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martedì 30 agosto 2016

CALAMARO RIPIENO SPECK E CAROTE CON SALSA ALLO ZAFFERANO

Come riempire per l'ennesima volta un calamaro, ma non cadere sempre nel banale?
Insomma, non è semplice trovare sempre nuovi accostamenti. 
Complice un bel pezzettone di speck, che mi era appena stato portato dall'Alto Adige, e dei meravigliosi pistilli di zafferano dell'Iran, ho voluto un po' azzardare. 
Forse la foto non gli rende abbastanza giustizia, ma credetemi, fotografare un calamaro ripieno e cercare di renderlo bello e appetibile, è risultata un'impresa abbastanza ardua.
Quindi non affidatevi per lo più alla foto, ma ai vostri sensi leggendo l'esecuzione della ricetta.
Ho volutamente utilizzato i pistilli di zafferano per rendere più scenografica la salsa, ma, dato il loro costo, quelli dell'Iran però sono meno cari e pregiati di quelli italiani, potete sostituirli con della semplice polvere di zafferano in bustina, che però sapppamo tutti non esser Oro Rosso in purezza, ma mescolato a qualche altra spezia, tipo curcuma, per eseltarne il colore. 
Un piccola e doverosa precisazione: mai come in questo caso le dosi sono indicative perchè, tutto dipende dalle dimensioni del vostro calamaro. Ma non scoraggiatevi, se vi avanza un poco di ripieno, confezionate delle piccole polpette, friggetele e servitele come decorazione al piatto finito. 
Buon lavoro!




lunedì 23 marzo 2015

PADELLATA DI ARROSTO, PATATE E CURCUMA

Due settimane sono passate dal mio ultimo post, qui le ricette in archivio si accumulano e i post non si scrivono da soli se la sottoscritta non decide di prendere in mano il pc e accenderlo! 
Ma ultimamente in questa casa non si parla d'altro che di matrimonio. Anche battezzato "Royal Wedding" da Lumpa, la mia testimone, anche se vi posso assicurare che di tutto si tratta tranne che di una roba in pompa magna.
Settimana scorsa, ho avuto una crisi davvero da Bridezilla, come le chiamano in America. 
In poche parole, la sottoveste, stringivita - nascondipancia- tifacciosembraremagra - sparisciciccia, e' sparita e io ho dato di matto.
Dato che non ho un vestito classico da sposina illibata, ne bianco ne avorio, ma blu, di pizzo e longuette, quella sottoveste e' davvero magica per far sparire tutte le imperfezioni della mia trippa, e non potete immaginare la mia rabbia, e il conseguente sclero, nell'aprire l'armadio e non trovarla piu'.
La bastarda (sottoveste) gelosamente custodita nella sua scatolina blu scuro, aveva deciso di prendere le ali e infilarsi dietro a un impermeabile nero, tra la parete dell'armadio e soprabito.
Ho svuotato due volte l'armadio prima di trovarla, alla fine, mi sono auto-insultata, ma sopratutto, mia madre e il (quasi)marito mi hanno maledetto per i miei scleri.
Un normale sabato pomeriggio prematrimoniale.
Al termine di tutto cio', dovendo cucinare qualcosina, e con un bel avanzo di arrosto nel frigo, mi sono ispirata alla rosticciata tirolese (gröstl) per preparare questo piatto unico.
Molto sostanzioso, e' un ottimo modo per riciclare gli avanzi di arrosto, che siano di manzo o di maiale, e come tocco finale, a piacere, giusto per rendere tutto molto piu' "leggero" potete amalgamare tutto con qualche cucchiaiata di creme fraiche.


Ingredienti per 4 persone
  • 4 - 5 patate medie a pasta gialla
  • 400 g di arrosto di manzo cotto
  • 100 g di speck in una sola fetta
  • 2 cipolle bionde
  • 2 cucchiaini di curcuma in polvere
  • un cucchiaio di burro
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • erba cipollina q.b.
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.
Affettate le cipolle a lamelle non troppo sottili e mettetele a rosolare in padella assieme a due cucchiai di olio e il burro, soffriggetele a fuoco molto lento, cosi' da farle appassire bene e non farle bruciare.
Pelate le patate, tagliatele a cubetti non troppo grossi, circa 3x3 cm e unitele alla padella con le cipolle.
Cuocete tutto a fuoco basso,mescolando spesso, se necessario incoperchiate, ma non totalmente, lasciando un piccolo spazio.
Quando le patate saranno tenere, circa 20 minuti  unite lo speck, doratelo bene, e in ultimo quindi la carne a fette sottili.
Aggiungete la curcuma, qualche filo di erba cipollina spezzettato, sale, se necessario, una generosa macinata di pepe nero, alzate la fiamma al massimo e fate insaporire bene per pochi minuti.
Servite ben caldo.


