Non conoscevo questo tipo di zucca.
L'ho trovata la settimana scorsa al mercatino Bio del sabato, e, quando ho chiesto al contadino se fosse una classica zucchetta decorativa, si è messo a ridere e mi ha risposto che potevo pure mangiarla, anzi che sarebbe stato davvero un peccato tenerla da esposizione... e dato il prezzo (aggiungo io) non posso dargli che ragione.
Di dimensioni contenute, è molto dolce e morbida. Ma la sua particolarità sta nella buccia: molto sottile e, da cotta, diventa commestibile, tenera e davvero ottima.
Eccovi un'idea per servirla come contorno ai piatti di carne.
Ingredienti per 4 persone
- una zucca Hokaido non troppo grossa
- 100 g di nocciole non tostate
- 3 scalogni
- olio extravergine d'oliva q.b.
- pepe nero di mulinello q.b.
- sale q.b.
Lavate la zucca e tagliatela a metà.
Eliminate tutti i semi e i filamenti interni, quindi, conservando la buccia, che vi ricordo tenerissima e molto buona, tagliate la zucca a fettine sottili.
Ungete il fondo di un'ampia teglia da forno e adagiatevi le fette di zucca facendo attenzione a non sovrapporle troppo.
Sbucciate gli scalogni, divideteli a metà, se troppo grossi, anche in quarti, e aggiungeteli in modo disordinato alla teglia.
Infine unite le nocciole tritate grossolanamente e condite tutto con un filo di olio extravergine d'oliva, un pizzico di sale e pepe.
Infornate a 180°C per 20-30 minuti. La zucca sarà cotta, quando infilzandovi una forchetta risulterà morbida.
Servite caldo.
