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lunedì 17 agosto 2015

PANARELLINA (O QUASI)


A Genova esiste la pasticceria Panarello che, oltre ai prodotti che troviamo anche al supermercato, sforna una tortina davvero gustosa denominata Panarellina, dal nome della pasticceria appunto.
Io non spaccio la ricetta che descrivo in seguito come quella vera, o esatta, anche perche' penso che la pasticceria mi querelerebbe subito, dato che e' un segreto costudito da generazioni. 
Ma questa mi e' stata fornita da una mia amica, la Susy, che quando sforna un dolcetto, insomma c'e' da leccarsi i baffi. Ovviamente, come il mio solito ho voluto modificarla un poco.
E si avvicina quasi all'originale.
N.B. Fate molta attenzione alla cottura, dopo circa 20 minuti dovrebbe essere pronta, altrimenti, lasciatela ancora un poco in forno, ma non troppo perchè l'interno tende ad asciugare velocemente e la crosticina esterna, tende a bruciare velocemente.

TORTA PANARELLINA

Ingredienti per una teglia di 24 cm di diametro
  • 200 g di burro a temperatura ambiente
  • 180 g di zucchero semolato
  • 90 g di farina di mandorle
  • 60 g di farina 00
  • 30 g di fecola di patate
  • 4 uova
  • 8 g di lievito in polvere per dolci (1/2 bustina circa)
  • un flaconcino di essenza di mandorle o un bicchierino di amaretto di Saronno
  • zucchero a velo per decorare
Riscaldate il forno a 180°C.
Lavorate il burro morbido a spuma assieme allo zucchero fino a ottenere una crema. Aiutatevi con le fruste elettriche.
Separate i tuorli dagli albumi, e incorporate i primi, uno alla volta, nella crema di burro.
Aggiungete la farina di mandorle, mescolate bene, poi la fecola, infine, un po' alla volta il lievito e la farina setacciati insieme.
Unite l'essenza di mandorle e montate a neve ben ferma i bianchi tenuti da parte.
Incorporateli molto delicatamente all'impasto e trasferite tutto in una tortiera imburrata e infarinata.
Livellate e infornate a 180°C per 20 minuti. Controllate con uno stecchino se l'interno e' cotto, altrimenti, lasciate cuocere, al massimo, ancora per 10 minuti. 
Servite con una spolverata di zucchero a velo.

Nella pasticceria Panarello viene anche venduta ripiena di buonissimo zabaione, o piu' semplicemente di crema al cioccolato.

domenica 9 agosto 2015

BAKLAVA PISTACCHIO E CARDAMOMO

La baklava è un dolce, probabilmente di origine turca, a base di zucchero, pasta fillo e frutta secca.
Diffuso in tutto il mondo a predominazione ottomana, e nei territori arabi, il suo contenuto varia a secondo del paese in cui lo si gusta.
In turchia piace farlo con i pistacchi, i greci mettono le noci, gli arabi gli anacardi o altri tipi di frutta secca, infine i persani amano prepararlo con mandorle e pistacchi.
Ed e' da questa ricetta che sono partita che preparare la mia personale baklava.
Mandorle, pistacchio e cardamomo, il tutto avvolto nella pasta fillo. Che, badate bene, non ho fatto in casa, il banco frigo del supermercato mi e' stato molto d'aiuto.
Un consiglio, non preparate una baklava molto grossa, ne basta un pezzetto a persona, altrimenti, si rischia di finire al pronto soccorso per iperglicemia! E' un dolce molto goloso, come le ciliegie un pezzo tira l'altro, purtroppo, il suo contenuto glicemico e colesterolico è davvero alto.


Ingredienti per 4-6 persone
una teglia rettangolare di 10x20 cm

  • 200 g di mandorle
  • 70 g di pistacchi spellati
  • 70 g di zucchero semolato
  • la scorza grattugiata di un limone bio
  • 5 semi di cardamomo verde
  • cannella in polvere q.b.
  • 100 g di burro
  • una confezione di pasta fillo (120 g, 4 grandi fogli)
  • 150 ml di acqua
  • 220 g di zucchero
  • un cucchiaio di succo di limone

Tritate le mandorle e i pistacchi assieme allo zucchero cosi' da ottenere una farina fine.
Aprite le capsule del cardamomo e estraete tutti i semi, metteteli in un mortaio e pestateli finemente.
Raccogliete in una ciotola la frutta secca tritata, la scorza di limone grattugiata, il cardamomo pestato, un pizzico di cannella, e amalgamate bene gli ingredienti.
Conservate da parte.
Sciogliete il burro in una pentolino, senza farlo friggere, quindi prendete una teglia da forno e spennellatene completamente bordi e fondo di burro fuso.
Coprite la teglia con un foglio di pasta fillo, lasciatene fuoriuscire un poco da tutti i bordi.
Spennellate la pasta con il burro e continuate cosi' alternando sfoglie e burro fino a raggiungere il numero di 4 strati.
Versate il composto a base di mandorle e cardamomo sulla pasta fillo, quindi livellatelo bene, senza schiacciarlo troppo.
Ora riprendete la pasta fillo avanzata e chiudete la baklava, adagiando sulla frutta secca la pasta e alternando altri 4 strati con burro fuso. Terminate chiudendo l'ultimo foglio di pasta sigillando tutto con la la pasta che traborda dai lati della teglia.
Spennellate abbondantemente la superficie con il burro fuso.
Aiutandovi con un coltello molto affilato praticate dei tagli diagonali sugli strati superiori della pasta.
Infornate a 180°C, forno molto caldo, per 20 minuti circa, o comunque finchè la pasta risulterà dorata.
Intanto, preparate uno sciroppo versando l'acqua, lo zucchero e il succo di limone in un pentolino. Cuocete tutto a fuoco lento per una ventina di minuti, ossia uando il liquido comincerà ad addensarsi. Mescolate spesso.
Appena pronta la baklava, sfornatela e versatevi sopra lo sciroppo caldo, avendo cura che entri bene nelle incisioni praticate in precedenza.
Fate raffreddare completamente.Tagliate a pezzi seguendo le incisioni e servite.
Ancora più buona il giorno dopo e si conserva tranquillamente per 5-6 giorni.

domenica 28 giugno 2015

TORTA BANANA E SEMI DI PAPAVERO

Ho deciso di riprendere la Sweet Sunday!

