagato dal suo sapore.
Questa e' una di quelle ricette pretês à l'avance, come dicono i francesi, alias pronte in anticipo. Infatti è possibile preparare il piatto in anticipo, e, per ultimo, infilarlo in forno, a fondere e gratinare!



Ingredienti per 6 persone

  • 10 carciofi
  • 400 g di polpa di pomodoro
  • 100 g di prosciutto cotto tagliato leggermente piu' spesso
  • 3 mozzarelle
  • uno spicchio di aglio
  • una cipolla
  • un limone 
  • un cucchiaio raso di origano secco
  • 2 cucchiai di grana grattugiato 
  • farina q.b.
  • pane grattugiato q.b.
  • olio per friggere q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • zucchero q.b.
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.

Eliminate i gambi ai carciofi, togliete le foglie piu' dure e divideteli a meta', avendo cura di togliere tutta la barba interna. Mano a mano che effettuate questa operazione, immergeteli in una ciotola piena d'acqua acidulata.
Dividete ogni meta' in spicchi spessi circa 2 cm, e rimetteteli nell'acqua.
Preparate il sugo di pomodoro, tritando molto finemente la cipolla. Fatela appassire in un cucchiaio di olio extravergine d'oliva assieme allo spicchio d'aglio pelato. Unite poi la salsa di pomodoro, mezzo cucchiaino di zucchero, una presa di sale e l'origano, quindi cuocete a calore moderato per 20 minuti circa. Una volta terminata la cottura, eliminate l'aglio.
Intanto che il sugo cuoce, scolate e asciugate i carciofi, passateli nella farina e friggeteli in olio bollente due minuti per lato. Scolateli e asciugateli su carta assorbente.
Ungete leggermente una larga pirofila e spolverate il fondo e i bordi con il pane grattugiato.
Fate uno strato di carciofi fritti, ricoprite con fettine di mozzarella, distribuite sopra qualche cucchiaiata di salsa di pomodoro, infine il prosciutto a listarelle.
Continuate fino al completamento degli ingredienti terminando con la mozzarella e una spolverata di grana grattugiato.
Passate la teglia in forno caldo a 180°C per 10-15 minuti circa in modo che la superficie si dori leggermente.
Portate in tavola caldo.

giovedì 5 marzo 2015

INSALATA DI SONCINO GORGONZOLA E NOCI

Non so se avete letto nei post precedenti, ma io a maggio MI SPOSO!!!!
Quindi ultimamente sono un poco impegnata...
Per quanto una dica: - Assolutamente non voglio un matrimonio super pomposo!!! - cade nel circolo vizioso dell'organizzazione dell'evento.
Non che la cosa mi annoi, anzi..., ma mi sono ritrovata a scaricare da internet modelli prestampati di Wedding Checklist, Wedding Plan o Wedding Binder, tutti da compilare con i dati dei "fornitori", lista invitati, lista bomboniere, chi piu' ne ha piu' ne metta, per poi riporre le schede in una cartellina morbida, che oramai mi porto spesso dietro.
E' stato uno schock!!!
E la conseguente dieta, per entrare nel vestito...
MMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM
(commento di sdegno)
praticamente mi ha portato a cucinare sempre solo per uno, il (quasi)marito che tanto, quello, se magna, non ingrassa. E non potete immaginare quanto la cosa mi faccia non poco innervosire...
Ieri sera, pero' ho trovato questo piccolo compromesso di ricetta. Il soncino (o serzetto in genovese) condito con una vinagrette leggera, accompagnato da gorgonzola, io ne ho mangiato poco, e noci (ottime nella dieta).
Potete utilizzare il gorgonzola dolce, il roquefort, o il gorgonzola piccante. A voi la scelta, secondo il vostro gusto.


Ingredienti per 4 persone

  • 400 g di soncino 
  • 10 noci 
  • 150 g di gorgonzola
  • un cucchiaio di aceto bianco
  • 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • sale q.b.

