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mercoledì 28 marzo 2018

I CARCIOFI ALL'INFERNO

Nella settimana di Pasqua, non poteva mancare una ricetta tipica della Liguria: i Carciofi all'Inferno, un semplicissimo contorno, adatto ad accompagnare le più disparate preparazioni di carne.
Un contorno leggero, cucinato con i carciofi di Albenga, perché privi di barba interna che le mie nonne da sempre preparano a Pasqua. 
In casa però è sorto un dubbio amletico, scaturito leggendo la ricetta di questi carciofi su un vecchio testo di cucina genovese: noi li stufiamo in tegame, il libro suggerisce di utilizzare il forno.
Voi come li fate?

carciofi genovesi


Ingredienti per 4 perone: 

  • 8 carciofi di Albenga
  • un grosso ciuffo di prezzemolo
  • 2 spicchi di aglio
  • vino bianco q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale q.b.

Pulite i carciofi, eliminate le foglie dure più esterne, quindi tagliatene la cima; dovrete lasciarli molto alti, circa 6-7 cm di foglia, assicuratevi di togliere le più coriacee. 
Eliminate i gambi, e tagliate piatto il fondo dei carciofi, così che possano rimanere in piedi in un tegame durante la cottura. 
Lasciate tutto a bagno in abbondante acqua acidulata con il succo di un limone. 
Tritate il prezzemolo finemente assieme agli spicchi d'aglio, mi raccomando eliminate l'anima a quest'ultimo. 
Riprendete i carciofi e, a uno a uno, scavateli al centro con le mani e allargate le foglie più esterne. Riempiteli con abbondate trito di aglio e prezzemolo. 
Prendete una casseruola e copritene il fondo con un filo d'olio extravergine d'oliva, aggiungete un centimetro d'acqua e mezzo bicchiere di vino bianco, quindi adagiate a testa all'insù i carciofi posizionandoli ben stretti in modo che rimangano in piedi. 
Spolverizzate con un pizzico di sale e cuocete a fuoco medio per circa 15 - 20 minuti, fintanto che i carciofi saranno teneri e che l'acqua su fondo tutta assorbita. 
Servite a piacere, caldi o freddi. 

domenica 14 febbraio 2016

FILETTI DI OMBRINA AL FORNO E CARCIOFI ALLA MAGGIORANA E PINOLI

Terza, boh, forse quarta, non è importante... ennesima puntata di San Valentino. Si parla di secondi piatti.
È arrivato il momento di servire questo bel pesciolino, l'ombrina, dalle carni bianche e tenere, proprio perchè la signorina, predilige piccoli crostacei come cena.
Non è un pesce costosissimo, l'ho trovata sui banchi del mercato a massimo €15 al chilo, ma dipende anche dalla quantità di pescato di quel giorno, se siete fortunati può anche arrivare a costare non più di 10 euro. Comunque scegliendo questa tipologia di pescato, avrete la certezza di acquistare vero pesce, ossia non allevato.
Se non trovate l'ombrina, andrà benissimo qualsiasi altro tipo di pesce come l'orata e il branzino (ma vi prego non di allevamento, dalle carni più viscide e grasse), l'occhiata o la mormora.
Qui viene il difficile, anzi difficilissimo: se siete abili e possedete anche dei buoni coltelli, potete sfilettare l'ombrina da soli, altrimenti, chiedete al vostro venditore di fiducia di preparare due bei filetti al posto vostro, risparmierete tempo, mani tagliate e pesce, sopratutto perchè se non lo si è cqapaci a fare, rischiate di lasciare troppa carne attaccata alla lisca.