Ma per salvaguardare la "linea" ripresa, mi limiterò a cucinare dolci solo ed esclusivamente una volta al mese, massimo due, dai..
Il problema e' che sui dolci io non mi so assolutamente limitare, non ne mangio una sola fetta, quindi: a voi la semplice soluzione.
Oggi vi propongo una torta la cui ricetta e' trita e ritrita: la torta 7 vasetti. Che non e' una delle novità di questo mondo. Leggo siti e blog che si promuovono inventori di questa "formula magica" per non utilizzare la bilancia. Sapete che vi dico: LA TORTA ALLO YOGURT (come la chiamavo io) ESISTE GIA' DALL'ALBA DEI TEMPI. UNA RICETTA CHE SI SCAMBIAVANO LE MAMME QUANDO IO ERO ALL'ASILO! (e anche se sono relativamente giovane, internet non esisteva ancora!).
Io l'ho utilizzata come base, infatti questa e' una torta 7 vasetti e 1/2, più un'altra variante.
Preparala mi ha ricordato l'infanzia, quando mia mamma (che non e' un genio a preparare dolci, ma fa degli zucchini ripieni impareggiabili!) me la preparava la domenica.


Ingredienti per uno stampo da 24 cm

  • 1 vasetto di yogurt (125 g)
  • 2 banane molto mature
  • 2 vasetti di zucchero di canna
  • 2 uova intere
  • 1 vasetto di olio di semi (girasole)
  • 1/2 vasetto di semi di papavero
  • 3 vasetti di farina 00
  • una bustina di lievito per dolci
  • una bustina di vanillina
  • 1/2 vasetto di semi di papavero
In una capiente ciotola mettete le banane a pezzetti e riducetene la polpa a purea.
Unite le uova, lo yogurt, lo zucchero e cominciate a sbattere con le fruste elettrica dapprima a bassa velocità, poi aumentate gradualmente fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente montato.
Aggiungete a filo l'olio di semi, poi i semi di papavero: mescolate bene cosi' da amalgamare il tutto.
In ultimo incorporate la farina setacciata assieme al lievito e alla vanillina.
Trasferite in una teglia leggermente imburrata e infarinata, o piu' semplicemente ricoperta di carta oleata e infornate a 180°C per 30 minuti.
Sfornate e servite fredda.



mercoledì 17 dicembre 2014

CAKE ALLE MELE E NOCI PECAN

Directly from Magnolia Bakery Cookbook...
Ovviamente non potevo farmi sfuggire l'occasione di avere questo libro del tempio newyorchese del cupcakes,dove Carrie e Miranda di Sex&theCity si gustano un dolcetto sulla panchina davanti al famoso negozio del Greenwich, disquisendo sulle avventure amorose tra un Big e un Aiden ... ma questo lo potete solo sapere se siete sfegatati fan della serie come me...
Comunque, ho riadattato alle dosi europee questa ricetta, che tra cup e oz, c'e' da diventare matti, e ho aggiunto qualche spezia in piu' e la farina di farro. L'originale prevede le noci di Pecan, ma, non essendo molto facili da reperire dalle nostre parti questa tipologia di frutto secco, anche con le noci di Sorrento il dolce non viene male (collaudato al 100%).
Con le dosi di questa ricetta di prepara un bel dolce nello stampo a cassetta classico, qui ho fatto anche dei piccoli tortini, perche' avendo utilizzato uno stampo stretto e lungo mi era avanzato dell'impasto. Nulla di male, basta solo diminuire il tempo di cottura a circa 30 minuti.
In ultimo, direi che sia un ottimo regalino homemade, per i vostri amici!

Stampo in cartone di Ikea
Printable Handmade da Fleecefun.com

lunedì 14 aprile 2014

PASTIERA

Esistono quei giorni, decisamente una volta al mese, in cui vedo tutto nero. E se dico nero e' nero! Caspita, meglio che mi state a una distanza di 300 km, perche' e passate sotto le mie grinfie rischiate davvero di prendere un mestolo in testa. Ma a voi capita mai?
Comunque... ho sempre detto che cucinare mi rilassa e in queste giornate dallo spirito non proprio felice, il metodo migliore per isolarmi dal mondo (mi rendo conto di essere davvero antipatica) e' mettersi ai fornelli. E preparare un bel dolce... con cui affogare i cattivi pensieri.
Bene, se non lo avevate ancora capito, oggi e' una di quelle giornate... e in tema pasquale ho voluto preparare la pastiera. Nel corso degli anni ho provato diverse ricette, e questa e' quella che mi e' piaciuta di piu'!

Ingredienti per 10 persone

  • 550 g di zucchero
  • 500 g di farina 00
  • 500 ml di latte
  • 300 g di ricotta ovina 
  • 300 g di grano cotto
  • 220 g di burro 
  • 50 g di scorza d'arancia candita a cubetti
  • 7 uova
  • un baccello di vaniglia
  • acqua di fiori d'arancio q.b.
  • un limone non trattato
  • 2 arance non trattata
  • cannella e zucchero a velo q.b.
  • sale q.b.