Eliminate la piccola radichetta finale al soncino, lavatelo accuratamente sotto l'acqua corrente e asciugatelo bene.
Tagliate a cubetti il gorgonzola, schiacciate le noci, tritate grossolanamente i gherigli e raccogliete tutto assieme al formaggio in una ciotola. Mescolate delicatamente.
A parte, preparate la vinagratte, sbattendo con una forchetta olio e aceto. Condite con un pizzico di sale.
Condite l'insalata con la vinagrette. poi disponetela su di un piatto da portata e completate decorando con le noci e il formaggio.
Servite subito.





domenica 22 febbraio 2015

CAVOLFIORE E CAROTE GRATINATI ALLE ACCIUGHE

Buona domenica.
Oggi fa un po' freddino, colpa del vento forte e della neve nell'entroterra, ma la giornata splende di un sole brillante.
Visto le temperature, vorrei consigliarvi questo contorno, un poco sfizioso per accompagnare un secondo di carne.
E davvero semplice e si porta in tavola direttamente nella teglia, bello fumante!
P.s. non ho messo volutamente il sale, perche' le acciughe insaporiscono gia' abbastanza il piatto, quindi risulterebbe troppo sapido e immangiabile.

cavolfiore al forno


Ingredienti per 4 persone

  • un cavolfiore di media grandezza
  • 3 carote
  • 10 filetti di acciuga sott'olio
  • pane grattugiato q.b.
  • mezzo bicchiere d'olio extravergine d'oliva 


Dividete il cavolfiore in cimette, lavatelo e cuocetelo a vapore fino a quando rimarra' tenero infilzandovi una forchetta.
Raschiate le carote e lavatele, cuocete anch'esse a vapore come il cavolfiore.
Una volta cotte, tagliate a rondelle le carote e sistemate le verdure in una teglia da forno, leggermente unta.
In un padellino, versate l'olio extravergine e le acciughe, sciogliete quest'ultime a fuoco lento.
Versate l'olio alle acciughe sopril contenuto della teglia e spolverate con una manciata di pane grattugiato.
Infornate tutto a 180°C per 15-20 minuti circa.
Servite caldo.

sabato 29 novembre 2014

CAPPON MAGRO ECONOMICO

Il cappon magro, re delle portate principali in Liguria alla vigilia di Natale, e' nato come piatto economico per riciclare il pesce invenduto, ma con il passare del tempo e' diventato una di quelle bonta' che se hai voglia di preparare devi chiedere un prestito a medio termine in banca.
Di recente ho comprato il libro di Delle Piane: "La cucina di Strettisimo Magro" che raccoglie ricette e aneddoti della vita monacale del 1800.
Cercando di decifrarne qualcuna, e vi assicuro che certi termini desueti fanno davvero ridere, come i nappi namburgici, per indicare i topinambur, ho trovato, accanto alla preparazione del classico Cappon Magro (e qui trovate la mia ricetta) questa versione piu' economica, adatta a tutte le tasche e, modernizzandola un poco, ho deciso di prepararla.
Ma perche' viene definito economico? Manca l'abbondanza di pesce che caratterizza la preparazione classica, ma e' degnamente sostituita da pesci poveri preparati in uno dei modi piu' prelibati: fritti.
Oggi, in pescheria, totani e triglie erano in offerta, quindi ho deciso di comperarli perche' molto economici, ma nulla vieta di utilizzare il piu' disparato pesce, purche' sia in offerta e a poco prezzo!


lunedì 24 novembre 2014

CAVOLINI DI BRUXELLES STUFATI CON CRANBERRIES E GORGONZOLA PICCANTE

Giovedi e' il giorno del Ringraziamento, e fino ad allora, sospendero' un poco le ricette natalizie, e vi proporro' piatti per festeggiare questa particolare festa americana. Ma con una piccola variante: le ricette sono tutte riproposte in versione italiana.
Iniziamo da un contorno, i cavolini di Bruxelles, ottimi e ricchi di vitamine, in questa ricetta li associo ai piu' classici cranberries americani e al gorgonzola piccante, vanto tutto italiano.


Ingredienti per 4 persone
  • 350 g di cavolini di Bruxelles freschi (una confezione circa)
  • 150 g di gorgonzola piccante
  • 100 g di anacardi non salati
  • 2 cucchiai di cranberries (mirtilli rossi disidratati)
  • 2 cucchiai di Aceto Balsamico di Modena Igp
  • un cucchiaino di miele
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.