martedì 8 aprile 2014

CORONA DI PASQUA CON ZUCCHINE E SPECK

Pasqua a tavola non sarebbe tale senza un lievitato. 
Ho tratto ispirazione da un giornale per fare questa coroncina che urla: portami con te nel cestino di Pasquetta per il picnic.
La preparazione non e' molto diversa da quella della Torta delle Rose (clicca qui per la ricetta). Se avete un poco di tempo, sfornerete una delizia davvero originale!
corona di pasqua speck e zucchine
Ingredienti per 8 persone

Per l'impasto:
300 g di farina 0
100 g di manitoba
200 g ricotta ovina
10 g di sale
10 g di lievito di birra fresco
70 g di burro

Per il ripieno:
100 g di speck a fettine
100 g di provola
4 zucchine grandi 
olio extravergine d'oliva q.b.
sale e pepe q.b.

Sciogliete il lievito in 100 ml di acqua tiepida e fate riposare una decina di minuti.
Raccogliete sulla spianatoia le due farine, la ricotta e il lievito, impastate tutto per qualche minuto. Unite poi il burro a pezzetti, il sale e lavorate energicamente fino a ottenere un composto omogeneo e liscio. Formate una palla, coprite con un canovaccio e fate lievitare due ore circa, comunque fino a quando il volume della pasta sara' raddoppiato rispetto a quello iniziale.
Nel frattempo grattugiate le zucchine utilizzando la grattugia a fori larghi, raccoglietele in una padella dove avrete scaldato 3 cucchiai d'olio e fatele saltare una decina di minuti a fuoco alto,mescolando spesso perche' non si brucino. Salate e pepate. Mettete da parte e fate raffreddare.
Tagliate la provola a dadini non troppo grossi.
Trascorse le due ore circa di lievitazione, riprendete l'impasto e lavoratelo nuovamente con molta energia, quindi fate riposare altri 15 minuti.
Ora stendete l'impasto con il mattarello cercando di creare un rettangolo spesso mezzo centimetro. Disponete sopra lo speck, le zucchine e infine la provola, tutto in modo uniforme. Arrotolate l'impasto cominciando dal lato lungo e stringetelo bene. Con un coltello ricavate tante girelle di un dito circa di spessore.
Trasferite le girelle su una placca da forno coperta da carta oleata leggermente unta, disponetele in cerchio cosi' da creare una corona.
Coprite con un canovaccio e fate lievitare un'oretta.
Spennellate la corona con abbondante acqua e cuocete in forno caldo a 200°C per 10 minuti, poi abbassate a 180°C per al atri 30 minuti.
Sfornate, fate raffreddare e servite decorando a piacere.



lunedì 15 aprile 2013

GNOCCHI VIOLA CON CREMA DI RASCHERA, ASPARAGI E SPECK

Spero che questa sia l'ultima ricetta un po' piu' pesane della stagione che posto!
Questa mattina il sole splende, il ciliegio in giardino e' scoppiato, presto postero' la foto, e il profumo entra nella stanza.
Bene, mi sa' che e' ora di incominciare le pulizie di primavera: vi lascio questa ricettina e comincio a trafficare!

Ingredienti per 6 persone
  • 1 kg di patate viola
  • 200 g di farina 00
  • un uovo
  • 250 g di raschera
  • 250 ml di latte
  • 20 g di burro
  • un mazzo di asparagi
  • 80 g di speck in una sola fetta
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale e pepe nero q.b.