Preparate la pasta frolla.
Sulla spianatoia impastate 200 g di burro morbido con la farina, aggiungete 250 g di zucchero semolato, 3 uova intere e i semi di mezzo baccello di vaniglia. Unite anche la scorza grattugiata di mezzi arancia e limone e un pizzico di sale. Lavorate gli ingredienti fino a ottenere un'impasto omogeneo, avvolgete la pasta in un foglio di pellicola per alimenti e trasferite in frigorifero a riposare per almeno 2 ore. Se la preparate la sera prima e' ancora meglio, al momento di stenderla sara' ben dura e basteranno poche mattarellate per renderla adatta alla stesura.
Ora passiamo al ripieno.
In una casseruola dal fondo doppio, versate il latte, il grano, i 20 g di burro e la vaniglia rimanenti. Trasferite tutto sul fornello a fuoco dolce e cuocete,mescolando spesso, fino a quando il liquido non sara' stato tutto assorbito dal grano, circa venti minuti. Mettete da parte a far raffreddare.
Amalgamate la ricotta con 300 g di zucchero, aggiungete poi la scorza di arancia grattugiata, una alla volta 4 uova, un cucchiaino di acqua di fiori d'arancio, l'arancia candita a cubetti e un pizzico di cannella. Mescolate bene e unite a quest'impasto il grano cotto nel latte.
Montiamo la torta.
Stendete la frolla dello spessore di 4-5 mm e foderatevi uno stampo dai bordi alti del diametro di 28 cm.
Versate il ripieno nello stampo e livellate.
Dalla pasta rimasta ritagliate 6 strisce larghe 2 cm e sistematele incrociate sopra il ripieno. (un po' comela crostata).
Infornate a 180°C per un'ora circa.
Raffreddate, sformate e servite con una spolverata di zucchero a velo.


domenica 16 febbraio 2014

TORTA DI CIOCCOLATO AL CARAMELLO


Messaggio per la Ari :
- ecco la ricetta che mi avevi chiesto. Scusa, la pigrizia mi ha portato a scordarmi di scrivertela per e-mail. Beh domani mattina, se hai un minutino per vedere il mio blog, eccola! -
Questa ricetta e' un mio cavallo di battaglia, talmente veloce e semplice, che quando non so che fare o ho poco tempo e stupidamente mi sono proposta di portare un dolce a una cena, propongo questa tortina!
cioccolato e caramello

Ingredienti per 6 persone
  • 170 g di cioccolato al caramello (tipo tavoletta lindor al caramello)
  • 100 g di burro Paesanella Brazzale
  • 2 uova intere
  • 70 g di farina
  • 60g di zucchero
Accendete il forno a 180°C.
Raccogliete in una ciotola il cioccolato al caramello tagliato a pezzi, aggiungete il burro Paesanella Brazzale a cubetti e sciogliete tutto molto lentamente a bagnomaria. Mescolate spesso cosi' da amalgamare i due ingredienti.
Con una spatola mescolate le uova, con lo zucchero e la farina setacciata in una ciotola capiente. Unite poi il cioccolato al caramello fuso assieme al burro Paesanella Brazzale, e mescolate senza smettere sempre con la spatola.
Quando la preparazione sara' liscia e omogenea, versate tutto in una tortiera di 20 cm di diametro imburrata e infarinata.
Infornate a 180°C per 15 minuti.
Sfornatela torta, anche se non sembrera' cotta, non preoccupatevi, lasciate raffreddare almeno un'ora prima di tagliarla.
Servite a temperatura ambiente.

domenica 9 febbraio 2014

CROSTATA DI MELE CREMOSA


Buongiorno e buona domenica a tutti.
Questa settimana, per il Sweet Sunday, vi voglio addolcire con una crostata alle mele piu' cremosa che mai. 
Di questa stagione, la frutta non e' molto varia, quindi sfruttiamo al meglio mele e pere che adesso sono davvero dolcissime e succulente.
Nell'elenco degli ingredienti consiglio le mele Terese, ma visto che non si trovano molto spesso, si possono sostituire tranquillamente con quelle di qualita' Renetta o ancora con mele sode e dure, che resistono alla cottura.
crostata di mele cremosa

Ingredienti per 6 persone

Per il guscio
200 g di farina 0
100 g di burro salato a temperatura ambiente, morbido
1/2 cucchiaio di zucchero
un tuorlo
3 cucchiai di acqua fredda

Per il ripieno
800 g di mele Teresa
50 g di burro
un pizzico di cannella
30 g + 2 cucchiai di zucchero
2 uova intere
60 g di panna liquida
50 g di mandorle a lamelle

In una ciotola raccogliete la farina, tagliate il burro a pezzetti, aggiungetelo e impastate velocemente alla farina cosi' da ottenere delle grosse briciole. Prendetene un poco alla volta e fregatele tra le mani in modo da ridurre tutto in briciole piu' fini. Raccogliete tutto a fontana e mettetevi al centro il tuorlo e l'acqua. 
Mescolate acqua e tuorlo con la forchetta, unite lo zucchero e successivamente amalgamate tutti gli ingredienti senza impastare, ma premendo con i palmi delle mani, cosi' da non far diventare la pasta troppo elastica, fintanto che la pasta risultera' omogenea.
Raccoglietela in una palla,avvolgetela in un foglio di pellicola e fate riposare la pasta per 2 ore nel punto meno freddo del frigorifero. 
Pelate le mele e tagliateli a dadini di circa un centimetro di grandezza. Sciogliete il burro in padella, unite 2 cucchiai di zucchero e i dadini di mele e fate saltare tutto rapidamente. Infine unitela cannella, un pizzico o un cucchiaino, a vostro piacere.
Riprendetela pasta dal frigo, infarinate leggermente il piano di lavoro e stendetela dello spessore di 1/2 centimetro. Arrotolate la pasta stesa sul matterello e rivestitevi uno stampo per crostate (possibilmente dal cerchio mobile) di 26 centimetri di diametro, imburrato e infarinato. Ritagliate tutt'intorno la pasta in eccesso.
Distribuite nel guscio di pasta, senza premere, le mele saltate in padella e passate nel forno caldo a 200°C per 25 minuti.
Nel frattempo preparatevi la crema: in una ciotola battete con una frusta le uova intere, la panna e lo zucchero rimasto (30g).
Passati 25 minuti, togliete la crostata dal forno, versatevi sopra la crema, cospargete la superficie di mandorle a lamelle e rinfornate per altri 10 minuti.
Servite tiepida o fredda. 

