A dirla tutta avevo un po' di paura a preparare questo piatto per la presenza al suo interno del brandy. Poi rispetto alla ricetta originale ho deciso di passarlo al setaccio in modo da renderlo a crema e decorarlo con gli asparagi.
Al suo interno si trova la panna acida (sostituibile benissimo con la panna fresca) che gli rende onore trasformando una semplice minestra in una vellutata morbidissima.
- 250 g di farro decorticato ammollato
- 50 g di pancetta dolce in una sola fetta
- una costola di sedano
- una carota
- una cipolla
- uno spicchio di aglio
- una foglia di alloro
- un cucchiaio di concentrato di pomodoro
- 800 ml di brodo vegetale
- 1/2 bicchiere di brandy
- 2 cucchiai di creme fraiche
- Olio extravergine d'oliva
- sale e pepe q.b.
Affettate sottilmente la carota, il sedano la cipolla e la pancetta. Fate appassire tutto in una pentola con un filo di olio e l'aglio intero per 5 minuti. Asportate l'aglio, unite il farro, rosolate bene e incorporate il brodo vegetale caldo in cui avrete sciolto il concentrato di pomodoro. Incoperchiate e cuocete a calore moderato per 40 minuti. Togliete il coperchio e fate asciugare il brodo ancora per 20 minuti.
Ora frullate tutto con il robot a immersione e successivamente passate tutto al setaccio. In questa maniera la pelle del farro e le impurita' rimarranno escluse rendendo la minestra alla consistenza di una crema.
Rimettete tutto sul fuoco in una pentola pulita e incorporate la creme fraiche e il brandy. Aggiustate di sale e pepe e cuocete tutto a fiamma molto bassa per 10 minuti dal bollore, mescolando spesso con una frusta.
Servite nelle fondine decorando con punte di asparagi bollite, un filo di olio e una macinata di pepe di mulinello.