Inanzi tutto preparate gli gnocchi. Lessate le patate con la buccia, in abbondante acqua salata e, da tiepide, pelatele e schiacciatele sulla spianatoia.
Create una fontana con le patate, unite l'uovo, la farina e impastate tutto molto velocemente fino ad avere una palla di impasto di consistenza morbida e omogenea.
Staccate dei pezzi di pasta, fatene dei rotolini lunghi e sottili, poi tagliateli a tocchetti.
La preparazione degli gnocchi viola, non si distacca molto dalla preparazione di quelli classici, troverete la spiegazione passo passo in questa pagina qui, unica variante e' l'uovo per "tenere insieme" l'impasto.
Pulite gli asparagi eliminando la parte dura del gambo, tagliateli a rondelle e tenete intere le punte.
Affettate lo speck a striscioline.
Saltate in padella con un filo di olio le rondelle di asparagi, per una decina di minuti, con un filo di olio, unite poi lo speck, le punte di asparagi e cuocete, sempre a fuoco alto ancora per pochissimi minuti. Aggiustate di sale e pepe.
Ora preparate la fonduta di raschera, sciogliendo in padella il burro a fuoco dolce, unite poi la farina e mescolate con una frusta cosi' da amalgamare tutto. Aggiungete il latte tiepido, continuando a mescolare, il raschera tagliato a dadini e cuocete tutto per una decina di minuti sempre mescolando. Aggiustate di sale.
Cuocete gli gnocchi in acqua salata, appena verranno a galla scolateli delicatamente.
Disponete sul fondo di ogni piatto un mestolo di fonduta, unite poi gli gnocchi e completate decorando con gli asparagi e lo speck.
Servite immediatamente.

venerdì 22 marzo 2013

PENNE RIGATE CARCIOFI E SPECK

Una ricetta con i carciofi che in questo periodo sono al loro massimo. Bancarelle e fruttivendoli te li tirano letteralmente dietro! Una pasta veloce per chi per la giornata di Pasqua ha poco tempo e vuole proporre comunque un gustoso primo, utilizzando i carciofi che dalle mie parti (non so dalle vostre) sono un classico sulla tavola pasquale.


Ingredienti per 4 persone
  • 320 g di penne rigate Verrigni
  • 4 carciofi
  • 100 grammi di speck in una sola fetta
  • un limone
  • un bicchiere di vino bianco
  • 50 g di grana padano grattugiato
  • un cucchiaio di gherigli di noci
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale e pepe q.b.
Pulite i carciofi, eliminate le foglie esterne piu’ dure, tagliateteli a meta’ ed eliminate la barba. Affettate le meta’ di carciofo sottilmente e mettetele a bagno in acqua acidulata con limone.
Tagliate lo speck a listarelle spesse mezzo centimetro.
In una padella scaldate l’aglio in un filo di olio, unite le fettine di carciofo e cuocete a fuoco vivo per circa cinque minuti, poi unite il vino e fate sfumare. A questo punto aggiungete lo speck, saltate nuovamente a fuoco vivo e correggete di sale e pepe.
Lessate le penne rigate Verrigni in abbondante acqua salata, scolatela al dente e trasferitela nella padella con il condimento.  Unite il grana grattugiato e amalgamate con cura tutti gli ingredienti.
Servite immediatamente decorando con qualche gheriglio di noce a piacere.



mercoledì 23 gennaio 2013

TORTA RUSTICA DI CIPOLLE E SPECK

Avete presente quei ricettari che vengono allegati in regalo con i giornali? Ecco, l'altro giorno ne ho trovato uno sullo speck, in un cassetto e questa torta, opportunatamente corretta ne viene da questo mini deplian, raccolto chissa' dove chissa' quando.
Se vi piacciono le cipolle, gustatevela!


Ingredienti per 8 persone
  • 100 g di speck in una sola fetta
  • un rotolo di pasta sfoglia
  • 4 cipolle bionde (400 g circa)
  • 100 ml di latte
  • 100 ml di panna fresca
  • un uovo
  • due cucchiai di grana padano grattugiato
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale e pepe q.b.
Pelate e tagliate a meta' le cipolle e affettatele non troppo sottilmente.
Trasferitele in una casseruola dove avrete fatto scaldare un filo di olio extravergine d'oliva, rosolatele a fuoco vivo, abbassate la fiamma e cuocetele per una 15 di minuti, o comunque fino a quando saranno morbide e appassite. Fate attenzione che non brucino, eventualmente unite un poco di acqua e fate asciugare.
Tagliate lo speck a dadini e unitelo alle cipolle. Saltatelo qualche secondo nella casseruola con le cipolle, cosi' da fargli prendere colore,salate e pepate, spegnete i fornelli e fate raffreddare.
Accendete il forno a 180°C.
In una ciotola sbattete le uova con il formaggio, unite la panna e il latte, un pizzico di sale e amalgamate tutti gli ingredienti.
Srotolate la pasta sfoglia in una tortiera (di 26 cm di diametro), distribuite sul fondo le cipolle e lo speck, poi aggiungete sopra la crema di uova, formaggio e latte e infornate.
Cuocete 30 minuti, la torta dovra' dorarsi leggermente.
Servite fredda o tiepida.