lunedì 13 gennaio 2014

CROSTATA ALLE PERE E MARRONI

Quando si prende in mano un vasetto di crema di marroni Vis, le soluzioni sono due: o lo mangiate davanti alla tv con un bel cucchiaio (perche' e' davvero troppo buono), o preparate questa tortina.
E' davvero curiosa, ho pensato di prepararla un po' tipo quiche francese.
Purtroppo le dimensioni sono ridotte: dovrete usare una tortiera di 20 cm di diametro.... unica pecca e' una crostatina piccina piccina, ma sostanziosa e molto buona! E sopratutto: veloce da preparare!
crema di marroni
Ingredienti per 4 persone 
  • un rotolo di pasta frolla
  • 150 g di crema di marroni Vis
  • 4 pere sciroppate
  • 2 uova
  • 200 ml di panna fresca

Riscaldate il forno a 180°C.
Srotolate la pasta frolla su una tortiera per crostate di 20 cm di diametro.
Sgocciolate le pere dal liquido di conservazione, tagliatele a lamelle sottili e disponetele sul fondo del guscio di pasta frolla.
In una terrina, mescolate la crema di marroni Vis con la panna e le uova intere, fino a ottenere una miscela omogenea. Versate tutto sulle pere e infornate per 40 minuti, o comunque fino a quando la crostata si sara' rappresa e la frolla dorata.
Sfornate il dolce, lasciatelo raffreddare e sformatelo.
Servite decorando a piacere con un po' di zucchero a velo o, volendo degli alchechengi coperti di cioccolato.

sabato 7 dicembre 2013

TORTA DI PERE AL CACAO

Perche' non svegliarsi domattina con questa bella torta che ti attende per colazione?
Preparatela stasera, il profumo vi concigliera' il sonno e, domani mattina, dopo una morbida fetta, comincerete una giornata bellissima.
Una torta semplice e veloce da preparare, anche per i cuochi alle prime armi!
torte, cioccolato e pere, torte veloci

Ingredienti per 6 persone
  • 125 g di burro morbido
  • 60 g di cacao amaro in polvere
  • 3 pere Kaiser grosse
  • 180 g di zucchero semolato
  • 180 g di farina
  • 1/2 bustina di lievito
  • 2 uova
  • un bicchiere di latte
  • un pizzico di cannella

In una terrina lavorate a spuma 100 g di burro con lo zucchero (tenendone da parte due cucchiai per decorare), poi unite le uova, una alla volta, la farina, il cacao in polvere, il latte e il lievito.
Mescolate bene e trasferite tutto in una teglia di 26 cm di diametro, imburrata e infarinata.
Sbucciate le pere, tagliatele  spicchi e disponeteli sull'impasto in forma circolare. Fate sciogliere il burro rimasto, 25 g, a fuoco lento, mischietelo con i due cucchiai di zucchero tenuti da parte, un pizzico di cannella e distribuite uniformemente sulle pere.
Infornate a calore medio (180°C) per circa 40 minuti. 
Sfornate la torta su un piatto da portata e servitela quando si sara' completamente raffreddata.

mercoledì 19 giugno 2013

CROSTATA DI CILIEGIE E MANDORLE

Dopo qualche giorno di pausa, veramente due settimane, eccomi di nuovo a raccontarvi le mie ricette.
Il mio ciliegio in giardino purtroppo quest'anno si e' ammalato e quindi ha prodotto
davvero poche ciliege, e neanche troppo buone, alla fine ho deciso di infilare il mio "grasso raccolto" in una torta. Non volendo preparare la classica pasta lievitata, mi sono ispirata a una ricetta che ho trovato su un Sale&Pepe datato.

Ingredienti per 8 persone:
  • 800 g di ciliegie
  • 50 g di mandorle pelate
  • 150 g di zucchero
  • 180 g di burro (piu' qualche fiocchetto)
  • 30 g di amido di mais
  • 280 g di farina
  • 6 savoiardi
  • un pizzico di sale

Mettete nel bicchiere del mixer la farina, il burro freddo a pezzetti e il sale. Avviate l'apparecchio cosi' da ottenere delle grosse briciole, unite in seguito a filo, mezzo bicchiere di acqua. Estraete l'impasto dal mixer, trasferitelo sulla spianatoia infarinata e lavoratelo velocemente. Fasciate nella pellicola e conservate in frigo per un'ora.
Snocciolate le ciliegie, tritate le mandorle non troppo finemente assieme allo zucchero e raccogliete tutto in una ciotola, unite le ciliegie, l'amido di mais e mescolate tutto.
Stendete 3/4 della pasta dello spessore di 2-3 millimetri, ricoprite con essa il fondo di una tortiera da crostate da 26 cm di diametro e sbriciolatevi sopra uniformemente i savoiardi.
Disponetevi poi in modo ordinato le ciliegie cosi' che non escano dal bordo e decorate la superficie con dei fiocchetti di burro.
Tirate la pasta rimasta sempre dello spessore precedente e create delle strisce larghe 2 cm che posizionerete a griglia sul vostro dolce.
Infornate a 180°C per 40 minuti.
Servite fredda con una spolverata di zucchero a velo.

martedì 23 aprile 2013

TORTA BAROZZI (O QUASI)

Comincio subito dicendo: questa non e' la vera ricetta della torta Barozzi.
Non voglio fare gaffes, la ricetta e' quella che circola in rete ed e' quella che piu' si avvicina all'originale, che e' secretata dalla rinomata pasticceria di Vignola.
Comunque sia, questa torta e' ottima, veloce e semplicissima da preparare.
Adatta per riciclare le uova di cioccolato che avanzano dalla Pasqua. Io l'ho preparata sia con il cioccolato fondente, che con quello al latte. Ecco con quest'ultimo, riducete di 50 g le dosi di zucchero.