Lessate i cavolini interi in acqua bollente salata.
Scolateli e, una volta tiepidi tagliateli a meta'.
Tagliate il gorgonzola a dadini.
In una larga padella scaldate 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva e unitei cavolini di Bruxelles, saltate a fuoco vivace qualche minuto, aggiungete il miele e l'aceto Balsamico e mescolate bene. 
A questo punto aggiungete anche i cranberries, gli anacardi un pizzico di sale, mescolate velocemente e trasferite in un piatto di portata. 
Condite con il pepe di mulinello macinato e i pezzetti di gorgonzola, quindi servite.

mercoledì 22 ottobre 2014

MINESTRONE GENOVESE


Per il classico della settimana, arriva una ricetta dalla mia regione. 
E ovviamente vi chiederete cosa ci voglia a fare un buon minestrone, mica ci vuole la ricetta.
La particolarita' del minestrone genovese e' che noi ci mettiamo il pesto. Quello "da minestrone" si fa senza pinoli, ma naturalmente, questa meravigliosa ricetta, non disdegna anche quello gia' pronto avanzato del giorno prima. 
Il soffritto, e' indispensabile, pero' puo' anche essere eliminato se si vuole una preparazione leggera.
Primo piatto immancabile nelle vecchie osterie del centro storico di Genova, non c'e' limite alla fantasia per preparare un minestrone, dipende dalla stagione, per esempio: in primavera uso i piselli freschi, d'inverno quelli secchi che conferisco cremosita' al piatto.
Potete frullarlo, passarlo, mangiarlo a pezzetti, ma alla fine quel tocco di pesto regalera' alla vostra cucina un profumo delizioso.
L'aggiunta della pasta, a mio parere e' facoltativa, c'e' a chi piace e a chi no, se guardate la foto, prima di tutto manca la pasta (infatti sono a dieta, ma e' meglio tralasciare), poi noterete che piu' che minestrone con il pesto il mio e' pesto con il minestrone, perche', e' cosi', che, in fondo, mi piace mangiarlo.



Ingredienti per 4 persone:

  • 200 g di pasta corta da minestra
  • 100 g di bietoline
  • 100 g di zucchine
  • 1/2 cavolo verza
  • 100 g di fagioli freschi
  • 100 g di fagiolini
  • 100 g di piselli freschi sgranati
  • 3 patate
  • due pomodori perini
  • 100 g di carote
  • una costola di sedano
  • una cipolla
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale e pepe di mulinello q.b.
Per il pesto
  • un mazzetto di basilico
  • uno spicchio di aglio
  • 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 20 g di pecorino grattugiato
  • 20 g di parmigiano grattugiato

Preparate un trito con una carota, la cipolla e mezza costola di sedano e mettetelo a soffriggere in una pentola dai bordi alti con 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva.
Mondate, raschiate e lavate bene tutte le verdure.
Tagliate a dadini le zucchine, a rondelle le carote, a striscioline le bietoline e la verza e a pezzetti i fagiolini. Tagliate a meta' anche le patate.
Ponete tutto nella pentola con il soffritto, unite anche i piselli, i fagioli e i pomodori pelati a pezzetti. Aggiungete abbondante acqua tiepida e cuocete tutto per circa un'ora e mezza a fuoco lento. Salate leggermente e, se vi aggrada pepate.
Quando le patate saranno cotte, tiratele su con un mestolo forato, schiacciatele con la forchetta e rimettetele dentro il minestrone.
Per la consistenza del minestrone dovrete regolarvi a secondo dei vostri gusti. Piu' lo fate cuocere piu' si restringe, quindi a voi la scelta.
Nel frattempo preparate il pesto da minestrone. Io lo preparo come faceva la mia nonna.
Pulite il basilico, prendendo solo le foglioline, tagliate a pezzi l'aglio
Sul tagliere tritate tutto finemente ed energicamente con la mezzaluna, trasferite poi tutto in una ciotola e amalgamate con l'olio anche i formaggi.
Quando il minestrone sara' pronto aggiungete il pesto, mescolate bene e fate riposare una decina di minuti la preparazione.
Servite caldo, tiepido, ma d'estate e' squisito anche freddo

Il minestrone e' un piatto legato molto alla stagionalita' dei prodotti, ecco cosa si puo' anche inserire o sostituire:

