TAGLIOLINI AI GAMBERETTI ROSA, PISTACCHI E LIMONE

Ed eccoci arrivati al primo piatto.
Di una semplicità disarmante: pochi ingredienti, ma tanto gusto!
Consiglio spassionato, dato che di domenica il pesce fresco è impossibile da trovare e, giustamente, vi recherete in pescheria il giorno prima di consumarlo, pulite i gamberi appena arrivati a casa e conservateli in frigorifero, in un contenitore ermetico: eviterete che la testa annerisca (perchè i gamberi freschi e non trattati tendono a farlo) e che vi impuzzoliscano tutto il frigo.
Mi chiederete, allora perchè non comperarli surgelati? Ecco, sappiate che alla fine, quelli freschi sono meno costosi dei surgelati, nel cui prezzo pagate anche il peso del ghiaccio, e il sapore è davvero tutta un'altra cosa.
Inoltre, se siete bravi a impastare, potete utilizzare la mia ricetta che trovate cliccando qui, altrimenti potee sostituire i taglierini fatti a mano, con degli ottimi acquistati, magari nella vostra pasta fresca di fiducia, oppure dei bei spaghettoni di Gragnano.

san valentino

Ingredienti per 2 persone

  • 150 g di tagliolini freschi all'uovo
  • 400 g di gamberi rosadi media grandezza
  • 50 g di pistacchi sgusciati
  • un limone BIO
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale q.b.

Eliminate la testa ai gamberi privateli del carapace.
Tritate finemente i pistacchi tenendone da parte qualcuno intero per la decorazione.
Grattugiate la buccia di mezzo limone e conservatela in un piattino.
In una padella versate circa 5 cucchiai d'olio e scaldateli bene.
Unite i gamberi e saltate molto velocemente il tutto a fuoco alto per due minuti, quindi aggiungete metà dei pistacchi, mescolate bene e spegnete il fuoco.
Non importa se i gamberi risulteranno ancora un poco crudi, si cuoceranno successivamente con il calore della pasta. Diversamente, vi ritroverete con dei piccolissimi gamberi stracotti all'interno del vostro piatto.
Lessate i tagliolini in abbondante acqua salata, scolateli al dente e versateli nella padella con il sugo.
Unite anche la scorza di limone grattugiata e saltate tutto a fiamma vivace unendo, se necessario, ancora un filo di olio.
Suddividete la pasta nei piatti e decorate con i pistacchi avanzati sia tritati che interi.

Commenti

  1. ..ed è così che mi piace una pietanza, pochi ingredienti che sai cosa mangi, semplici e buoni! senza pastrucchi vari...
    OTTIMI!

    RispondiElimina

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