Ingredienti per 6 persone
  • 100 gr di mandorle dolci spellate
  • 250 gr di cioccolato fondente
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 80 gr di burro
  • 4 uova
  • 1 bicchierino di caffè
  • 1 bicchierino di Rum
Tritate le mandorle finissime assieme a un cucchiaio di zucchero, cosi' che aiuti a non far "dare l'olio" alla frutta.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato a pezzetti assieme al burro, mescolate spesso, per amalgamare gli ingredienti.
Separate i tuorli dagli albumi.
Montate leggermente con una frusta i tuorli con lo zucchero, unite il caffe', il rum e mescolate bene.
Aggiungete al composto il cioccolato e il burro fusi insieme, la farina di mandorle preparata in precedenza e montate a neve fermissima gli albumi. Incorporateli al composto e infornate a 180°C, forno caldo, per 30 minuti.
Servite fredda tagliata a quadretti coperta da una spolverata di zucchero a velo.

martedì 9 aprile 2013

TORTA DELLE ROSE ALLA CREMA DI MARMELLATA DI PERE E BURRO

Mi e' sempre capitato di vedere questo dolcetto sui banchi dei panifici e delle pasticcerie, spesso l'ho comprata anche, ma l'altro giorno, sfogliando un libro di cucina, ho trovato la ricetta della mitica torta delle rose, cosi' ho deciso di prepararla. Ho voluto aggiungere il mio tocco con la crema di marmellata di pere Bio Lazzaris
Adoro questo dolcino, soffice, morbidoso e golosissimo.



Ingredienti per 8 persone
  • 320 g di farina 00
  • 2 tuorli
  • 20 g di burro
  • 20 g di lievito di birra fresco
  • 70 g di zucchero
  • un bicchiere di latte
Per la farcia

Sciogliete il lievito in una cotiolina con 3 cucchiai di latte a temperatura ambiente.
Nella planetaria unite 50 g di farina, il lievito e 70 g di burro morbido a pezzetti, avviate l'apparecchio e impastate tutto fino a ottenere una pallina morbida. Coprite con un canovaccio e fate lievitare 40 minuti.


Trascorso il tempo di lievitazione aggiungete direttamente nel vaso della planetaria la farina rimanente (300 g), i tuorli, lo zucchero e avviate l'apparecchio, impastate a velocita' bassa unendo a filo il latte.
Dovrete ottenere un impasto morbido ma compatto.
Trasferite tutto sulla spianatoia e, aiutandovi con un poco di farina, stendete un rettangolo grande dello spessore di qualche millimetro.

Montate il burro morbido assieme a 100 g di marmellata Bio alle pere Lazzaris, e stendete la farcia sull'impasto spianato, creando uno strato uniforme e omogeneo. Completate con la marmellata rimanente e arrotolate per il lato lungo la pasta creando un rotolo lungo che taglierete a pezzi grossi circa 8-9.



Imburrate una teglia e zuccheratela, adagiatevi al centro un rotolino in verticale e proseguite con i restanti tutto intorno. Coprite e lasciate lievitare per 2 ore.
Infornate a 180°C per 30 minuti. Se vedete che la superficie scurisce troppo, coprite la teglia con un foglio di carta di alluminio.
Sfornate, cospargete di zucchero semolato, lasciate raffreddare e servite.



Con questa ricetta partecipo al Giveaway di Valentina della Ricetta che Vale

















mercoledì 20 febbraio 2013

TORTA DI MELE ALL'ANTICA

Avete presente quei fogliettini di carta, un po' ingialliti, scritti a mano, generalmente a quadretti, che svolazzano magari appena apri un libro di cucina qualsiasi?
Ecco questa ricetta e' saltata fuori cosi', da un libro di cucina che non aprivo da molto, infilata chissa' quando e scritta da chissa' chi. 
Sicuramente il "pizzino" delle dimensioni di un blocco appunti piccolo, non e' recente. Erano annotati ingredienti e poche spiegazioni, e oggi con il maritino (che non lo e' per legge, ma e' come se lo fosse) l'abbiamo preparata.



Ingredienti per 8 persone
  • 125 g di zucchero
  • 100 g di burro
  • 200 g di farina 00
  • 4-5 mele renette (a secondo della misura)
  • 30 g di pinoli
  • 3 uova
  • mezzo bicchiere di latte
  • una bustina di lievito San Martino
  • zucchero a velo San Martino q.b.
  • cannella q.b.
Dividete tuorli e bianchi delle uova in due terrine differenti. 
Unite ai tuorli lo zucchero e lavorateli con una frusta fino a rendere il tutto spumoso. Aggiungete il burro fuso tiepido, la farina setacciata con il lievito e mescolate in modo da amalgamare tutti gli ingredienti. Unite anche il latte e girate fino a quando il composto risultera' liscio e morbido.
Montate i bianchi a neve fermissima e incorporateli al composto con un movimento della spatola dal basso verso l'alto, facendo attenzione a non smontarli.
Imburrare una tortiera di 26 cm di diametro, spolveratela di farina e versatevi meta' dell'impasto. Distribuitevi sopra le mele, sbucciate e fatte a fette non troppo sottili.
Spolverizzate la superficie con un cucchiaio di zucchero, la cannella e con i pinoli, ricoprite con l'impasto avanzato, stendendo uno strato uniforme e infornate a 180°C per 45 minuti.
Servite fredda con una spolverata di zucchero a velo.