  • Dadini di zucca crudi, 
  • I piselli si posso usare freschi in stagione, in inverno e' ottimo aggiungere due pugni di quelli secchi al minestrone, danno cremosita' alla preparazione.
  • Se si usano i fagioli secchi e' meglio metterli a mollo per una notte, poi farli bollire quasi fino a fine cottura, in una pentola a parte. In questo modo non lasceranno l'acqua "scura" nel minestrone 
  • Qualche cimetta di cavolfiore
Dato la vastita' degli ingredienti, spesso, arrivo a casa con sacchettate di verdure e, dopo averle accuratamente pulite e lavate, le taglio a tocchetti, le raccolgo in una terrina e le mescolo per bene. Poi tengo da parte la quantita' che mi serve per la giornata, la restante la suddivido in sacchettini biporzione chiusi ermeticamente (in casa siamo in due umani, le altre due sono feline). Infine infilo tutto in freezer, e quando non ho molta voglia di cucinare, metto sul fuoco una bella pentola di acqua e ci verso il sacchettino di minestone e faccio cuocere come indicato nella ricetta. 
Una piccola postilla: NON surgelate le patate... 
ma chevvelodicoaffare...



martedì 15 aprile 2014

ZUCCHINE FARCITE VEGETARIANE (Vegetable marrow farci)

Questo piatto era l'opzione vegetariana per la quarta portata nel menu' di prima classe servito a bordo del Titanic. Mi sono un poco documentata e ho scoperto che i vegetable marrow non sono altro che grandi zucchine, o da quello che ho potuto vedere sembravano delle mega zucchine a cui hanno dato tropo da bere.
Quindi, perche' non sostituirli con le nostre piu' buone zucchine tenere di colore verde chiaro e saporite?
Una ricetta per preparare in modo diverso questi ortaggi, assolutamente da provare, perche' davvero sorprendenti!


Ingredienti per 4 persone
  • 8 zucchini di media grandezza
  • una cipolla rossa
  • 150 g di champignon tritati
  • 150 g di riso bollito
  • 50 g di grana grattugiato
  • 2 spicchi di aglio
  • un piccolo mazzo di basilico
  • un cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 2 cucchiai di aceto di vino rosso
  • un cucchiaio di pane grattugiato
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • origano secco q.b.
  • sale e pepe q.b.

Tagliate le zucchine a meta' per il senso della lunghezza e svuotatele dalla polpa bianca (io mi sono trovata bene utilizzando l'attrezzo per togliere il torsolo alle mele).
Conservate la polpa e tagliatela a pezzetti piccoli.
Preparate gli ingredienti per il ripieno e teneteli pronti tutti separatamente. Sciacquate e pelate le cappelle dei funghi, quindi affettate tutto a coltello. Lavate il basilico, prelevatene le foglioline, tenendone da parte qualcuno per la decorazione e tritate finemente. Passate al mixer la cipolla e l'aglio assieme cosi' da ottenere un trito decisamente fine.
In una larga padella scaldate a fuoco medio 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva e unitevi l'aglio e la cipolla. Quando saranno dorati unite il concentrato di pomodoro, il basilico, l'origano e mescolate, poi aggiungete i funghi e alzate la fiamma. Cuocete circa 5 minuti. Successivamente unite anche la polpa degli zucchini tagliata precedentemente. Amalgamate tutti gli ingredienti, sfumate con l'aceto di vino rosso cuocete ancora 3 minuti, spegnete e fate intiepidire.
In una ciotola, incorporate al riso bollito il contenuto della padella, aggiungete il grana grattugiato, salate e pepate.
Con questa mistura riempite le barchette di zucchini, e mano a mano che sono pronti sistemateli su di una teglia unta. Spolverate con un poco di pane grattugiato e infornate a 180°C per 30 minuti, finche' la barchetta di zucchina risultera' morbida.
Servite tiepidi o freddi, decorando il piatto con qualche fogliolina di basilico.


venerdì 21 marzo 2014

FRIGGITELLI AL FORNO CON PATATE,OLIVE E PRIMO SALE

Benvenuta primavera! Si ... insomma ... qui e' brutto, non piove, ma il tempo e' tutto fuorche' primaverile... lo era le settimane scorse.
Inoltre tutta Genova, e alcuni comuni limitrofi, sono senza gas. Nel senso niente riscaldamento, niente acqua calda, solo il minimo indispensabile per cucinare.
Ieri sera una frana ha rotto la condotta nazionale del gas, che si trova a monte di Genova, da qui queste misure precauzionali per evitare di rimanere completamente a secco.
Ora, io non sono una che si scoraggia, poi puo' capitare di rimanere senza gas, pero' ho letto dei commenti sui social network... che sono a dir poco indecenti. Sempre a far polemica, ma che ci volete fare: E' SFIGA!!! C'e' gente a cui piace dar fiato alle trombe, pensate che c'era chi pretendeva di esser avvisato con il megafono in giro per strada oppure porta a porta come se fossimo nel medioevo.
La frana e' successa ieri sera tardi, la protezione civile ha invitato tutti tramite i giornali, la tv e i social network a spegnere i riscaldamenti, in piu' stamattina tutti ne parlavano... insomma che volete di piu'!!!! Se ci fosse stato un pericolo serio, gli enti avrebbero preso accorgimenti piu' importanti!!!
Vabbe' mi sono trascinata anche io nella polemica, ma contro i polemici, e oggi voglio accogliere la primavera con questo bel piatto colorato e con ingredienti davvero primaverili!