san valentino

 
Ingredienti per 2 persone
  • un'ombrina di circa 600 g di peso
  • 2 carciofi
  • 25 g di pinoli
  • 2 rametti di maggiorana
  • uno spicchio di aglio
  • olio extrvergine d'oliva q.b.
  • sale q.b.
Pulite i carciofi, eliminate le foglie più grosse e coriacee, il gambo, divideteli a metà ed eliminate la "barba".
Tagliateli a fettine sottili non più spesse di mezzo centimetro, e, mano a mano che sono pronti, metteteli in una ciotola colma di acqua frizzante fredda.
Scaldate 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva in padella, unite lo spicchio di aglio pelato, e i pinoli.
Rosolate tutto per 2 - 3 minuti, poi unite i carciofi scolati.
Saltate tutto a fiamma alta per 5 minuti, aggiustate di sale e aggiungete le foglioline dei rametti di maggiorana.
Intanto ricavate due filetti dall'ombrina: praticate un incisione dal lato delle branchie, sotto la testa e entrate con il coltello, appoggiando la lama sulla spina centrale. Fate scivolare la lama lungo tutta la lunghezza del pesce, fino alla coda.
Ripetete l'operazione anche sull'altro lato.
Stendete i filetti di ombrina su di una teglia rivestita di carta da forno e condite con un filo di olio extravergine d'oliva.
Infornate a 180°C per 7-8 minuti.
Trascorso questo tempo, estraete la placca, disponete sul pesce i carciofi e infornate nuovamente per 5-7 minuti a 200°C.
Servite immediatamente.

venerdì 6 marzo 2015

CARCIOFI GRATINATI AL FORNO

Uno degli aspetti dell'organizzazione del matrimonio al quale non avevo dato molto peso, erano le bomboniere.
Non vi dico cosa, negli anni, mi e' arrivato come cadeaux, per aver partecipato alle nozze di qualcuno. MAI un posacenere (per me utilissimo, dato che sono una ciminiera), al loro posto ho ricevuto fiori di plastica, vasetti e portacaramelle enormi. Per non parlare delle bomboniere dei bambini... quelle poi sono state fantastiche, sia per la fantasia che per l'inutilita'.
Ora, non voglio assolutamente offendere nessuno, ma io sono una persona pratica, non sopporto il superfluo e, i ninnoli, allegati ai sacchettini di confetti li considero altamente inutili!!!
Tutti, o quasi, dopo aver fatto un giro per le stanze della casa, puntualmente sono finiti nella spazzatura.
Quindi ero decisa  a evitare tutto cio'.
Ma non è stato possibile, in parte.
Non puoi non fare le bomboniere, e' tuonata una voce, quindi mi sono messa all'opera! Io, me stessa, da sola, niente negozio, niente ninnoli, solo sacchetti con confetti.
Sacchettini, semplici, nastrini semplici, bigliettini stampati al computer, tutto acquistato in un negozio che vende cosine per il fai da te. E verra' tutto confezionato fai da te, con l'aiuto di qualche manina volenterosa...
In poche parole, i sacchetti da circa 30 sono diventati 81. 
Non chiedetemi come, perche' e quando, sinceramente non lo so.
Tra qualche giorno, mi ritrovero' a scrivere 81 bigliettini, riempire 81 bomboniere, chiudere e "nastrificare e infiocchettare" 81 volte 81 sacchetti... devo giocare al Lotto l'81!
Non mi dispiace la cosa, #maccheppalle!!

Ma ora passiamo alla ricetta di oggi. Carciofi, adorati, questa e' la vostra stagione. Quindi mi sono sbizzarrita a preparare questo piatto, che di primo impatto puo' sembrare un poco laborioso, ma il vostro palato sara' ripagato dal suo sapore.
Questa e' una di quelle ricette pretês à l'avance, come dicono i francesi, alias pronte in anticipo. Infatti è possibile preparare il piatto in anticipo, e, per ultimo, infilarlo in forno, a fondere e gratinare!



Ingredienti per 6 persone

  • 10 carciofi
  • 400 g di polpa di pomodoro
  • 100 g di prosciutto cotto tagliato leggermente piu' spesso
  • 3 mozzarelle
  • uno spicchio di aglio
  • una cipolla
  • un limone 
  • un cucchiaio raso di origano secco
  • 2 cucchiai di grana grattugiato 
  • farina q.b.
  • pane grattugiato q.b.
  • olio per friggere q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • zucchero q.b.
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.

Eliminate i gambi ai carciofi, togliete le foglie piu' dure e divideteli a meta', avendo cura di togliere tutta la barba interna. Mano a mano che effettuate questa operazione, immergeteli in una ciotola piena d'acqua acidulata.
Dividete ogni meta' in spicchi spessi circa 2 cm, e rimetteteli nell'acqua.
Preparate il sugo di pomodoro, tritando molto finemente la cipolla. Fatela appassire in un cucchiaio di olio extravergine d'oliva assieme allo spicchio d'aglio pelato. Unite poi la salsa di pomodoro, mezzo cucchiaino di zucchero, una presa di sale e l'origano, quindi cuocete a calore moderato per 20 minuti circa. Una volta terminata la cottura, eliminate l'aglio.
Intanto che il sugo cuoce, scolate e asciugate i carciofi, passateli nella farina e friggeteli in olio bollente due minuti per lato. Scolateli e asciugateli su carta assorbente.
Ungete leggermente una larga pirofila e spolverate il fondo e i bordi con il pane grattugiato.
Fate uno strato di carciofi fritti, ricoprite con fettine di mozzarella, distribuite sopra qualche cucchiaiata di salsa di pomodoro, infine il prosciutto a listarelle.
Continuate fino al completamento degli ingredienti terminando con la mozzarella e una spolverata di grana grattugiato.
Passate la teglia in forno caldo a 180°C per 10-15 minuti circa in modo che la superficie si dori leggermente.
Portate in tavola caldo.

lunedì 15 dicembre 2014

CARCIOFI CRUDI E ROSSETTI AL PEPE ROSA

Da quando in Liguria e' proibita la pesca dei bianchetti, per me e' davvero una tragedia!!
Ma non scherzo, prima di tutto mi mancano le frittelle della nonna, in secondo, la farinata coi bianchetti, che se non l'avete mai provata... beh, non sapete che vi siete persi, in ultimo, ma non fattore da poco, girano solo ed esclusivamente rossetti (alias avannotti di triglia) che costano esattamente il doppio.
Ora, se avete in mente una vigilia di Natale per single, o tête-à-tête con la vostra dolce meta', questo e' un antipasto perfetto, per gustare il sapore del mare, senza dover accendere un mutuo in banca per comperare la materia prima.



Ingredienti per 4 persone
  • 300 g di rossetti (neonata di triglie)
  • 2 carciofi (meglio di Albenga)
  • un limone
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • pepe rosa in grani q.b.


Sistemate una pentola piena d'acqua sul fuoco, posatevi un piatto come coperchio e sopra distribuitevi i rossetti. Lasciateli cuocere lentamente, senza girarli, appena vedete che cominciano a diventare bianchi, spegnete il fuoco e attendete che si cuociano tutti completamente.
Pulite i carciofi, eliminate le foglie piu' dure e affettateli molto sottilmente. Conservateli a bagno in una ciotola con acqua acidulata con il succo di un limone.
Disponete su ogni piatto qualche fettina di carciofo asciugato su carta assorbente, al centro posatevi i rossetti cotti, quindi condite con una spolverata di pepe rosa pestato e un filo di olio extravergine d'oliva.

sabato 6 dicembre 2014

RISOTTO ALLA RASPADURA, SALSICCIA E CARCIOFI

Oggi di nuovo risottino. Si, perche' ci ho preso gusto, e mio marito non mi sopporta gia' piu'. Ma sempre nell'ottica del Natale semplice, ho arricchito un classico risotto al formaggio, con salsiccia e carciofi.
Se la mattina di Natale, avete poca voglia di "spignattare" ma almeno, un pochino di tempo per seguire il risotto, questo e' il piatto che fa per voi.


Ingredienti per 4 persone
  • 300 g di riso Carnaroli
  • uno scalogno
  • 70 g di Raspadura di Lodi
  • un litro di brodo vegetale
  • 200 g di salsiccia 
  • 2 carciofi
  • burro q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.

In una casseruola mettete 2 cucchiai di olio e una noce di burro, sciogliete tutto lentamente e aggiungete lo scalogno tritato molto finemente. Rosolate qualche minuto a fuoco vivo, facendo attenzione che non bruci, poi unite il riso. Tostatelo bene, mescolando continuamente.
Aggiungete il vino, fatelo sfumare, quindi unite il brodo caldo, poco alla volta ogni volta che il riso lo avra' assorbito. Cuocete il riso per circa 18 minuti mescolando spesso.
Nel frattempo eliminate il budello alla salsiccia e sbriciolatela, mentre, per i carciofi, puliteli, eliminate le foglie piu' grosse, la barba interna e affettateli sottilmente.
Mettete tutto in una capiente padella e saltate salsiccia e carciofi assieme a un cucchiaio di olio extravergine d'oliva. Cuocete tutto a fuoco vivo, girando spesso per una decina di minuti. Salate e pepate.
Quando il riso sara' cotto, spegnete la fiamma, unite due grosse noci di burro, la Raspadura e mantecate il risotto per renderlo morbido e cremoso. Lasciate riposare qualche minuto.
Servite nei piatti il risotto alla Raspadura e completate con le briciole di salsiccia e le fettine di carciofi.

sabato 5 aprile 2014

TAGLIOLINI DI CAMPOFILONE CARCIOFI, MANDORLE E OLIVE

Ecco, ultimamente con il blog, sono pigra... eppure ai fornelli, spignatto e spignatto, tutto in prospettiva della Pasqua. E di piatti dalla mia cucina ne stanno uscendo a fiotti, ma... sono pigra nello scrivere... 
Devo rimettermi in carreggiata... altrimenti a giugno, sono ancora a scrivere ricette pasquali!
Che ne dite di questo piatto come primo per il pranzo di Pasqua???

Ingredienti per 4 persone

  • 250 g di tagliolini di Campofilone
  • 6 carciofi
  • 100 g di mandorle pelate
  • 100 g di olive verdi snocciolate
  • uno spicchio di aglio
  • 5 cucchiai di pecorino grattugiato
  • un ciuffo di prezzemolo
  • un bicchiere di vino bianco
  • un limone
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.

Pulite i carciofi, eliminate i gambo e le foglie esterne piu' dure, divideteli a meta' e togliete la barba interna.
Tagliateli a fettine e mano a mano, tuffateli in acqua acidulata con il succo del limone.
Scaldate in padella 5 o 6 cucchiai di olio extravergine d'oliva assieme all'aglio pelato, unite poi i carciofi scolati e cuocete a fuoco vivo per una decina di minuti. Sfumate con il vino bianco e fate evaporare completamente. In una decina di minuti, i carciofi saranno cotti. Aggiustate di sale e pepe.
Intanto tritate grossolanamente le mandorle e tostatele in una padella a parte senza aggiungere grassi.
Aggiungete ai carciofi le mandorle e le olive schiacciate e saltate per qualche secondo.
Lessate la pasta al dente, scolatela e unitela alla padella con il condimento, aggiungete il pecorino e mescolate accuratamente.
Servite immediatamente spolverando con un poco di prezzemolo tritato.

venerdì 21 febbraio 2014

TAGLIOLINI E CARCIOFI CREMOSI

Una maniera un poco diversa per preparare la pasta con i carciofi. Una salsina cremosa, dal gusto deciso e leggero, ma ALT! niente panna, solamente carciofi, formaggio e prezzemolo. 
Qui ho utilizzato i tagliolini di grano saraceno che trova da Eataly, ma nulla vieta di preparare la ricetta anche con dell'ottima pasta secca.
Chiamatelo pesto, o salsa o sughetto, insomma l'importante e' servire questo piatto con un ottimo vino bianco frizzante!
pasta carciofi

Ingredienti per 4 persone
  • 350 g di tagliolini di grano saraceno freschi
  • 4 carciofi
  • uno spicchio di aglio
  • 50 g di Gran Moravia grattugiato + un poco in scaglie per la decorazione
  • un bicchiere di vino bianco secco
  • un grosso ciuffo di prezzemolo
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.
Pulite i carciofi, divideteli a meta' e tagliatele ogni meta' in 3 spicchi. Se meritano, pulite anche i gambi e tagliate il cuore a dadini.  Lavateli in acqua leggermente acidulata con un poco di succo di limone.
Scolate i carciofi e raccoglieteli in una casseruola con 5 cucchiai di olio extravergined'oliva, meta' del prezzemolo tritato e lo spicchio d'aglio intero pelato. Rosolateli per qualche minuto a fuoco vivace e bagnate con il vino bianco. Cuocete con il coperchio per una ventina di minuti a fuoco molto lento.
Travasate il contenuto della pentola nel bicchiere del mixer, frullate tutto con il prezzemolo rimasto, sale pepe e il Gran Moravia grattugiato. Unite anche un cucchiaio di acqua di cottura di tagliolini che avrete nel frattempo messo a lessare sul fuoco.
Scolate i tagliolini e condite tutto con la salsa di carciofi appena preparata. Decorate i piatti con scaglie di Gran Moravia.

martedì 28 gennaio 2014

SCALOPPINE CON I CARCIOFI

Freddino, freddino, ti stai avvicinando.
L'aria stamattina in citta' tagliava leggermente il viso e dopo un giretto con la mamma a "vedere due vetrine" ci siamo preparate queste ottime scaloppine per riscaldarci le ossa infreddolite.

manzo carciofi

Ingredienti per 4 persone
  • 400 g di scaloppine di manzo,
  • 4 carciofi grandi,
  • 2 spicchi di aglio,
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • poca farina,
  • Pesteda Vis q.b.
  • sale q.b.
Ripulite la carne dalle nervature e appiattitele con il batticarne. Cercate di creare delle fettine non piu' grosse di un palmo di una mano.
Pulite i carciofi delle foglie esterne piu' dure, spuntateli, divideteli a meta' e eliminate le barbe. 
Affettateli sottilmente e, man mano che li tagliate, immergeteli in acqua acidulata con il succo di limone.
Scaldate 3 cucchiai d'olio in una padella, imbionditevi uno spicchio di aglio spellato e versatevi i carciofi scolati. Insaporite tutto a fuoco vivo per qualche minuto, abbassate la fiamma, coprite con poca acqua e finite di cuocere le verdure per una decina di minuti, senza coperchio. Salate e condite con una generosa spolverata di Pesteda Vis.
Infarinate leggermente le fettine di carne, e passatele in una padella con 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva e lo spicchio di aglio rimanente schiacciato. Cuocetele pochi minuti per parte e mano a mano che sono pronte tiratele su. Tenete da parte in caldo e conservate il loro fondo di cottura.
Eliminate l'aglio dalla padella con i carciofi, unite le scaloppine assieme al fondo di cottura, e scaldate tutto per pochi minuti.
Versate le fettine in un piatto di portata e coprite con i carciofi. Servite immediatamente.

lunedì 29 aprile 2013

MACCHERONI AL FERRO PESTO DI MANDORLE E CARCIOFI

Ci sono veramente volte che non so dove sbattere la testa e non so che cucinare. E mi viene anche il nervoso. Sfoglio libri, riviste, ma nulla non mi va. E penso che come a me, succeda anche a molti altri. A volte, mi ci innervosisco pure. Poi vado a rovistare nella dispensa e spuntano alleati in cucina davvero speciali come questo Pesto di Mandorle della Cascina SanCassiano e tutto si risolve.

Ingredienti per 4 persone
  • 320 g di maccheroni al ferro
  • un vasetto di Pesto di mandorle Cascina San Cassiano
  • 3 carciofi di Albenga
  • 50 g di grana grattugiato
  • mezzo limone
  • un ciuffo di prezzemolo
  • uno spicchio di aglio
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale e pepe nero di mulinello q.b.
Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne piu’ dure e tagliateli a meta’ togliendo anche la barba interna. Tagliate le meta’di carciofi a fettine sottili e mettetele a bagno in acqua acidulata con il succo di limone, tenendole da parte fino al momento della cottura.
In una padella rosolate lo spicchio di aglio pulito in 3 cucchiai di olio, unite i carciofi sgocciolati e fate cuocere a fuoco vivo una decina di minuti, verso meta’ cottura unite il prezzemolo tritato. Aggiustate di sale e pepe.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata.
Nel frattempo in una terrina mescolate il pesto di mandorle Cascina San Cassiano al formaggio e un mestolo di acqua bollente della cottura della pasta, cosi’ da creare una cremina omogenea.
Scolate la pasta, versatela nella terrina, unite i carciofi a cui avrete eliminato l’olio in eccesso e l’acqua di cottura e mescolate per amalgamare tutti gli ingredienti.
Servite immediatamente con una spolverata di pepe.

venerdì 22 marzo 2013

PENNE RIGATE CARCIOFI E SPECK

Una ricetta con i carciofi che in questo periodo sono al loro massimo. Bancarelle e fruttivendoli te li tirano letteralmente dietro! Una pasta veloce per chi per la giornata di Pasqua ha poco tempo e vuole proporre comunque un gustoso primo, utilizzando i carciofi che dalle mie parti (non so dalle vostre) sono un classico sulla tavola pasquale.


Ingredienti per 4 persone
  • 320 g di penne rigate Verrigni
  • 4 carciofi
  • 100 grammi di speck in una sola fetta
  • un limone
  • un bicchiere di vino bianco
  • 50 g di grana padano grattugiato
  • un cucchiaio di gherigli di noci
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale e pepe q.b.
Pulite i carciofi, eliminate le foglie esterne piu’ dure, tagliateteli a meta’ ed eliminate la barba. Affettate le meta’ di carciofo sottilmente e mettetele a bagno in acqua acidulata con limone.
Tagliate lo speck a listarelle spesse mezzo centimetro.
In una padella scaldate l’aglio in un filo di olio, unite le fettine di carciofo e cuocete a fuoco vivo per circa cinque minuti, poi unite il vino e fate sfumare. A questo punto aggiungete lo speck, saltate nuovamente a fuoco vivo e correggete di sale e pepe.
Lessate le penne rigate Verrigni in abbondante acqua salata, scolatela al dente e trasferitela nella padella con il condimento.  Unite il grana grattugiato e amalgamate con cura tutti gli ingredienti.
Servite immediatamente decorando con qualche gheriglio di noce a piacere.



lunedì 4 marzo 2013

FUSILLONI CON PROSCIUTTO E CARCIOFI

Questa ricetta si puo' preparare in due maniere. La prima come spiegherò successivamente, la seconda in forno. Si prepara la pasta seguendo la ricetta, ma al posto di cuocerla al dente, la si scola molto al dente e la si condisce nella padella con il condimento, avendo l'accortezza di aggiungere la mozzarella e il formaggio, solo sopra, quando si sara' trasferita la pasta in una pirofila, pronta per esser infilata nel forno a 180°C.


Ingredienti per 4 persone
  • 350 g di Fusilloni Verrigni
  • 4 carciofi
  • 2 scalogni
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 100 g di prosciutto cotto in una sola fetta
  • una mozzarella
  • un limone
  • un ciuffo di prezzemolo
  • grana padano grattugiato q.b.
  • sale e pepe q.b.

Pulite i carciofi, eliminate le foglie piu' dure esterne, eliminate le punte, divideteli a meta', eliminate la barba centrale e tagliateli a fettine spesse un centimentro. Conservate tutto in una terrina riempita di acqua acidulata con il limone spremuto.
Tritate finemente gli scalogni e fateli imbiondire dolcemente in una larga padella con un filo di olio extravergine d'oliva. Successivamente unite i carciofi, sciacquati e scolati, il prosciutto cotto tagliato a cubetti, mescolate e fate saltare in padella il condimento per qualche minuto, a calore vivace.
Aggiungete il latte, una macinata di pepe e portate a termine la cottura, circa 10 minuti, facendo asciugare il latte.
Ora cuocete i Fusilloni Verrigni in abbondante acqua bollente salata. Scolateli, appena sono al dente e versateli direttamente nella padella del condimento.
Aggiungete la mozzarella tagliata a dadini, una manciata di grana grattugiato a piacere e saltate qualche minuto a fuoco vivace in modo da amalgamare tutti gli ingredienti.
Servite spolverizzando di prezzemolo tritato.

lunedì 18 febbraio 2013

CASERECCE LIMONE E PEPE CON COZZE E CARCIOFI

I carciofi in questa stagione danno il loro meglio e sono ottimi preparati con qualsiasi tipo di ingrediente, dal pesce alla carne, per preparare primi veloci o ottimi secondi o contorni.
Tempo fa, in un negozio ho trovato queste caserecce al limone e pepe che mi hanno incuriosito molto e una volta arrivata a casa, dopo aver fatto un passo in pescheria e dal fruttivendolo, ho preparato questo primo piatto davvero semplice e dal sapore diverso.

Ingredienti per 4 persone
  • 320 g di caserecce limone e pepe (Cascina San Cassiano)
  • un chilo di cozze
  • 3 carciofi sardi
  • 2 bicchieri di vino bianco secco
  • 3 spicchi di aglio
  • 20 g di pinoli
  • un ciuffo di prezzemolo
  • sale q.b.

Pulite le cozze eliminando dal gusci eventuali incrostazioni e strappando il loro bisso.
Scaldate un filo di olio in un tegame assieme a uno spicchio di aglio, buttatevi le cozze, mescolate bene e unite il bicchiere di vino bianco. Fate sfumare, incoperchiate e attendete piu' o meno 10 minuti fino a  che tutte le cozze si saranno aperte.
Lasciate intiepidire, sgusciate e  tenete da parte.
Togliete ai carciofi le foglie piu' esterne, tagliateli a meta' e privateli della barba, successivamente dividente le meta' in tre, cosi' da creare degli spicchi.
Rosolate in una padella due spicchi di aglio schiacciati con i pinoli e unite i carciofi, saltateli velocemente, sfumate con il vino bianco e portate a cottura, se sono tenere ci vorranno pochi minuti. Eliminate l'aglio.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente.
Trasferite la pasta nella padella con i carciofi, unite le cozze tenute da parte, mescolate bene a fuoco vivace e servite immediatamente con una spolverata di prezzemolo tritato. 

giovedì 12 aprile 2012

UCCELLETTO AI CARCIOFI E RISO PILAF

Ho pensato di preparare questo classico aggiungendo un po' si riso Basmati pilaf in modo da creare un piatto unico. 



Ingredienti per 4 persone
  • 400 g di fesa di vitello
  • 4 carciofi
  • 2 bicchieri di vino bianco
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • 2 bicchieri di riso Basmati
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe




Eliminate le foglie piu' dure dei carciofi. Tagliate le punte, dividete i carciofi a meta, nel senso della lunghezza, e togliete la barba. Divideteli a meta' e poi tagliateli a fettine non troppo sottili. Immergeteli in acqua acidulata con il succo del limone.
Rosolateli per qualche minuto nella padella con 3-4 cucchiai di olio lo spicchio di aglio intero. Regolate di sale, pepe e cuocete per 10 minuti a fuoco dolce,poi sfumate con il vino e cuocete ancora 5 minuti.
Tagliate le fettine di carne a pezzettini in modo da ottenere degli straccetti e passatela nella farina Scaldate un po' di olio e in una padella e rosolatevi la carne,per pochi minuti, unite il vino bianco e fate evaporare. Aggiustate di sale e pepe.
Trasferite la carne nella padella dei carciofi, unite il prezzemolo tritato e fate insaporire cuocendo a fiamma moderata per 5 minuti.
Per il riso pilaf tostate il riso in una pentola con un cucchiaio di olio, versate il doppio del volume del cereale di acqua ossia 4 bicchieri e lasciate cuocere fino al completo assorbimento, girando di tanto in tanto.
Disponete nei piatti un po' di uccelleto di carne e vicino mettete il riso pilaf creando una torretta con un cilindretto di alluminio. 

venerdì 6 aprile 2012

SPAGHETTI BOTTARGA E CARCIOFI

Con i carciofi agli ultimi sgoccioli, ma ancora buoni, ieri sera ho cucinato questo primo piatto bello saporito. Non so se e' piu' una ricetta sarda o ligure, a parer mio le due regioni se la contendono, sta di fatto che entrambe le terre producono ottimi carciofi e bottarga (una volta in Liguria, ora non piu'). In casa avevo un barattolino di bottarga macinata che ho utilizzato, ma la migliore sarebbe quella intera da affettare a lamelle con il tagliatartufi.


Ingredienti per 4 persone

  • 320 g di spaghetti
  • 4 carciofi belli grandi (altrimenti 6 normali)
  • bottarga di tonno q.b.
  • un cucchiaio di prezzemolo tritato
  • un bicchiere di vino bianco
  • uno spicchio di aglio
  • un limone
  • sale e pepe q.b.

Pulite i carciofi asportando le foglie piu' dure, tagliateli a meta', eliminate la barba e poi affettateli sottilmente. Metteteli a bagno in acqua acidulata con il succo di limone.
Mettete a bollire abbondante acqua salata per cuocere gli spaghetti.
Nel frattempo in una larga padella, scaldate lo spicchio di aglio intero con l'olio. Unite i carciofi scolati bene e fate rosolare qualche minuto. Aggiungete il vino, sfumate e cuocete a fuoco basso per una decina di minuti. Assaggiate, se i carciofi sono cotti ma croccanti, aggiustate di sale e pepe e unite il prezzemolo tritato. 
Scolate la pasta al dente, saltatela in padella assieme ai carciofi aiutandovi con due mestoli di acqua di cottura e due cucchiaini di bottarga. 
Trasferite la pasta nei singoli piatti, cospargete ogni porzione con un cucchiaino di bottarga e decorate con un ciuffo di prezzemolo.

giovedì 23 febbraio 2012

TRIGLIE AL VAPORE E PASSATINA DI CARCIOFI


 Stamattina in pescheria c'e' una scritta "Da oggi grande varieta' di pesce nostrano: triglie ecc. ecc." Non ci sono riuscita, le ho comprate. Sulla strada verso casa ho pensato di sperimentare questa ricetta, che si e' rivelata poi una leggera e gustosa scoperta.

 Ingredienti per 4 persone:
  • 16 triglie di scoglio
  • 4 carciofi
  • uno spicchio di aglio
  • 2 cucchiai di latte
  • 4 cucchiai di grana grattugiato
  • dado vegetale granulare q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b
  • un limone
  • sale e pepe q.b.

Pulite per bene le triglie: levategli le squame, la testa e apritegli la pancia per togliergli le interiora. Togliete anche le pinne con una forbice e lavatele accuratamente.
Pulite i carciofi, privateli delle foglie piu' dure e della "barba", poi tagliateli a pezzetti e lavateli in acqua aciduala con un limone. 
In una pentola mettete a scaldare due cucchiai di olio extravergine d'oliva con lo spicchio di aglio tagliato a meta', quando diventera' dorato, toglietelo e buttate i carciofi. Fate rosolare velocemente a fiamma alta, poi coprite a filo le verdure con l'acqua, aggiungete un pizzico di dado e abbassate la fiamma. Fate restringere il brodo fino a quando non sara' quasi completamente asciutto. 
Mettete un po' di acqua in una pentola e appoggiatevi sopra il cestello per cuocere a vapore, se risultasse immerso nell'acqua, scolatene un pochino. Adagiatevi sopra le triglie, incoperchiate e cuocete per 10 minuti da inizio bollore dell'acqua.
Intanto passate i carciofi al minipinner, aggiungete il latte, il grana grattugiato e frullate ancora un po' per eliminate tutti i filamenti dei carciofi. aggiustate di sale e pepe macinati al momento. Rimettete la passatina nella pentola di cottura dei carciofi e tenetela al caldo fino al momento di servire.
Disponete sul fondo del piatto un cucchiaio di passatina di carciofi a cerchio, adagiatevi sopra le triglie,  spolverate con una grattata di pepe nero e un filo di olio extravergine d'oliva.

martedì 21 febbraio 2012

TOTANI CON I CARCIOFI

Stamattina passando davanti alla pescheria mi e' caduto l'occhio su una meravigliosa cassetta di totani, freschi e luccicanti. Non potevo resistere, quindi ne ho comprati un po', poi, pensando a come farli, sono passata davanti a una bella cassa di carciofi e allora ho acquistato anche quelli. La classica ricetta genovese prevede che siano le seppie a essere stufate con i carciofi, ma visto che non e' ancora proprio la loro stagione, di solito le seppie si trovano al loro meglio verso fine aprile, primi di maggio, ho pensato di cambiare mollusco. Il risultato e' stato a dir poco sublime.


Ingredienti per 4 persone
  • 1 kg di totani
  • 5 carciofi teneri
  • mezzo limone
  • uno spicchio di aglio
  • 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 2 bicchieri di vino bianco secco
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • sale e pepe nero q.b

Pulite i totani, private loro del dente, degli occhi e svuotate il sacco, stando attenti a non romperlo. Lavateli piu' volte sotto l'acqua corrente, e strofinate velocemente tra le mani i tentacoli per eliminare ogni residuo di sabbia. Tagliate a rondelle i sacchetti dei totani, a meta' i tentacoli se sono grandi e risciacquate nuovamente. Mettete tutto in uno scolapasta a far colare l'acqua.
Pulite i carciofi, togliete le foglie piu' coriacee e le spine, tagliateli a meta' togliendo la "barba" e affettate ogni meta' in 4 parti. Immergeteli in acqua acidualata con il limone spremuto in modo che non anneriscano.
In un tegame capiente scaldate l'olio con lo spicchio di aglio tagliato in due, poi levatelo e versate i totani. Fate cuocere a fuoco medio per una decina di minuti rigirando spesso, il pesce fresco non cuoce moltissimo, poi aggiungete i carciofi. Ora mescolate bene, versate il vino bianco e proseguite la cottura a fuoco basso per una decina di minuti. Se necessario verso la fine incoperchiate per qualche minuto. Agiustate di sale e di pepe. Trascorso questo tempo i carciofi risulteranno teneri, alzate la fiamma e fate asciugare il vino bianco.
Servite caldo con una spruzzata di prezzemolo tritato su ogni piatto.