In questa ricetta mi hanno aiutato:


mercoledì 16 gennaio 2013

CROSTATA DI RICOTTA E CIOCCOLATO FONDENTE

Questa crostata e' una dei primi dolci che, dopo torte soffici e semplici, ho cominciato a fare. L'ho preparata diverse volte, finche' poi non mi sono stufata e, come al solito ho smesso. 
Riguardando il mio quaderno di ricette, l'ho ritrovata e mi sono divertita a prepararla.
La ricetta e' tratta da La Cucina Italiana di Febbraio 1996.

Porcellane e tessili www.greengate.dk
Ingredienti per 8 persone
      per la base di pasta frolla
  • 300 g di farina
  • 200 g di burro
  • 100 g di zucchero a velo
  • un uovo
  • una bustina di vanillina
      per la farcia
  • 500 g di ricotta vaccina
  • 170 g di cioccolato fondente
  • 120 g di panna fresca
  • 50 g di zucchero
  • rum
Preparate la pasta frolla impastando molto velocemente il burro assieme all'uovo intero e lo zucchero. Successivamente unite la farina e il rum. Create una palla di impasto omogeneo e fatela riposare avvolta nella pellicola in frigorifero per almeno una mezz'ora.
Per una spiegazione dettagliata su come fare la pasta frolla clicca qui.
Preparate il ripieno mettendo meta' della ricotta in una ciotola, lavoratela energicamente con una frusta assieme allo zucchero e a un bicchierino di rum e a 60 g di panna.
Sciogliete 150 g di cioccolato fondente a bagnomaria e, in un'altra ciotola, unitelo alla ricotta rimanente, il rum e la panna fresca rimasta. Mescolate energicamente con una frusta per amalgamare gli ingredienti.
Riprendete la pasta frolla, stendetela e adagiatela in uno stampo da crostate di 28 cm di diametro.
Spalmate la farcia alla ricotta e cioccolato sul fondo del guscio di frolla, poi aggiungete uno strato di farcia bianca e infornate a 180°C per 40 minuti.
Sfornate, lasciate raffreddare e decorate con i 20 g di cioccolato fondente rimasto grattugiato.

Con questa ricetta partecipo al contest di Morena in cucina


Per questa ricetta porcellane e tessili sono di:


venerdì 14 dicembre 2012

CROSTATA RIPIENA DI STRUDEL

Purtroppo non sono riuscita a rendere la bonta' di questa torta in foto. A volte si scattano di fretta, con le macchine fotografiche degli altri e si combinano pasticci.
Non so se magari qualcuno ha gia' postato una ricetta simile, forse non e' magari neanche tanto originale, ma quest'idea mi e' venuta una sera leggendo come si preparava lo strudel e, visto che non avevo molta voglia di preparare la sua pasta, ho optato per creare un guscio di pasta frolla e racchiudervi dentro tutti i sapori di questo dolce magnifico.


Ingredienti per uno stampo da crostata di 26 cm
Per la pasta frolla
  • 300 g di farina 00
  • 200 g di burro
  • 100 g di zucchero a velo
  • un uovo
  • scorza di limone biologico

Per il ripieno
  • 2 mele Terese grandi (in alternativa 3 Renette)
  • 15 biscotti McVitie's Digestive alla frutta
  • 100 g di zucchero
  • 30 g di uvetta sultanina
  • 50 g di pinoli
  • 200 g di marmellata di albicocche senza zucchero
  • un bicchiere di marsala
  • il succo di un limone
  • una bustina di vanillina
  • cannella q.b.
Preparate la pasta frolla disponendo sulla spianatoia la farina a fontana e impastandola assieme al burro morbido tagliato a pezzetti, lo zucchero a velo, l'uovo e la scorza di limone grattugiata. Impastate tutto velocemente con le punte delle dita, cosi' da amalgamare bene il burro nell'impasto, ma senza farlo sciogliere del tutto. Per una spiegazione migliore sulla pasta frolla vi rimando a questo mio post.
Avvolgete l'impasto in una pellicola e passatelo in frigo per una mezz'oretta.
Preparate il ripieno. Mettete a bagno l'uvetta nel marsala.
Sbucciate le mele e tagliatele a cubetti di circa due centimetri, raccogliete tutto in una terrina e spruzzate con il succo di limone. Unite la marmellata, conservandone due cucchiai per il fondo della crostata, lo zucchero, i pinoli, l'uvetta strizzata, la cannella e la vanillina.
Mescolate gli ingredienti e infine sbriciolatevi sopra con le mani 10 biscotti McVitie's Digestive alla frutta. Amalgamate bene.
Controllate che il ripieno della crostata sia bello sodo, se risultasse troppo liquido, magari a causa delle mele un po' troppo mature, potete unire ancora qualche biscotto McVitie's Digestive alla frutta per rassodarlo ulteriormente.
Ora riprendete la frolla e dividetela in due pezzi, uno leggermente piu' grande, che servirà' per foderare il fondo della teglia e uno un po' piu' piccino per il coperchio.
Stendete dello spessore di un centimetro il primo pezzo in modo da foderare il fondo di una teglia da crostata del diametro di 26 cm. Disponetevi sul fondo uno strato uniforme di marmellata tenuta da parte, sbriciolatevi finemente i biscotti McVitie's Digestive alla frutta rimasti.
Riprendete il ripieno e adagiatelo sul guscio di frolla e stendetelo delicatamente con un cucchiaio cosi' da coprire per bene tutto facendo attenzione pero', a non esagerare dai bordi.
Stendete l'ultimo pezzo di frolla sempre dello spessore di un centimetro e copritevi tutta la crostata eliminando l'eccesso dai bordi.
Infornate a 180°C per 30 minuti. Appena vedrete che la superficie della torta diventa leggermente dorata, sfornate, lasciate raffreddare e servite, magari accompagnata da una bella cucchiaia di panna montata.