contorni di verdura

Ingredienti per 4 persone
Lessate le patate in acqua bollente non troppo salata, fino a quando i rebbi della forchetta entreranno agevolmente. Scolatele, pelatele e lasciate raffreddare. Successivamente tagliatele a spicchi.
Lavate i friggitelli, tagliateli a meta' eliminate i semi interni.
Ungete una larga teglia da forno, adagiatevi i friggitelli e le patate. Unite poi anche l'aglio pelato e tagliato a pezzetti, le olive nere denocciolate Ficacci e il peperoncino rosso a rondelle. Condite con un poco di olio extravergine d'oliva e un pizzico di sale.
Infornate a 200°C per 35 minuti.
Nel frattempo tagliate il primo sale a cubetti non troppo grossi e mescolateli alle olive verdi schiacciate Ficacci.
Quando la teglia di verdure sara' pronta, distribuitevi sopra il mix di formaggio e olive e infornatenuovamente per una decina di minuti.

giovedì 13 febbraio 2014

PEPERONI ALL'AGRO E PINOLI TOSTATI

Un piatto da preparare in anticipo. Anzi e' piu' buono il giorno dopo.
Peperoni e aceto balsamico, ma quello vero... dell'acetaia La Vecchia Dispensa!


peperoni pinoli aceto balsamico


Ingredienti per 4 persone

Lavate i peperoni sotto l'acqua corrente e tagliateli a meta'. Eliminate i semi e i filamenti bianchi, poi tagliateli a striscioline.
Pulite e tagliate a fettine sottili i cipollotti rossi di Tropea.
Riunite le verdure in una padella con un filo di olio extravergine d'oliva e cuocete tutto a fuoco vivo per una decina di minuti, o comunque fino a quando le verdure saranno tenere.
Unite lo zucchero, l'Aceto Balsamico di Modena I.g.P Etichetta Rossa La Vecchia Dispensa e lasciate caramellare per qualche minuto.
A parte, in una piccola padella tostate i pinoli velocemente sulla fiamma alta.
Trasferite i peperoni su di un piatto di portata e decorate con i pinoli.
Servite a piacere, tiepido o a temperatura ambiente.

giovedì 23 gennaio 2014

TOPINAMBUR E CAROTE IN TEGAME, BRICIOLE DI PANE ALL'AGLIO

E oggi nuovamente topinambur! Ma sono cosi' buoni...
Questo contorno e' davvero semplice da preparare e accompagna perfettamente i secondi di carne.

topinambur
Ingredienti per 4 persone
  • 700 g di topinambur
  • 450 g di carote tenere
  • 40 g di Burro delle Alpi Gran Moravia
  • un ciuffo di prezzemolo
  • uno spicchio di aglio
  • 3 cucchiai di mollica di pane casereccio
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.
Scaldate due cucchiai di olio extravergine d'oliva in un largo tegame, e rosolatevi i topinambur pelate e le carote mondate, tutto ridotto a cubetti non troppo grossi.
Aggiungete il burro delle Alpi Gran Moravia, abbassate la fiamma, incoperchiate e lasciate stufare le verdure finché l'acqua di vegetazione di sara' completamente assorbita (20 minuti circa). Mescolate di tanto in tanto.
Nel frattempo sbriciolate la mollica del pane e friggetela in padella con un velo di olio e lo spicchio di aglio pelato.
Spolverizzate le verdure di prezzemolo tritato, aggiustate di sale e pepe e fate insaporire la preparazione mescolando per qualche minuto a fuoco alto.
Trasferite tutto in un piatto da portata e cospargete con le briciole di pane all'aglio.
Servite immediatamente. Caldo.