TRIPPE ACCOMODAE CO- E PATATTE

DA- O TRIPPÂ

Semmo in cassa integrassiòn,
strapassae da l'inflasiòn,
co- a crisi ch'a l'avansa
l'é'n problema impìnse a pansa.
Se non sëi cöse mangiâ
ve conseggio un bon trippâ,
con pochisscimi dinae
tanta trippa gh'accattae,
e de trippa impii 'na xatta
e mangëla 'n' insalatta,
euio, sâ 'n pö de limôn
e no ghe mangiâ ciù bon!
Co- e patatte accomodae
son ancon ciù prelibae.
Ma che pollo, che vitella!
Chi bezeugna risparmiâ:
se n'andemmo da- o trippâ!



Siamo in cassa integrazione / strapazzati dall'inflazione, / con la crisi che avanza / e' un problema riempire la pancia. Se non sapete che mangiare / vi consiglio un buon trippaio, / con pochissimi denari / tanta trippa comperate, / e di trippa riempitevene una scodella / e mangiatela in insalata, / olio, sale e un po' di limone / non c'e' mangiare piu' buono. / Con le patate accomodate / sono ancora piu' prelibate. / Ma che pollo, che vitella! / qui bisogna risparmiare: / se ne andiamo dal trippaio

Questa poesia di Pietro Maccagnolo, fa parte della raccolta Gragneua (grandine). E' stata scritta negli anni ottanta, ma rileggendola l'altro giorno, l'ho trovata in maniera impressionante di attualita', in piu' mi ha fatto venire una gran voglia di trippa con le patate... infatti, alla prima occasione me ne sono preparata una bella "xatta" (scodella). 

Ingredienti per 6 persone:

  • 1 kg di trippa (meglio la centopelli)
  • una cipolla
  • una carota
  • mezza costa di sedano
  • un cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
  • 20 g di funghi secchi
  • due mestoli di brodo vegetale
  • 200 g di salsa di pomodoro
  • 2 cucchiaini di concentrato triplo di pomodoro
  • 3 patate medie a pasta gialla
  • 30 g di pinoli
  • un cucchiaio di capperi dissalati
  • 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • sale e pepe q.b.


Lavate, pelate e tritate il sedano la carota e la cipolla. Ammollate i funghi in acqua tiepida per 5 minuti e tritateli finissimi. Trasferite tutto in una larga casseruola con l'olio extravergine d'oliva, aggiungete i capperi e il prezzemolo e fate soffriggere il tutto una decina di minuti.
Unite le patate lavate, pelate e tagliate a cubetti di 2 cm e fate insaporire tutto. Aggiungete i pinoli, mescolate per bene per far insaporire, unite la salsa di pomodoro. Abbassate la fiamma al minimo e fate cuoce una mezz'oretta. Se durante la cottura il sugo dovesse asciugarsi, unite un po' di brodo vegetale. Quando le patate si saranno ammorbidite, aggiungete la trippa tagliata a listarelle, coprite e cuocete altri 15 minuti.
Mescolate la preparazione di tanto in tanto e quando le patate saranno cotte, ossia, si romperanno infilzandovi una forchetta, alzate la fiamma, fate ritirare ancora un poco il sugo e portate immediatamente in tavola.
Questo piatto e' ottimo se preparato in anticipo e poi riscaldato, perche' il sugo si unisce bene a tutti gli ingredienti.

A Genova, c'e' una grande tradizione di botteghe che purtroppo si sta perdendo: una di quelle che sopravvive e' Tripperia La Casana, storica rivendita di trippa nel mezzo dei caruggi. Scendendo lungo il budello di Vico Casana, gia' a meta' vicolo cominci a sentire il profumo (c'e' a chi piace) della trippa cotta. Da 200 anni i genovesi si riforniscono di trippa, sia da preparare che gia' pronta, bollita  con il prezzemolo o accomodata con patate.

Con questo post partecipo a: CONTAMINAZIONI. FOOD AND... LETTERATURA DIALETTALE di Saporidielisa









Commenti

  1. Che rientro splendido, cara Lara! E ho adorato leggere quella poesia in dialetto sai? :D Sei grandiosa e questo piatto mi incuriosisce tantissimo! Un bacione grosso grosso! :)

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  2. Ottimo piatto soprattutto per la stagione fredda che sta per arrivare, un po' trascurato in questi tempi "moderni", hai proprio fatto bene a postarlo...bacioni!

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  3. Ciao Lara, anch'io sono stata assente per un po' dal blog e sono tornata a pubblicare solo oggi, nel mio caso però c'erano solo problemi con la connessione, mi dispiace che tu sia stata male e mi fa piacere sapere che ti sei ripresa! Buona giornata e a presto!

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  4. simpaticissima questa poesia ed è veramente super attuale, insomma la storia si ripete
    Ottima la tua trippa!

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  5. molto bella la poesia,un grandissimo rientro con una delizia cosi...baciotti:)

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  6. a essere sincero non l'ho mai mangiato, ma mi hanno detto che è uno dei piatti della tradizione italiana popolare, magari verrò a provarlo prima o poi mi incuriosisce troppo

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  7. Ciao Lara! Scusa il ritardo con cui passo da te! Grazie mille per questa bellissima contaminazione: poesia molto interessante, bella e come dici tu attuale, abbinata ad un piatto della tradizione molto saporito! :)
    Grazie ancora e se ti fa piacere ti aspetto ancora.
    Buona serata!

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  8. Fantastica la poesia... e bella contaminazione, complimenti!!

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  9. Nonostante sia un po' inquietante la coincidenza di una poesia "vecchia" con una situazione così attuale, trovo davvero eccellente la tua interpretazione della trippa.... e hai ragione anche sul dispiacere per la perdita di antiche tradizioni nella nostra bellissima Genova: mi piace la tua segnalazione di un pezzo di storia cittadina.....
    Buona serata
    Daniela

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