mercoledì 21 novembre 2012

TORTA DELLA NONNA DI ALESSANDRA SPISNI

Inutile dire che tutte le volte che leggo le ricette della Spisni mi viene una fame... e trovando questa ricetta su un giornale, del quale non faccio il nome, ma che avrete capito tutti quale, mi sono innamorata di questa torta, sia per la sua semplicita' nel prepararla, sia per la sua bonta' solo nel leggere gli ingredienti. E alla fine, ho preparato questa torta per ben 3 volte di fila, tanto e' stato il suo successo. 
Ve la riporto pari pari (piu' o meno) come l'ho trovata sul giornale. Pero' secondo me le dosi del ripieno sono perfette per uno stampo rettangolare lungo, mentre se si vuole utilizzare uno stampo rotondo da crostata, di circa 26 cm e' meglio aumentare di 50-80 g la dose della ricotta e portare a 30 g l'amido di mais, altrimenti ho paura che questa deliziosa torta rimanga troppo bassa... insomma fate voi.

Ingredienti

Per l'impasto 
  • 200 g di farina 00
  • 80 g d zucchero semolato
  • 80 g di burro
  • un cucchiaino di lievito per dolci (ho provato anche senza e non cambia molto)
  • un uovo
  • la scorza di mezzo limone grattugiata
Per il ripieno
  • 250 g di ricotta (se di pecora meglio, e' pu' gustosa)
  • 80 g di zucchero semolato
  • 2 uova 
  • 25 g di amido di mais
  • la scorza grattugiata di un limone
  • Per decorare
  • pinoli a volonta'
  • zucchero a velo q.b.
Preparate il guscio della torta mescolando la farina, lo zucchero, il lievito e la scorza del mezzo limone grattugiato. Trasferite tutto sul piano di lavoro e impastate con il burro morbido a pezzetti, in modo da creare un composto sabbioso, unite successivamente l'uovo intero e create un impasto omogeneo, praticamente una frolla, che farete riposare, ma non troppo, coperta con un canovaccio.
Ora passate al ripieno lavorando a crema la ricotta assieme allo zucchero, aggiungete le uova, la scorza del limone intero grattugiata e l'amido di mais. Mescolate con una frusta, in modo da non avere piu' grumi.
Allungate sul piano di lavoro un foglio di carta da forno e stendetevi la pasta, utilizzando possibilmente poca farina. Trasferitela direttamente con la carta nella tortiera in modo da foderarla per bene, unite il ripieno, e livellatelo. Ritagliate da bordi la carta da forno in eccesso e cospargete sulla superficie della torta una generosa presa di pinoli, cosi' da ricoprirla tutta.
Infornate a forno caldo a 180°C per 30-40 minuti a seconda del vostro forno. 
Sfornate quando vedrete che  pinoli cominceranno a tostarsi e la crema comincerà  a fare una leggera crosticina. Lasciate raffreddare completamente e servite con una spolverata di zucchero a velo.

martedì 9 ottobre 2012

FOCACCIA DOLCE ALL'UVA FRAGOLA

Questo dolcetto non e' bellissimo alla vista, ma racchiude tutto il dolce sapore dell'uva fragola, che se poi e' stata appena raccolta e completamente biologica, non trattata, e' una delizia. Ora capisco che questo tipo di uva deve piacere, ma l'altro giorno mio papa' me ne ha portato qualcosa come 6 chili e, sinceramnete non sapevo piu' dove metterla. Allora ho trovato su cookaround questa ricetta che poi, ho un poco modificato. 
In piu' oggi sono contenta di annunciare la mia nuova collaborazione con la ditta Green Gate un' azienda danese la cui filosofia sostiene che ogni semplice momento quotidiano nella vita può essere il più memorabile e vale la pena viverlo.I prodotti GreenGate sono creati per riportare quei momenti, quei luoghi e quegli oggetti che sono stati dimenticati nel mondo in rapida evoluzione di oggi.

piatto e tessuti Green Gate, www.greengate.dk
  • 1 kg di uva fragola
  • 400 g di farina
  • 250 g di zucchero
  • 25 g di lievito di birra fresco
  • un cucchiaino raso di sale
  • olio extravergine d'oliva q.b.
Sciogliete il lievito in un bicchiere di acqua tiepida.
Versate nell'impastatrice la farina, 150 g di zucchero, il sale e il lievito sciolto nell'acqua. Avviate l'apparecchio e iniziate a impastare unendo piano piano abbastanza acqua in modo da ottenere un impasto omogeneo, aggiustate con un po' di farina, poi unite ancora po' di acqua fino ad arrivare a una consistenza liscia e omogenea, non troppo collosa, ne troppo asciutta, altrimenti sara' poi difficile stendere l'impasto.
Trasferite tutto sulla spianatoia infarinata e date un'ultima impastata energica.
Fate lievitare coperto per un'ora e mezza. Trascorso il tempo di lievitazione, lavorate per qualche minuto la pasta.
Stendete un foglio di carta da forno su una grande placca, ungetelo con un poco di olio, e staccate 2/3 dell'impasto e stendetelo a forma di rettangolo, con le mani, come se stesse stendendo una pizza.
Disponetevi sopra un poco piu' della meta' dei chicchi d'uva, sgranati, lavati e asciugati, lasciando un bordo di 5 centimetri e spolverizzate il tutto con 50 g di zucchero.
Ora stendete la pasta rimanente e utilizzatela per coprire l'uva, ripiegate verso l'alto il bordo lasciato libero e completate con i chicchi d'uva rimasti e lo zucchero.
Schiacciate la preparazione un po' con le mani, in modo che i chicchi aderiscano bene alla pasta e infornate a 200°C per 30 - 40 minuti, comunque fino a quando la superficie sara' dorata.
Sfornate, lasciate intiepidire e servite tagliata a quadrotti per merenda o spuntino oppure utilizzate un coppapasta rotondo per creare cilindretti da servire ai vostri ospiti, spolverizzando con zucchero a velo o semolato.

martedì 11 settembre 2012

SFOGLIATA DI FICHI IN DUE VERSIONI

Un po' bruttina, di certo non e' un capolavoro, come ne vedo su altri blog, ma posso assicurare che questa sfogliata, nella sua bruttezza e' buonissima. E' nata, per la classica esigenza di ripulire un po' il frigo dalle solite cose in scadenza. La prima l'ho preparata io, una sera e devo anche dire che e' molto veloce nell'esecuzione, la seconda versione, ... rullo di tamburi... l'ha preparata il maritino (sotto mia supervisione), quindi possiamo dire che e' anche facilissima da preparare!
Detto questo vediamo come si prepara:

Ingredienti per 8 persone:
  • 500 g di fichi non troppo maturi
  • un rotolo di pasta sfoglia
  • 250 g di ricotta di pecora
  • 50 g di formaggio cremoso spalmabile
  • 100 g di zucchero semolato
  • 50 g di cioccolato fondente extra
  • 2 uova (+ 1 per la seconda versione)
  • una bustina di vanillina
  • cannella q.b.
Lavorate a crema i formaggi con lo zucchero, poi unite le uova sbattute in una ciotolina a parte, il cioccolato tritato grossolanamente con il coltello, un pizzico abbondante di cannella e la vanillina. Mescolate bene.
Tagliate grossolanamente i fichi dopo averli lavati accuratamente. Uniteli al composto di formaggio e amalgamente bene tutti gli ingredienti.




Versione n. 1 Stendete la pasta sfoglia sulla placca del forno, disponetevi al centro il ripieno e chiudetela arricciando i bordi come per creare un calzone. Spennellate tutta la superficie con l'uovo sbattuto e infornate a 180°C per 40 minuti.










Versione n. 2 Stendete la pasta sfoglia in una tortiera da 26 cm di diametro, mantenendo sotto la carta da forno, versate l'impasto al centro e livellate bene. richiudete i bordi sull'impasto e infornate a 180°C per un'ora.
Servite fredda.










Con questa ricetta partecipo al contest di Barbara di Giorni senza fretta

giovedì 17 maggio 2012

CLAFOUTIS ALLE FRAGOLE


Questo dolce, pur nella sua semplicita', a mio parere riesce a esaltare al meglio il gusto delle fragole. Oltre le fragole si posso usare ciliegie, pere, mele, pesche, insomma un ottimo modo di riciclare frutta che comincia a maturare un po' troppo. Non preoccupatevi se dopo averlo tirato fuori da forno si sgonfia e nemmeno se risultera' brutto, e' una sua peculiarita'.
Il clafoutis e' nato in Francia nella regione del Limosino, Limonges e' una della sue principali citta', ed e' talmente famoso da aver fatto coniare un nome apposta per le signore che preparano spesso il clafoutis: LE CLAFOUTEUSES.


Ingredienti per 6 persone:
  • 500 g di fragole
  • 4 uova intere
  • 120 g di zucchero
  • 150 g di farina
  • 150 ml di panna
  • 200 ml di latte
  • una bustina di vanillina
  • due cucchiaini di lievito in polvere
In una capiente ciotola sbattete le uova assieme allo zucchero, unite la farina setacciata, il lievito e la bustina di vanillina. Stemperate tutto con il latte e la panna.
Imburrate una tortiera dai bordi bassi, carina, che possa essere portata direttamente in tavola e distribuitevi sul fondo le fragole lavate, asciugate e tagliate a meta'.
Versate sulle fragole il composto preparato in precedenza e infornate a 180°C per 40 minuti o comunque fino a quando non sara' completamente rappreso.


Con questa ricetta partecipo al contest di L'amore in cucina



lunedì 14 maggio 2012

TORTA MORBIDA RICOTTA E FRAGOLE

Oggi nel mio frigo c'erano delle fragole che stavano "tirando le cuoia", poi un po' complice la presenza del marito malato in casa, ho deciso di preparare questo dolce morbidoso. E' molto semplice e assai veloce.

Ingredienti
  • 500 g di fragole
  • 400 g di ricotta
  • 100 g di zucchero
  • 250 g di farina 00 Molino Chiavazza
  • 4 uova
  • un bicchiere di latte
  • 1/2 bicchiere di olio 
  • una bustina e mezza di lievito per dolci
  • zucchero a velo q.b.

Montate lungamente le uova intere con lo zucchero, fino a quando non diventeranno spumose e bianche. Aiutatevi utilizzando le fruste elettriche.
Unite al composto la ricotta, il latte e l'olio versandoli a filo e per ultimo incorporate la farina setacciata con il lievito.
Versate meta' impasto in una tortiera di 26 cm di diametro imburrata e infarinata, distribuite meta' della fragole tagliate a pezzetti e ricoprite con il composto rimasto.
Tagliate le fragole rimaste a meta' e decorate la superficie della torta, spolverizzate di abbondante zucchero a velo e infornate a 180°C per 40 minuti.
Servite tiepida o fredda cosparsa di zucchero a velo.
Con Questa ricetta partecipo al contest di La Erika in cucina: